Isolane contrInformazioni
maFia/glOBalizZazione/terRorismo...

Certo, di balzanate sulla Sicilia non se ne sentono mica poche, e io, che sul bel triangolo galleggiante, di lune ne ho trascorse alcune centinaia, non mi sento mica di confutare stereotipi, sentito-dire e voci di corridoio.
La mafia esiste, il pizzo lo pagano tutti, a tassi + o - agevolati, magari la lupara non la vedi più a tracolla a nessuno, ma a livello di baciamano, mentalità, tradizione e uomini d’onore davvero poco è cambiato: le mode, invece, quelle sì che cambiano, e la coppola è stata sostituita dalla fascia tricolore, mentre i secchi d’acido si son mutati in licenziamenti senza giusta causa, il resto è ambiguità e contraddizioni comme toujours.
Ma ecco che dal bagliore di un monitor ancora una volta vien fuori qualcosa (di buono), finchè nessuno gli taglia le dita, come l’immane letteratura a proposito, siciliana e non, saggiamente ci insegna.
Pizzino si chiama il colpevole di tanti buoni propositi nel denunciare e nell’agire, frutto dell’ottimo lavoro dei ragazzi palermitani di Scomunicazione (
http://www.scomunicazione.it) che, mensilmente, si estrinsecano nella produzione di un poster-magazine di satira senza padroni e pubblicità dai contenuti coraggiosi e dalla linea politica spregiudicata.
La vita della testata è tracciabile dal sito, anch’esso mensilmente aggiornato con editoriali ed immagini, ma lo scotto da pagare per attaccarsene una copia cartacea alla parete è talmente basso, un pizzino appunto (1 €), che sarebbe da pazzi non approfittarne, giusto per dare un’altra chance alla libertà d’espressione…
Vabbè, una volta che avete web attraversato lo stretto, date pure un’occhiata a Succo Acido (
http://www.succoacido.it), una spremuta di belle idee in una “fanza” polimediatica.

Coraggiosedizioni acerbe
E dall’etica passiamo all’estetica, del linguaggio e dell’immagine, presentandovi la vita on e off-line di una casa editrice giovane e creativa che si pone sul mercato col candore di chi il mercato non lo conosce e se ne frega e con la passione di chi svolge il proprio mestiere come una missione. Il nome riprende un verso di Gianni Rodari, Orecchio Acerbo (http://www.orecchioacerbo.it), il target è quello dei lettori giovani e giovanissimi, le pubblicazioni soprattutto fiabe e racconti illustrati. “E che c’entra questo col web?”, vi starete chiedendo: è presto detto, tutti i preziosi e curatissimi libri editi dalla benemerita casa sono interamente scaricabili dal sito. Certo, nulla a che vedere con le meravigliose e cartonatissime edizioni “fisiche”, veri e propri oggetti d’arte, ma sicuramente un’ottimo antipasto. Una bella filosofia, “non instillare nei piccoli grandi certezze, quanto alcune piccole incertezze. Non tutte le mamme profumano, non tutte le oche sono stupide (…)” e delle belle storie che non costa nulla almeno provare. Lode e bacio in fronte!

Gestisciti la globalizzazione alimentare (ovvero MC CHESCHIFO DELUXE)
Ecco adesso un altro di quei diabolici giochetti su internet progettati dai soliti dissidenti telematici, che stavolta hanno davvero superato se stessi. Piuttosto che continuare a ricordarci a parole i mali del mondo, la follia della globalizzazione, il festoso connubio tra politica, affari sporchi, OGM, BSE (la mucca pazza) e gli oleosi fast hamburger che mezzo mondo ingurgita in ambientazioni ludico KINGiane, questa volta quegli wired black block hanno pensato bene di creare un divertente giochino gestionale su una celeberrima catena di fast food. Si parte dalla produzione, quindi dalla coltivazione di soia geneticamente modificata per nutrire insalubri bovini, e si prosegue con l’ingrasso ormonale degli animali per arrivare alla direzione fisica delle catene di distribuzione, con tanto di mobbing su grillmen e cassieri, e alla programmazione delle campagne pubblicitarie.
Tra gli strumenti leciti la corruzione di politici e ispettori sanitari.
Una geniale e delirante analisi dell’anima del commercio e della nostra… Inquietante edutainmente su Mc Donald’s videogame! (
http://www.mcvideogame.com). Ancora una missione compiuta per Molleindustria. (http://www.molleindustria.it).

Sotto a chi tocCa
Una trovata sicuramente di cattivo gusto ma, proprio per questo, di fortissimo impatto e di chiarissima presa di posizione socio-politica: Where Next (http://www.where-next.com) è un comodo sistema di previsione geografica dei prossimi attentati, né più né meno.
Probabilmente anche un modo per esorcizzare il terrore di questi tempi, forse una piattaforma di fantapolitica in un momento in cui però questo tipo di politica è l’unico dalle connotazioni pragmatiche. Il navigatore si trova di fronte a un planisfero zoomabile e può comodamente azzardare la propria bombarola profezia, sperando ovviamente di non esserne attore protagonista, e se ci azzecca mica ne esce a mani vuote: riceve direttamente a casa sua una simpatica t-shirt con su scritto “Io lo avevo predetto” e abbellita da una foto della scena dell’attentato e, chiaramente,  da luogo e data dell’eccidio.
Forte come provocazione, da antiemetici, ma da quelli di Guerriglia Marketing (
http://www.guerrigliamarketing.it) era facile aspettarselo.


AIUTACI

PATROCINI E PARTNERS


Co-edizioni cartacee Bazarsaggi e Bazarcollection


  :: chi siamo
:: contatti
Direttore Responsabile
Eugenia Romanelli
Responsabile News
Alessandra Caiulo
Responsabile Finanziario
Cristiana Scoppa
Graphic Designer
Cristina Manfucci
Web Master
Elisa Barbini
Powered by
i-node