WEB CONTRO TV: 1 A ZERO
Era ora! Quantomeno il V-day ha dimostrato che questa nazione non è popolata di soli invasati-telemaniaci. Brindiamo!
Una dimostrazione, finalmente, l'abbiamo avuta. Il web esiste, e il suo popolo è massiccio, corpulento, corposo, coordinato. Si è mostrato in tutto il suo splendore, emancipato dal mainstream, fiducioso e combattivo, vivo soprattutto, e privo di bandiere, convergente nei mezzi e in una causa giusta.

Leggere, leggèro, leggerò

Ma torniamo a noi: ormai gli ebook, la letteratura online, lo schermo da sfogliare sono un dato di fatto. Se da un lato le librerie (tragicamente) si spopolano, fortunatamente le e-library vanno in overflow, la gente scarica a manetta (chiaramente non sempre ogni download corrisponde a una lettura, ma fa ben sperare...) e fa circolare classici, opere minori, autori di ogni dove. Dove andrò a parare? Non troppo lontano, semplicemente volevo allungarvi un par di sitarelli in tema.
Primo: MetaxuCafé (http://www.metaxucafe.com): blog di blogs volto a mettere in risalto i migliori contenuti prodotti dalla comunità di bloggers che scrivono DI libri (dalle recensioni agli scritti originali), rivolto a lettori e a scrittori. Una sorta di caffè letterario online: non male come idea e come struttura.
Secondo: Manybooks (http://www.manybooks.net), un archivio gratuito, sconfinato e ordinatissimo di opere complete, ciascuna scaricabile in decine di formati diversi (perfino per cellulare ed iPhone).
Terzo: ReadPrint (http://www.readprint.com), anch'essa una e-libreria gratuita ma più orientata verso i classici e parecchio esaustiva in termini di universi autoriali. Ogni autore è presente con tutta la sua produzione esclusa la lista della spesa... Su, tutti a scaricare, forza!
P.S. Pensavo di fermarmi qui, ma tocca aggiungere una chicca, indispensabile oserei dire, per tutti coloro che sono muniti di un blog. Si chiama LibraryThing (http://www.librarything.it) e sostanzialmente non è altro che una libreria (intesa come “mobile” stavolta) nella quale riporre le proprie letture (catalogandole alla maniera che è propria del web) per esporle sul proprio sito ad uso e consumo dei visitatori, a mò di suggerimento o semplicemente di condivisione dei propri gusti.

Alla conquista del mondo!
Se il vostro sogno è sempre stato di darle di santa ragione ai dittatori del passato o del presente, è finalmente giunta la vostra occasione. World Domination Battle (http://www.worlddominationbattle.com/) sarà il vostro tatami, svariate le vostre potenziali vittime, altrettanti gli sfidanti. Da Ratzinger a Gandhi, da Stalin a Bin Laden potrete impersonare/gonfiare di botte chi vi pare. Senza esclusione di colpi e con armi specifiche per ciascun combattente. Così Fidel Castro si difenderà con molotov Havana e tizzoni cubani, mentre Berlusca lascerà volare banconote ad ogni colpo ricevuto. Un modo divertente di rivisitare la storia e di cancellarne gli orrori.

Uova di pasqua
Si chiamano easter egg nel gergo dei geek e altro non sono che trucchetti, velleità, scherzetti, sorprese in genere che i programmatori di software si divertono a nascondere dentro i programmi e che solo i più smanettoni in genere riescono a scovare, più o meno casualmente. Di recente, per esempio, è esploso online il caso dell'Easter Egg nascosto nel celeberrimo Google Earth (http://earth.google.com/). Digitando una certa combinazione di tasti il noto navigatore terrestre si trasforma in un sofisticato simulatore di volo con tanto di scelta del velivolo e necessità di nozioni arcitecniche per compiere dignitosi decolli e atterraggi. In cambio l'impareggiabile occasione di godere fantastiche planate per i cieli di tutto il pianeta (no-fly-zone incluse). Aggiungo che, se non fate parte dell'occhialuto popolo nerd ma siete curiosi di scoprire altri folleggiamenti di questo genere (ricordo, per esempio, i giocatori con le teste giganti in un videogioco di calcio), rivolgetevi senza esitare a Eeggs (http://www.eeggs.com), un nutrito archivio di tips&tricks per snidare tutte le uova di pasqua sparse per le migliaia di software presenti sul mercato. Buona scorpacciata!

Free onanismo!
É giunto il momento di farlo. Si, qui, chiaramente nelle ultime righe, sperando che abbiate già mandato a nanna i bambini, dichiarandomi del tutto estraneo e immune alla cosa: ma lo sapevate che esiste YOUPORN (http://www.youporn.com)? Probabilmente i più smaliziati saranno lì pronti a subissarmi di pernacchie, ma ritengo giusto che anche chi non ha tutto questo tempo per navigare, venga indirizzato in maniera scientifica e precisa e non venga lasciato allo sbando tra le mille insidie della pornorete... In due parole si tratta del fratello sporcaccione di Youtube e ha pressoché la stessa struttura, nonostante i contenuti siano, per così dire, monografici! Attenzione che si diventa ciechi!

AIUTACI

PATROCINI E PARTNERS


Co-edizioni cartacee Bazarsaggi e Bazarcollection


  :: chi siamo
:: contatti
Direttore Responsabile
Eugenia Romanelli
Responsabile News
Alessandra Caiulo
Responsabile Finanziario
Cristiana Scoppa
Graphic Designer
Cristina Manfucci
Web Master
Elisa Barbini
Powered by
i-node