Scampia (NA) - 18 febbraio - 25° Corteo di Carnevale del GRIDAS

25° Corteo di Carnevale del GRIDAS a Scampìa
domenica 18 febbraio ore 10,30

COMUNICATO STAMPA del GRIDAS

Come negli anni passati il GRIDAS (gruppo risveglio dal sonno) ha organizzato il carnevale di quartiere a Scampìa, sul tema, quest'anno: "FILO DIRe/iTTO ovvero CHI CONTROLLA CHI?", con allusione al fatto che, tra intercettazioni e spionaggi, sembra di essere tutti costantemente sotto controllo, ma non si sa chi controlli i controllori, chi tiene i fili di questa grande regia centrale che sembra inquadrare tutto affinché si righi dritto, senza uscire da schemi e omologazioni imposte dall'alto e cui spesso ci si adatta senza rendersene conto. Ma chi ha in mano i fili delle guerre globali e sociali, dei flussi che vagano per il mondo: flussi di persone, migranti braccati ovunque, di abusi (sulle donne, sui minori, sui
diseredati,…) ma anche di merci, di munnezza, di armi, di scorie, e chi più ne ha più ne metta? Un unico filo conduttore mentale collega e muove tutto nella solita direzione finché non si ha il coraggio di cambiare e di evadere da queste logiche.
Il corteo mascherato partirà domenica 18 febbraio alle ore 10:30 dalla sede del GRIDAS, via Monte Rosa 90/b, e si concluderà davanti al campo sportivo in costruzione in Via Fratelli Cervi con l'allegorico falò finale dei simboli negativi.

Sfileranno in corteo, per le strade di Scampìa, i "fili cattivi", quelli che detengono il controllo di tutti i movimenti e di tutti i pensieri simboleggiati da un traliccio con due parabole, ma con l'occhio che tutto vede e tutti spia, tipo "grande fratello", e un telefono collegato ai vari cellulari-filoni controllati: le mille intercettazioni che hanno portato alla luce calciopoli, prostituzione, spionaggi industriali e politici, ma anche tutti i fili che fanno capo a un unico controllo centrale: il cappio dei vari boia più o meno "legali", il filo conduttore di tutte le guerre che insanguinano il mondo, il filo della vita,… ecc.
I fili positivi prendono corpo, invece, in un grande gomitolo multicolore per tessere insieme una rete di relazioni e cooperazione che si oppone alla logica dell'individualismo e del potere: una moltitudine di volti e persone che costruisce insieme una rete dai colori della pace tra le quali si individuano gruppi a noi cari: il commercio equo e solidale, banca etica, le cooperative sociali (CARTA,…), ma anche gruppi di cittadini attivi che si oppongono a scelte calate dall'alto: il movimento NO TAV, l'opposizione alla nuova base militare di Vicenza, i comitati civici contro la privatizzazione dell'acqua, il popolo della pace,… Non poteva mancare la "Macchina della munnezza", emergenza del momento: un grosso cassonetto double face: da un lato lo stato delle cose, la miriade di rifiuti indifferenziati e l'abuso dell'usa e getta, un cassonetto straripante di immondizia di ogni sorta in cui i sacchetti buttati ri-escono da sotto: il ciclo continuo e interminabile della munnezza mal gestita; dall'altro lato il riciclaggio, l'auspicata raccolta differenziata, non come farsa, ma effettiva, la riduzione degli sprechi per avere un mondo pulito e rispettato. Compare quest'anno, sul fiore della vita, un'ape, omaggio alle coltivazioni OGM-free amate dai preziosi insetti impollinatori che, saggiamente, sembrano snobbare le colture OGM.
Le voci degli ultimi, da far circolare e gridare ai quattro venti, anziché sussurrate e origliate dalle intercettazioni, troveranno adeguato spazio nel grande megafono del gruppo "Chi rom e…chi no", che spazza via "voci e cose cattive".
Patrono del corteo, anche per quest'anno, l'ormai famoso San Ghetto Martire, santo protettore delle Periferie, beatificato il 1° maggio 2005 a Scampìa, accompagnato dagli immancabili ex-voto: i "per grazia ricevuta" e i "per grazia da ricevere". Compare al suo seguito il Barone Munnezza che intercede tra il Santo e il popolo per l'annosa questione della munnezza che assilla Napoli e non solo.
Si segnala la presenza al corteo di loschi individui in tuta integrale che distribuiranno senza remore polvere di Polonio a tutti i partecipanti, indistintamente, perché la morte e le radiazioni nucleari, non guardano in faccia nessuno!
E ancora, la cabina telefonica londinese usata da Scaramella per telefonare in Italia; il gabinetto di un aereo messo sotto controllo per le misure "anti-terrorismo"; gli strumenti di controllo della Ludoteca; i panni stesi, gli occhi e i cellulari delle scuole elementari; gli striscioni e gli ombrelli anti-camorra; e…chi verrà vedrà.
Ad accompagnare il corteo le consuete, ma sempre nuove, parodie del Maestro Gianni Tarricone create appositamente per il Carnevale del GRIDAS.

Ospiti d'eccezione, quest'anno, la Titubanda e la Malamurga con i ragazzi del CSOA ex Snia Viscosa di Roma che, per essere al nostro corteo, hanno anticipato di una settimana il 9° Circo Prenestino, il Carnevale del quartiere romano Pigneto/Prenestino da loro organizzato con cui è nato un bel gemellaggio. Le note della banda degli ottoni romana e le percussioni del gruppo danzante si alterneranno alle parodie nella colonna sonora del corteo di Scampìa.

Tutte le maschere sono state costruite durante i laboratori svolti dal GRIDAS e dalle diverse realtà del quartiere: il circolo Legambiente "la Gru", il gruppo "Chi rom e…chi no", il Gruppo Scout AGESCI Napoli 14, alcune classi delle scuole del quartiere (V e X Circolo), la Ludoteca "Vulimme pazzia'" di Secondigliano.
Presenti, anche quest'anno, una delegazione della scuola media "Michelangelo" di Bagnoli, le "sentinelle del territorio" del Liceo Scientifico "Brunelleschi" di Afragola e una rappresentanza dei Centri di Cultura Popolare (CCP) del Parco Verde di Caivano e dell'area "Mattoni" di Afragola.

Questo il percorso del corteo:

Il corteo partirà alle ore 10:30 dalla sede del GRIDAS, via Monte Rosa 90/b, proseguirà per via Monte Rosa, piazza Libertà, via Monte Rosa, via Monte S.
Gabriele, via del Gran Sasso, via Monte Rosa, rione ISES, via Fratelli Cervi, via Bakù, via Ghisleri, viale della Resistenza, lotto P, ritorno per via Ghisleri, via Bakù, via Fratelli Cervi, falò dei simboli negativi nello spiazzo davanti al campo sportivo in costruzione e ritorno a via Monte Rosa 90/b. Durata prevista circa tre ore.

Il GRIDAS

Gridas - Gruppo Risveglio dal Sonno
Casa delle Culture "Nuvola Rossa"
via Monterosa 90/b - Secondigliano, Napoli
mail:
gridas@felicepignataro.org
web: www.felicepignataro.org/gridas


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