Hand COLLection
Come novelli "Magellano" eccoci, come ogni mese, a condividere con voi i frutti di immani navigate: inesplorati web-approdi di inestimabile valore (a volte).

Il collezionista di mani
(
http://www.robottle.com/hands)
Per la serie “casi umani” (con rispetto parlando) ecco a voi la net-home di un feticista (a mio credere) o di un pragmatico (a suo dire*) che ha messo su con buon senso estetico e discutibile scelta dei contenuti, una bislacca galleria fotografica monocorde: soggetto unico, le mani. Si, mani, addamsianamente avulse da contesti anatomico-corporali e artisticamente incorniciate negli scenari più variegati, qualora non divengano invece, esse stesse, le tele di più o meno improvvisati pittori e fumettari. Ce n’è per tutti i gusti e misure. “The Hand collector” è un altro di quei paradisi di stranezze capaci di convogliare l’attenzione e l’apprezzamento di un pubblico-fruitore che, lasciato senza spiegazione alcuna, sguinzaglia tutti i fanta-neuroni rimastigli per utilizzare il media nelle maniere più astruse. Chiaramente c’è anche chi ne approfitta per farsi un po’ di pubblicità... 
(*) Tra le FAQ del sito si legge:
D.: Why hands? (Perché le mani?)
R.: On feet is harder. (Sui piedi è più complicato).

ASCII-art e dintorni
(
http://www.chris.com/ascii/)
Avete presenti tutti i caratteri che giornalmente digitiamo sui tasti dei nostri PC (lettere, numeri, parentesi, punteggiatura, ma anche simboli e simboletti sulla cui utilità vi sarete lungamente interrogati)? Sapevate che il nome scientifico che li racchiude tutti è ASCII? E sapevate che c’è chi con i caratteri ASCII fa arte? Ecco come: semplicemente componendo immagini in cui tratti, pennellate e sfumature vengono rimpiazzati da !”$%&(()()=JgL^ì’ e via digitando. I tradizionalisti, alla stregua dei Mandala-Zen-Monks, “dipingono” manualmente utilizzando i classici text-editor, mentre i più comodisti si avvalgono dell’aiuto di qualcuno dei numerosi software che, automaticamente (o con un minimo apporto umano), convertono immagini bitmap (fotografie, illustrazioni) in ASCII opere d’arte. Il Christopher Johnson's ASCII Art Collection è un pozzo senza fondo colmo di realizzazioni dalla pregevole fattura (certosinamente archiviate e catalogate) al quale potrete attingere per farvi un’idea della “corrente” o per trarre ispirazione. E se volete approfondire le vostre conoscenze in ambito (storia, tradizione e modi di realizzazione) fate un salto su Wikipedia (
http://en.wikipedia.org/wiki/ASCII_art) e sarete paghi.

Radio kills the TV-stars (speriamo…)
(
http://www.last.fm) (http://www.audioscrobbler.com)
Last FM è una radio, una delle tante che ultimamente proliferano sul web, ma non una qualunque. Potenzialmente si tratta dello stato dell’arte delle web-radio, la “Social Music Revolution”, come la definiscono i creatori. Basta registrarsi sul sito, scaricare un piccolo software e annesso plug-in (audioscrobbler) e la rivoluzione è fatta: compilando il proprio profilo, completo di gusti musicali, si potrà ascoltare, gratuitamente, una radio computata ad-hoc per noi dal cervellone elettronico, senza DJ e senza pubblicità. E non finisce qui: l’Audioscrobbler di cui sopra si cura di aggiornare automaticamente il nostro profilo, trasmettendo ai server tutto ciò che ascoltiamo (non necessariamente via radio, ma tramite audio-CD o la nostra collezione MP3, l’importante è restare connessi) con l’intento di dare un nome specifico alle categorie generiche d’ascolto da noi inizialmente specificate; tutto ciò allo scopo di condividere e render noti i nostri musicisti più amati anche a chi li ignora pur avendo i nostri medesimi gusti (permettendogli di ampliare le proprie conoscenze). Un esempio pratico: Gigi ed io non ci conosciamo, siamo entrambi registrati su Last FM e tutti e due andiamo matti per il Boogie; Io ascolto spesso l’artista X, ma non ho mai sentito parlare di Y, corrispettivo musicale guatemalteco di X, ascoltatissimo invece da Gigi. Consultando liberamente sul sito il profilo di Gigi, scopro che lui ascolta di frequente i pezzi di Y, mi incuriosice, compro il suo ultimo album… magari divento un suo fan incallito. C’è chi sta diventando famoso con questo giochetto…

Fast-Carosello
(
http://www.humus.nu) (http://www.vectorlab.it) (http://art.webesteem.pl)
Poche righe per dare un paio di dritte agli appassionati di e-zine e dintorni.
Imperdibile Humus, un territorio in cui immagini, creatività,  pensieri ed espressioni non hanno confini e linee di demarcazione”, giunto alla sua sesta uscita; sicuramente da provare VectorLAB, neonato “magazine digitale per una generazione di artisti urbani”. “Monocromo” è la parola chiave (e il colore lo dettano i creatori del sito) per i contributi degli artisti. Abbacinante, ancora, il polacco Webesteem art & design magazine, fortunatamente anche in versione inglese, che raccoglie mensilmente gallerie, concorsi, interviste, gravitanti intorno all’elegante mondo dell’arte e del design est-europeo e non solo. Sul numero 14 si parla di Pasolini…
Mi rituffo, a voi buona nuotata!!


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