suXeroi & porNOstar
un mondo in cui Batman fa da autista, catWoman lavora come babysiTTer e le porNostar collaborano con i migliori deSigner...

Gli immigrati nell’arte: Supereroi quotidiani

batman      catwoman

Sulla figura del supereroe e sul supereroismo in genere, storicamente si è lungamente dibattuto, ironizzato, apologizzato. Da Nietzsche in poi, o forse ancor prima, già in tempi messianici, tonnellate di inchiostro sono state versate sull'argomento. Maschere, superpoteri e tutine attillate sono entrate a far parte dell'immaginario collettivo qualche tempo dopo, quando la propaganda dello Zio Sam ne hanno sentito l'esigenza, ma possiamo ben dire che Superman non si è inventato quasi nulla... A partire, poi, dall'inflazionatissimo 11 Settembre 2001, sul ruolo e l'(id)entità del supereroe si è ulteriormente biascicato, fino a ritrarre l'uomo ragno in compagnia dei più blasonati vigili del fuoco della Storia. In sostanza, si è teso a ricondurre ad una natura un po' più umana certi agglomerati di muscoli, supervista e raggi fotonici...
Sulla stessa scia, e da una più profonda riflessione sul ruolo (e sulle condizioni) degli immigrati all'interno della megalitica macchina economica statunitense, si è mossa l'artista messicana Dulce Pinzùn nel realizzare il suo progetto fotografico. Esso (http://www.kunsthaus.org.mx/Dulce) consta di 12fotografie di immigrati suoi connazionali abbigliati come popolari supereroi americani, ritratti nello svolgimento delle proprie mansioni umanamente lavorative: Batman diventa così un appanzato chauffeur, mentre Catwoman babysittera biondissimi marmocchi newyorkesi e Wonderwoman armeggia con una lavabiancheria titanica... Nemmeno Alan Moore aveva osato tanto nel suo celeberrimo Watchmen.

Non portarmi nel bosco di sera, non sono una donna, sono una pornosanta!

pornsaint

Vi raccontiamo, cioè, di irriverenti connivenze pornosacrali, filologicamente dimostrate in un argomentatissimo saggio: “la via delle pornosante, più che una vera e propria strada per la vita santa, è contemporaneamente un gesto distruttivo e valorizzante nei confronti della religione; un modo per dire che il sacro è sacro, qualunque esso sia. Le vie per la santità del resto sono più dei santi stessi, tanto da portare Ulrich ad affermare, sempre nell' Uomo senza qualità: Io non sono religioso, considero la strada della santità chiedendomi se non la si potrebbe percorrere anche in automobile!” Pornosaints (http://www.pornosaints.org) è un percorso di collaborazione tra designer e pornostar, un percorso democratico, qualunquista (per stessa ammissione dell'ideatore Francesco D'Isa) e magari anche un po' populista, perché il porno interessa più gente di quanta ami ammetterlo ed il sesso coinvolge chiunque: il frutto pratico di quanto sopra vaneggiato sta nella realizzazione di una serie di illustrazioni di chiara impostazione sacro-iconografica ma a tema decisamente profano (i soggetti sono le pornostar di cui sopra). Ce n'è già abbastanza da farsi scomunicare, ma collaborazioni e supporti sono ancora ben accetti...

Arte per la Seconda Vita

Ci occupiamo adesso di una delle più folli degenerazioni dell'era digitale: i mondi virtuali e, specificamente, di uno dei più famosi e “abitati”, il famigerato Second Life! Non parliamo di un gioco, ben inteso, bensì di un vero e proprio universo parallelo (da 3 milioni di utenti) che i residenti, possono visitare come se fosse un luogo reale, semplicemente girovagando per i territori, perdendosi fra deliri cyberpunk o perfette riproduzioni di città reali, ma anche comprando terreni, costruendo e vendendo edifici, oggetti, vestiti, gadget, attraverso una moneta virtuale scambiabile con valute reali. Ma in realtà tutto questo, da buoni nerd, dovreste saperlo già, quello che non sapete è che su SL è appena approdata GridGallery (http://gridgallery.splinder.com), la galleria che nell'isola di Idearium (http://www.idearium.org) ospiterà un'esposizione di illustratori e fumettisti! Ci si vede alla vernissage...

Storie da scrivania

gasteropodica

E, comme toujours, chiudiamo il rubricozzo, infarinandovi di un par di cosette freschefresche: la prima, Desktop Tales (http://desktoptales.blogspot.com), è satira da smanettoni, a cura di Kappa (vignettaro e fervente Mac User); la seconda è Interactive Identikit Generator (http://gasteropodica.net/identikit), progettino folleggiante e prettamente ludiconcettuale. A' vous!


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