AFFONDI
Immergersi completamente nel sapere più nascosto, oppure tra i pomodori più buoni della stagione. O in un paio di serate live dalle sonorità ibridate

SE il riscalDAMento globale non vi ha liquefATti e non ha aRSo le vostre città o quantomeno le vostre tastiere.
SE sui vostri gommoni non si sono aNNidati scomodi rifugiati politici  e nelle vostre reti non sono rimasti incagliati gli sfortunati clandestini di turno (ma anche se vi è capitato tutto questo e parecchio di più)... sono lieto di darvi un (poco) borghese bentornato nella nuova stagione sociale che siete soliti seguire su queste pagine...

Saperi proibiti
(http://saperiproibiti.noblogs.org)
Al CSA Barattolo di Pavia si riprende alla grande dopo la pausetta estiva con una 2giornI, organizzata insieme all'Associazione Mean - Mutamenti Etno Antropologici – e Otolab, di approfondimento, controinformazione e riflessione su sostanze psicotrope e stati di coscienza
L'8 e il 9 settembre si discute delle dimensioni sociali della conoscenza nell’uso e sperimentazione di sostanze psicotrope e si cerca, attraverso workshop, convegni, tavole rotonde, seminari, proiezione di documentari (e certamente anche 4 salti in pista) di ricostruire una storia dell'uso di sostanze “dall'oppio dei poeti alla beat generation” esaminando uso, pratica, conoscenza, rischi e aspetti legali. Un'occasione di scoperta e disvelamento di certi Saperi Proibiti rivolto soprattutto a chi proibisce a spada tratta senza sapere di che sta parlando... “Costruire cultura intorno a un tema di grande attualità significa fare prevenzione, da una parte, e riduzione del danno dall’altro. Su questo argomento non possono e non devono regnare ideologie, ma un sano pragmatismo che aiuti soprattutto i più giovani a orientarsi in questo mondo sempre più complesso”.

Pomodorata e giocolata alla Torre
(http://www1.autistici.org/latorre/index.php)
Temporalmente contestuale e altrettanto “naturista” sarà la Pomodorata indetta dal Csa La Torre di Roma per il weekend tra il 7 e il 9 settembre. E' una pomodorata liberata, mica una qualunque, e viene gestita come un percorso (tanto simbolico quanto pragmatico) di riappropriazione dei saperi e dei sapori contadini per un consumo critico e consapevole per un'autoproduzione collettiva. Durante i tre giorni gli intervenuti hanno l'insolita possibilità di lavorare, cuocere e imbottigliare degli ottimi pomodori viterbesi per farne conserve con tanto di spaghettata provasugo come imprimatur ufficiale di quest'autoproduzione della nonna...
E se rimanete in zona anche il weekend successivo, potrete godere della Quinta convention romana di giocoleria, incontro internazionale a base di workshop, open stage e performance circenseggianti di un certo livello. Ciascuno è invitato a esibirsi e confrontarsi su quest'arte, preziosa e affascinante, la cui dignità viene troppo spesso messa in discussione per la sua genetica e democratica apertura alla strada.

Quiete pretempesta
(http://www.leoncavallo.org - http://www.fratellisberlicchio.it - http://www.habladors.com)
Ecco come si preparano invece i ragazzi del Leoncavallo ad affrontare l'ennesimo ultimatum (fissato per il 25 settembre) della magistratura a lasciare libero l'immobile da persone e cose. Avvezzi, come sappiamo, a gestire situazioni di tal fatta, riprendono normalmente l'attività del centro e ricominciano con gli appuntamenti musicali dal vivo. Due attualmente in programma: sabato 8 va in scena in tutta la sua irridenza il bastard pop dei torinesi Fratelli Sberlicchio che, nonostante il nome da cabarettisti di condominio, si prendono gioco, in un live scellerato, della musica più becera in circolazione contaminandola e reinterpretandola in taglio ironico; venerdì 14 invece è la volta di Davide Buffoli & The Habladors, con un rock all'antica che mischia roots & pop, che si rifà alla tradizione nordamericana e che mi ricorda un po' il cauboi (perché è italiano) e le sue atmosfere ne ”L'Amico di Famiglia”. “Songs che sanno di cose vere, di polvere e vento, di sogni e speranze, di sentimenti e amicizia, di strade asfaltate e cieli in cui perdersi tra santità e dannazione; ma che non trascurano una visita al castello del dubbio per smascherare i demoni e le inquietudini transgeniche che sprofondano nel disagio del tormento o l’esaltazione per la tensione della passione”.

Di-vaganti
(http://www.circolopink.it)
Al Circolo Pink di Verona partono il 28 settembre (inaugurando un appuntamento da reiterarsi ogni secondo e quarto venerdì del mese) le serate Di-vaganti - libere di essere donna - con un festone colorato e mangereccio e con un’apertura ideale alle quote rosa e alle loro necessità sociali, “Un luogo dove ascoltare, vedere, DIVAGARE. Un luogo di incontro per le donne.” E noi maschietti a fare la calzetta…


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