il BUSiness è sul weB
Soldi facili? Tutto è possibile in rete

La pagina da un milione di dollari e il milione di pagine da un milione di dollari
(
http://www.milliondollarhomepage.com)
Di modi, leciti o meno, azzardosi o sicuri, truffaldini o impietosenti, per tirar su qualche soldo (o diventare miliardari) tramite Internet, credo ne siano stati inventati a migliaia: dalla richiesta di offerte ai naviganti per aiutare Mr. X a cambiarsi la macchina o Mrs. Y a rifarsi il seno, alla messa all’asta della propria fronte o del proprio gravido pancione come spazio pubblicitario, dai cattivissimi “dialer” acchiappa-pornofili, alle catene di Sant’Antonio promettenti ingenti guadagni-onore-e-gloria in cambio di qualche spicciolo. Si sa, l’occasione fa l’uomo lad… ingegnoso, ed ecco a voi, a tal proposito, l’ennesima prova di talento economico di un ragazzetto, certo Alex Tew, che si è posto un obiettivo preciso, quello di diventare esattamente milionario (nel senso di guadagnare un milione, né uno più né uno meno, di dollari). E, praticamente, c’è quasi riuscito (manca ancora qualche migliaio di cents, ma ormai è roba da poco…).

Andiamo per passi. Il buon Alex (ancora ventunenne) aveva, come spiega lui stesso, bisogno di comprare un paio di calzini nuovi e trovare un modo per pagarsi le tasse universitarie e, durante un’insonne notte d’Agosto, ha partorito l’idea geniale, telematica gallina dalle uova d’oro: mettere on-line un sito e venderne, a scopo pubblicitario, i pixel (i puntini, unità di misura minima, che compongono un’immagine digitale) dell’home a un dollaro l’uno. L’homepage in questione si compone di un milione di pixel e il conto è presto fatto!
L’idea ha funzionato e continua a funzionare generando un tamtam spaventoso e dando vita a un circolo virtuoso che continua a pascersi di sé medesimo: l’investimento irrisorio non par vero a tutti coloro che sono abituati a dilapidare fortune in pubblicità sul web, e la visibilità è massima, visto che giornali, TV, forum e siti continuano a parlarne facendone l’evento mediatico dell’anno. La furbata nella furbata l’ha fatta, poi, un’azienda informatica australiana (http://www.milliondollarscript.com) che, per soli 50 dollari, mette in vendita lo script (le linee di codice) utilizzate da Alex per creare il suo sito, generando un mostro emulativo altrettanto spaventoso: chi vuol negarsi la possibilità di diventare milionario spendendo solo un cinquantone? Ad esser sinceri anch’io ci ho fatto un pensierino…

Votami il disegno – La competizione di illustrazione on-line(http://www.mixarcade.com/ratemydrawing
Le arti visive, lo sappiamo bene, sono quelle che, fin dai primi vagiti del web, hanno tratto vantaggio dall’esser viste e condivise, proprio grazie alle caratteristiche insite nel medium stesso e, se in principio furono esclusivamente le immagini statiche, in seguito vennero quelle in movimento, per arrivare alle ultime roboanti animazioni in flash, nate sul net e per il medesimo ottimizzate. Adesso, un po’ a chiudere il cerchio, nasce un progetto-competizione alquanto curioso, in cui abilità pittorica manuale e animato live-performing vanno a nozze, dando pure spettacolo. Il pretesto è quello di un concorso tematico di disegno, deprivato però di tutto il confort del lavorare coi propri strumenti e con risorse infinite e dell’inviare con calma, a lavoro ultimato e correzioni apportate, la propria opera. Il piano di lavoro è un foglio bianco, l’attrezzo una mano (da pilotare tramite mouse) che impugna una penna dall’inchiostro limitato, la democrazia totale, la deadline immediata. E non c’è opportunità di cancellare... Bella l’idea, interessante il risultato. Centinaia gli artisti che si cimentano nell’impresa del disegnare “on air”. Le opere vengono messe addirittura ai voti e c’è pure una specie di possibilità di farsi la campagna elettorale. Che ben vengano le idee innovative, anche se gli scarabocchi non mancano mai.

Un quotidiano a strisce
(
www.lastriscia.net)
L’impatto visivo è quello di un quotidiano e lo stesso vale per la periodicità, l’eccezione (e l’eccezionalità) sta nel contenuto. Rifacendosi ai quotidiani americani che dalla fine del XIX secolo hanno iniziato ad arricchire le proprie colonne con le prime strisce a fumetti, questo sito contiene solamente strips alla vecchia maniera, “modus fumettandi” che purtroppo va sempre più scomparendo (e che in Italia si incontra solo in raccolte o antologie) realizzate da una cricca d’autori abbastanza quotati sulla rete che quotidianamente raccontano storie brevi ad ampio raggio, in maniera un po’ meno avulsa dal contesto di quanto non facciano i classici vignettisti satirici sulla carta stampata.
La striscia si muove intorno a quel filone di ultima generazione ribattezzato “blogstrip“ e si ripromette di diventare portavoce di un modo di raccontare fresco e fortemente impattivo.

Cornuto sarò, e tu con me
(http://www.tale-of-tales.com/TheEndlessForest)
Vi segnalo in volata un ultimo idilliaco delirio dalle corna ramificate. Nella foresta senza fine ogni giocatore impersona un cervo e soltanto con cervi di suoi pari si relaziona, e unicamente come si conviene alla specie… Un gioco on-line di idilliaca natura!

Dal NET e dalla mia notte insonne è tutto. RRRooonnfff. ZZZZZZZ.

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