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"RADIO MAPUCHE"

BENETTON IN PATAGONIA: UNA LETTERA DI ATTILIO E ROSA CURINANCO

Esquel - Chubut, 18 dicembre 2006

Ai fratelli e sorelle Mapuche.
Alla società civile.
Agli uomini e donne di buona Volontà del mondo.
Ai governanti che vogliano ascoltare.

Trascorsi vari anni di conflitto con il gruppo imprenditoriale Benetton, vediamo che un altro ciclo si conclude senza risposta, né da questi imprenditori, né dai governi sia provinciale che nazionale.
 
Nessuna risposta alla nostra richiesta di restituzione della  tenuta Santa Rosa.
Credono che ci siamo dimenticati, credono che una sentenza di un giudice sia definitiva, in un paese dove le istituzioni sono proprietà dei più potenti, in un paese con un debito interno che costantemente cercano di nascondere.

Siamo una delle tante famiglie che hanno un'origine ben chiara, siamo mapuche e manteniamo i valori e caratteri ereditari dei nostri discendenti, valori che non ci hanno potuto 'recintare', abbiamo la memoria e questa ci incoraggia a proseguire proiettandosi
verso il futuro.

Si parla molto di diritti umani, ora noi ci chiediamo: decidere di vivere in accordo con la nostra guida culturale non è un diritto umano?

La nostra iniziativa come famiglia mapuche, ha fatto scattare qualcosa che non vogliono riconoscere, la sproporzione nella distribuzione della terra in questo paese chiamato Argentina.

In un milione di ettari, Benetton quanto lavoro ha creato?, quante  migliaia sono coloro che ne hanno tratto beneficio?
La risposta è sempre la stessa, quasi nessuno, al contrario,  più del 50% del personale è stato licenziato, adesso il lavoro che facevano dieci persone lo deve fare una.

Benetton ha dimostrato di essere al di sopra di tutte le supposte leggi di questo stato, controllando la polizia, municipi come per esempio quello del Maiten, Gualjaina, Cushamen e altri.

In ogni caso, noi discendenti diretti dei primi abitanti di questa  terra, non ci sentiamo sottomessi, non abbiamo dimenticato e seguiamo nella lotta, mai saremo esposti come oggetti da museo, come hanno fatto finora, compreso nel museo di Leleque dove è appesa a una parete la foto del nostro bisnonno Miguel Ñancuche Nahuelquir.

In attesa che si compia un presagio .... Un'alba sarà Mapuche.

Da Esquel : Atilio Curiñanco y Rosa Sara Nahuelquir

Mariciweu ¡¡¡¡¡¡

Per sostenere il progetto “Radio Mapuche”, una radio che terrà in comunicazione le comunità mapuche della Patagonia che vivono disperse sui latifondi di imprenditori come Benetton e Meridian Gold (vedi newsletter n. 10/2006), l’associazione promotrice Ya Basta raccoglie fondi sul C/C 102651 intestato ad Associazione Ya Basta, Banca Etica, cab 12101, abi 05018, con la causale “Radio Mapuche”.


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