NUDE ETERNE INTUITIVE

Donne esposte in fotografie scandalose, o celebrate nel mito, o impegnate in nuovi progetti.

Oppure intese a liberarsi da stretti stereotipi…

 

Araki Gold. Da non perdere, a Roma!

Provocatorio, dissacrante, fuori dagli schemi. I suoi lavori sembrano profanare la sacralità della donna, del corpo e dell’erotismo femminile ma Nobuyoshi Araki, celebre fotografo giapponese, opera e ritrae con uno spirito e una volontà che sono frutto della cultura a cui appartiene. Rappresenta l’universo femminile e la sua armonia così perfetta da sembrare concreta e tangibile. Le donne nei suoi scatti vivono come oggetti, presenze in uno spazio che si riempie di esse, le accoglie e le celebra. Appese a una corda, contorte in posizioni innaturali e nude: uno scandalo per l’iconografia femminile occidentale che ama presentare la femminilità solo come seduzione e piacere, molte volte fine a se stesso. Per alcuni possono essere discutibili il gusto e lo stile di Nobuyoshi ma ciò che lo rende unico è la presenza nella sua fotografia di una “filosofia” che non trova spazio in tutti gli altri artisti. In mostra fino al 17 febbraio presso l'Istituto nazionale per la Grafica a Fontana di Trevi.


Araki Gold 1 Araki gold 2

Araki Gold fino al 17 febbraio

Via della Stamperia, 6 – Roma

tel. 06 699801 fax 06 69921454 www.grafica.beniculturali.it

 

Bandiamoci!!!

Il Gender Budgeting è un concetto a molti ignoto, si tratta di uno strumento per programmare e valutare quanto e come l’impiego delle risorse pubbliche influisca sulla vita di uomini e donne. Il suo impatto sulle politiche economiche è notevole ma se ne disconoscono gli effetti e le applicazioni concrete. E’ stata Fiorella Ghilardotti, onorevole al Parlamento Europeo, a introdurre tale tematica tanto in ambito nazionale quanto in ambito europeo. L’onorevole Ghilardotti ha promosso il gender budgeting nel contesto istituzionale transnazionale e ha introdotto la “teoria di genere dei bilanci pubblici”. Una tappa importante nella comprensione di un fenomeno cruciale per lo sviluppo e il benessere degli uomini ma ancor più delle donne alle quali ancora oggi molto poco si pensa quando si approntano piani economici nonché, in generale, politici.

Il Comune di Genova ha voluto onorare il lavoro, l’impegno e l’umanità di Fiorella Ghilardotti attraverso una borsa di studio da assegnare a un progetto di ricerca che maturi “innovative chiavi di lettura che offrano un contributo di analisi e di conoscenza alle tecniche di gender budgeting ad oggi sperimentate”.

I progetti di ricerca vanno spediti entro il 15 febbraio 2008. Per l’indirizzo a cui inviare i lavori e per altre info consultate il sito www.genderbudgeting.it

 

A Milano il mito “Marilyn”

Marilyn. Un nome diventato un mito, il mito moderno della bellezza eterna e senza tempo. Marilyn: una donna che ha saputo sedurre e stregare il pubblico non solo sulle scene ma, soprattutto, nella sua vita reale; una donna che resta un’icona, un mistero che tutt’oggi affascina. Una vita, bruciata dalla morte precoce all’apice della celebrità e della fama, rappresentata dalla raffinata attrice Lucilla Giagnoni sul palco del Teatro In-Folio fino al 10 febbraio. Ripercorrere le tappe più salienti dell’esistenza travagliata di Marilyn non è cosa agevole né lo è interpretare l’attrice più discussa e amata di quasto secolo ma la Giagnoni riesce a farlo con una maestri unica e la sua interpretazione è uno spettacolo nello spettacolo.

Via Fiume, 5 Meda (Milano) Tel. 02 34690968

www.teatroinfolio.it teatroinfolio@yahoo.it

 

A modo mio…

“Il libro si snoda attraverso il pensiero e i movimenti di liberazione delle donne, identificando alcuni temi centrali - la creatività, il potere, la spiritualità, la figura della madre, il corpo, la scienza, la psicoanalisi stessa - per approdare infine alla condizione delle donne nella società contemporanea, alle prese con vecchi e nuovi ruoli di fronte alle sfide ambientali, multiculturali e di convivenza pacifica tra i popoli. Navigando tra stereotipi, archetipi e figure esemplari del femminile, emergono anche le donne comuni, le loro potenzialità ancora inespresse, i limiti personali, quelli di genere, le difficoltà che le costringono nelle complesse società occidentali e in quelle in via di sviluppo, tuttora dominate dal pensiero e dai modi degli uomini nella cultura, nell'economia, nei luoghi di potere in generale”.

Tratto da www.bol.it

A modo mio.Donne tra creatività e potere.

Autore: Elena Liotta. Casa ed. Ma. Gi. Anno: 2007 Prezzo: 38,00 euro


AIUTACI

PATROCINI E PARTNERS


Co-edizioni cartacee Bazarsaggi e Bazarcollection


  :: chi siamo
:: contatti
Direttore Responsabile
Eugenia Romanelli
Responsabile News
Alessandra Caiulo
Responsabile Finanziario
Cristiana Scoppa
Graphic Designer
Cristina Manfucci
Web Master
Elisa Barbini
Powered by
i-node