Roma - 16maggio-9giugno - Valeria de Rentiis segnala: personale di Thomas Berra @ Collezionando Gallery

personale di
Thomas Berra
@ Collezionando Gallery di Roma
16 maggio - 9 giugno

Dal 16 maggio al 9 giugno 2007 il Collezionando Gallery, in via Monti di Creta 55 , ospita le opere di Thomas Berra, classe 1986 , artista di talento. Delle sue creazioni colpisce la già matura esperienza con il mondo, espressa attraverso un collage di colori e sensazioni. Grazie alla sensibilità e intuizione di Ada Egidio,direttrice del “Collezionando” e giovane talent scout con alle spalle , tra le varie attività, un’ esperienza al “Mercanteinfiera” di Parma, Thomas Berra trova spazio in una galleria dall’accogliente atmosfera rouge. A tutto ciò si aggiunge il lavoro di presentazione di un altrettanto giovane scrittore, Daniele Pergoloni, che con profonda sintonia, riesce a descrivere gli umori dipinti sulle tele: “…Le ceneri del tramonto si raccolgono nel cielo blu scuro della notte, formando asterischi scintillanti che si nascondono dietro il fumo delle nubi. Guardi l'orizzonte confidando i tuoi sentimenti ad un mare calmo, che ondeggiando porta via i tuoi dolori e le tue confessioni e tu sei li, fermo, seduto sulla sabbia mentre abbracci le tue ginocchia…”
Da Milano a Roma, la City vive un odio-amore che si rifugia a volte su una spiaggia a volte nella musica dell’anima. Da segnalare i ritratti: da Vasco Rossi ad Hemingway , da Freddy Mercury a John Lennon, incorniciati e rivisti dalla mano di Berra.

Collezionando Gallery
Di Ada Egidio
Via Monti di Creta,55 – 00167 Roma
Tel. +39 06 6624970 Fax +39 06 66031118
collezionandogallery@hotmail.it
Orari: lun.-sab. 10:00-13:00 / 16:30-20:00

 berra3 berra4

Tratto da un racconto ispirato dalle opere di Thomas Berra

Dall'inferno, note paradisiache che risalgono il cilindro infuocato con melodie fatte di jazz e blues. Apri timidamente il portone che qualcuno lascia socchiuso mentre il centauro, a colpi di coda, ti indica la via più breve per ritrovarti al quadro giusto.
Sei circondato da una notte di costellazioni fatte di asterischi. Il fuoco di un amonto ha appena salutato il tuo volto fatto di cicatrici, ricordi di un passato infantile in cui non facevi altro che litigare coi tuoi compagni di scuola, che sarebbero diventati poi i tuoi migliori amici di sempre.
Il tramonto ha timbrato il suo cartellino e tu hai scritto sul petto la parola "addio", nascosta dalla cravatta e dal pullover che ti ha fatto guadagnare un paio di complimenti in ufficio. Sei fermo sul ponte ed osservi l'acqua scivolare pensando che vorresti farne parte. Ma è un attimo.
Le ceneri del tramonto si raccolgono nel cielo blu scuro della notte, formando asterischi scintillanti che si nascondono dietro il fumo delle nubi. Guardi l'orizzonte confidando i tuoi sentimenti ad un mare calmo, che ondeggiando porta via i tuoi dolori e le tue confessioni e tu sei li, fermo, seduto sulla sabbia mentre abbracci le tue ginocchia; ascolti le sue risposte, i suoi consigli, le sue storie affascinanti che ti guidano come fa un poeta antico con uno nuovo.
Quelle cicatrici che ti hanno segnato da giovane le porti dietro nel tuo viaggio, tra peccatori e maledetti, tra golosi e interdetti. Passeggi tra i palazzi di una città lasciando una scia fatta di sabbia. E' un po' come quando qualcuno lasciava le briciole per ritrovar la strada di casa ma tu sai che non ripercorrerai mai quella strada, perchè ritroverai il mare tuo amico e l'amore di una nuova alba. I fornai profumano la città mentre il cielo si colora di violette e pecorelle. Una freccia ti indica di andare avanti.
L'amore per la tua famiglia è troppo grande, l'amore per il tuo lavoro si riscopre nella passione, l'amore per te stesso vale più di ogni altra cosa. Ecco che ringrazi dentro di te il dono di un'amica che ti porta nel suo mondo per farti dimenticare di un suicidio che non avrebbe avuto senso se non quello di rinascere nel suo abbraccio familiare. Addio infelicità, addio senso di vuoto.

Graffiti. Messaggi dalla preistoria. Attimi che camminano lenti percorrendo secoli di evoluzione, guerra, pace, nostalgia.
Vorrei vivere un giorno nel passato e ci riesco quando rimango in piedi ad osservare un quadro, che porta la testimonianza del mio presente nel futuro più remoto. Ecco il tempo che si confonde, leggendo messaggi all'avanguardia nei tratti infantili scolpiti a colpi di pennello sulla saggezza di rocce perfette.
Uno schematico caos che racconta i volti di una mano gendarme. L'ordine è in uno spaesato alternarsi di linee rette e volti rotondi.
Olandese ispirazione di fiori che diventano pennelli e ombre che diventano colori. Le scritte che lanciano messaggi intimi diventano prima pubblici scarabocchi e poi opere d'arte per nobili occhi inesperti. L'elite di uno sfondo ricercato e la schiettezza di un tratto mascherato. Una mano che riesce a colorare il fumo che soffia su un mondo confuso trasformando le macchie di mucca in una calligrafia indelebile e poi di nuovo la calligrafia che va a colorare una mandria nella selvaggia cittadina.

Il percorso di una felicità si riscopre in quei colpi di tristezza e tu, su quel ponte, hai riscoperto i colori sopiti di una vita gloriosa.
Ora vado. Ti lascio entrare nella tua casa in pace. Ora sai cosa lasci qui fuori, ora sai quanto la confusione che spesso ti spaventava può guidarti verso la tua meta e verso una piacevole sorpresa. Hai visto l’acqua scorrere sotto i ponti e sai bene che non è solo una metafora, che gli anni sono passati luminosi e imponenti e che il buio lo creiamo dentro di noi. Sai bene che quel che viviamo non è altro che un’eterna (prei)storia e il presente non è altro che il futuro che arriverà.
Ora ti lascio, mi fermo sull’uscio di casa tua perché quel che vivrai la dentro è qualcosa che devi conservare nella tua anima, disegnando per te i colori che hai dentro. Prendi la mia immagine e lascia che ti guardi da un angolo della stanza e se vorrai osserverai la foto di quel caos che hai lasciato qui fuori per sorridere e pensarmi mentre ti lascio per camminare ancora lungo questa strada, fatta di alberi gialli e nuvole rosa.

Daniele Pergoloni

 berraritrat2

I titoli dei quadri ai quali si fa riferimento…

NOTE Dall'inferno, note paradisiache che risalgono il cilindro con melodie fatte di jazz e blues. Apri timidamente il portone che qualcuno lascia socchiuso mentre il centauro, a colpi di coda, ti indica la via più breve per ritrovarti al quadro giusto.
BLUE HAWAY Sei circondato da una notte di costellazioni fatte di asterischi. Il fuoco di un tramonto ha appena salutato il tuo volto fatto di cicatrici, ricordi di un passato infantile in cui non facevi altro che litigare coi tuoi compagni di scuola, che sarebbero diventati poi i tuoi migliori amici di sempre.
Le ceneri del tramonto si raccolgono nel cielo blu scuro della notte, formando asterischi scintillanti che si nascondono dietro il fumo delle nubi. Guardi l'orizzonte confidando i tuoi sentimenti ad un mare calmo, che ondeggiando porta via i tuoi dolori e le tue confessioni e tu sei li, fermo, seduto sulla sabbia mentre abbracci le tue ginocchia; ascolti le sue risposte, i suoi consigli, le sue storie affascinanti che ti guidano come fa un poeta antico con uno nuovo.
DOVE SEI AMORE? Quelle cicatrici che ti hanno segnato da giovane le porti dietro nel tuo viaggio, tra peccatori e maledetti, tra golosi e interdetti. Passeggi tra i palazzi di una città lasciando una scia fatta di sabbia. E' un po' come quando qualcuno lasciava le briciole per ritrovar la strada di casa ma tu sai che non ripercorrerai mai quella strada, perchè ritroverai il mare tuo amico e l'amore di una nuova alba. I fornai profumano la città mentre il cielo si colora di violette e pecorelle. Una freccia ti indica di andare avanti.
BLACK NIGHT Venere chiama la luna, salutando l'arrivo imponente del sole. Questo rinfresca i prati di periferia bagnati dalla rugiada. A piedi nudi segui le ombre degli aerei che tagliano il cielo, correndo a braccia allargate quasi ad imitarli. Ti lasci un attimo in disparte permettendo alla tua follia, compagna di viaggio, di sfogarsi un po' tra le margherite e i papaveri rossi. Ti fermi di scatto creando una catena di tamponamenti di farfalle e piccoli insetti volanti, salutando le api e le libellule. Pensi come il sole di questo giorno abbia lasciato una notte nera da qualche altra parte. Pensi come il tuo mondo abbia stabilito un equilibrio incondizionato togliendo luce da una parte e donandola altrove. Pensi come questa luce non durerà, perchè verrà restituita a chi l'ha concessa in prestito. Pensi ancora. Pensi che alla fine di questa giornata folle ti ritroverai immerso in una nuova notte in città, altrettanto folle.
EXIT USCITA La tua giovane età ormai si è fatta matura. Sono passati i tempi delle risse, dei seni rotondi e bianchi, quella ragazza che ti è sempre passata avanti con sorriso timido e zigomi che diventavano rossi. E' passata la casalinga della porta accanto, di cui non parlavi con gli amici solo perchè tenevi dentro una gelosa ossessione per l'irraggiungibile. Altrettanto doloroso sarebbe stato il non poter raccontare agli amici di come sei riuscito nella conquista del calore di una donna senza saperne neanche il perchè.
PORTO Ora le sigarette che fumi non sono più un segno di ribellione verso un mondo che ti ha cullato, ora l'alcol ti serve solo per digerire i pasti grassi di una cena fuori, ora i palazzi che ti circondano sono solo nidi di api velenose, il cielo non racconta più storie di corpi celesti e la rugiada è solo un po' d'acqua su foglie sporche di smog. Porti ancora i segni tangibili di un dolore in musica, fra note jazz e luci soffuse di un bar in cui tuttora siedi, solo, a bere e fumare con le confessioni fatte ad un barista. Come il mare lui ti ascolta e senza risponderti di consiglia cosa fare, una volta uscito da li.
ASSAPORANDO… Il ritorno a casa è duro. Il pomeriggio si riscalda. Sai che ad aspettarti c'è sempre la solita donna, il solito cane, il solito divano e la solita televisione. Ormai non riesci più a stringere il calore del suo corpo nelle tue mani, non riesci più ad afferrare quel calore che circonda il tuo mondo, non controlli più il calore del sole. Quel sole che non scalda più il tuo cuore.
ATTIMI Passeggiando solitario sulla riva del fiume non pensi più a quel che ti sta intorno. Il silenzio del fiume che porta al mare ti rilassa. Il tramonto ha timbrato il suo cartellino e tu hai scritto sul petto la parola "addio", nascosta dalla cravatta e dal pullover che ti ha fatto guadagnare un paio di complimenti in ufficio. Sei fermo sul ponte ed osservi l'acqua scivolare pensando che vorresti farne parte. Ma è un attimo.
DOVE SEI AMORE? L'amore per la tua famiglia è troppo grande, l'amore per il tuo lavoro si riscopre nella passione, l'amore per te stesso vale più di ogni altra cosa. Sai che la donna che ti aspetta a casa non è solo una moglie, ma è la donna che ti ha donato un figlio, la donna che ti accarezza i capelli quando sei stanco, la donna che ti fa battere ancora il cuore. Sai che il lavoro che fai non si riduce a timbrare un cartellino. Non è una galera. Puoi prendere e fuggire via quando ti pare perchè il tuo lavoro sei tu, sei tu che inventi ogni giorno parole che fanno sognare, sei tu che risolvi problemi che tutti potrebbero risolvere, sei tu la passione che molti t'invidiano, qualsiasi cosa fai. Sai che anche se lontani, i tuoi amici hanno sempre un posto nel cuore riservato per te, perchè tu fai parte di loro come loro fanno parte di te. Ecco che ringrazi dentro di te il dono di un'amica che ti porta nel suo mondo per farti dimenticare di un suicidio che non avrebbe avuto senso se non quello di rinascere nel suo abbraccio familiare. Addio infelicità, addio senso di vuoto.
LA MUSICA ANIM.. Ecco allora i colori che illuminano la notte con una chitarra vagabonda che accompagna il fruscio delle foglie, sugli alberi che arginano il fiume. Ecco allora che i palazzi sono opere d'arte architettonica ornate da stelle e bottiglie vuote. Ecco che le facce vuote diventano volti da studiare ed il tuo cuore è un'esplosione rossa a macchiare il grigio di una città. Ecco che riscopri la passione per la tua donna ritrovando asterischi ad illuminarle gli occhi, dove è racchiusa
tutta la vostra storia e il vostro futuro. Ecco che il tempo non ha più senso, perchè contate solo tu e lei.


AIUTACI

PATROCINI E PARTNERS


Co-edizioni cartacee Bazarsaggi e Bazarcollection


 
Rassegna Internazionale di Musica Organistica “Itinerari musicali alla scoperta dei suoni antichi”
Passaggi per il bosco OFF – estate 2011
Scatti on the road tra New York, Parigi e Mosca
"Note fantasiose”
Alessandra Pascali 4et - Un viaggio sonoro tra jazz tradizionale e musica popolare italiana
Yoga Kundalini su: “Il pensiero di Yogi Bhajan, il Maestro della nuova Era”
MUSICULTURA 2011 - XXII Edizione

 
RELAZIONI UOMO/DONNA CONOSCERSI PER AMARSI
Corso di ACROBATICA per eliminare la... PAURA
7° Concorso Musicale Nazionale Premio "Musica Italia"
BliTzLaB #2: Workshop di danza e movimento sinergetico
concorso Wildlife Photographer of the Year

 
 
24 02 2012 CLICK, SI GIRA.
24 02 2012 E LA LETTERATURA?
24 02 2012 L’escapismo nella società del web 2.0
24 02 2012 Donne e sport
01 02 2012 IL CINEMA AI TEMPI DELLO SWITCH OFF

  :: chi siamo
:: contatti
Direttore Responsabile
Eugenia Romanelli
Responsabile News
Alessandra Caiulo
Responsabile Finanziario
Cristiana Scoppa
Graphic Designer
Cristina Manfucci
Web Master
Elisa Barbini
Powered by
i-node