nuoVe cooRdinate
Nuovi punti di vista, nuove coordinate geografiche, nuovi modi di leggere i corpi celesti...

idea a RoMa
Spesso l’idea di un’opera nasce dal disegno. E così nasce una mostra dedicata al disegno italiano degli anni Novanta. Come spiegano i due curatori della mostra, Giorgio Verzotti e Laura Cherubini, il disegno ha rivestito un ruolo rilevante nella produzione della generazioni di artisti alla fine del XX secolo. Questa peculiarità non è così nota al pubblico italiano, che in questa mostra ha modo di ammirare tra le opere su carta, e non solo, quelle di Arienti, Bartolini, Cattelan, Marisaldi, Toderi, Vedovamazzei.
Palazzo Fontana di Trevi, Via Poli 54, Roma, orari: 10.00 - 19.00, lunedì chiuso, info: +39 06 69980242, www.grafica.arti.beniculturali.it/home.htm, ingresso gratuito, fino al 26 gennaio


ROMA: ARTERRITORY
Una mostra dedicata ad arte, territorio e memoria. Una collettiva con ben 20due artisti invitati a riflettere sul senso di appartenenza a un luogo e una cultura specifica nella contemporaneità. Esiste un nuovo punto di vista o una nuova coordinata geografica? I confini dei territori odierni sembrano sempre più ambigui e dislocati e l’arte cerca di raccontare questa mappa virtuale di memorie metropolitane e identità locali. Gli artisti partecipanti: Maddalena Ambrosio, Matteo Basilé, Angelo Bellobono, Botto e Bruno, Paolo Buggiani, Tommaso Cascella, Andrea Chiesi, Giacomo Costa, Rocco Dubbini, Flavio Favelli, Carlos Garaicoa, Keith Haring, Daniele Jost, Rafael Pareja, Marina Paris, Alex Pinna, Giuseppe e Lucio Perone, Davide Sebastian, Stalker Group, Adrian Tranquilli, Massimo Vitali.
Centrale Montemartini, via Ostiense 106, Roma, info: tel. 06 5748030, orari: da martedì a domenica ore 9.00 - 19.00,  fino al 18 febbraio

il ParadiSo è a fAno
Come ricorda il curatore, Ivan Quaroni, "La parola paradiso viene dal greco paradeisos (parco), e dal persiano pairidaeza (posto recintato, giardino), ed indica, in origine, un luogo incontaminato, circoscritto, fonte di grande beatitudine", e ogni civiltà, nel corso dei secoli, ha creato una propria idea di paradiso, quasi sempre corrispondente ad un giardino pieno di delizie. I “paradisi” iridescenti di Śiva (classe 1982) si distanziano dall’ideale classico registrando le modifiche della sensibilità occidentale contemporanea e dimostrano come il linguaggio visivo si nutra sempre più di elementi provenienti dal design, dall’illustrazione e dalla pubblicità. "I suoi Giardini cosmici si presentano come visioni fantastiche dalle tinte fluorescenti e brillanti, dove pesci e uccelli d’ogni specie fluttuano su campiture iperdecorative, in bilico tra arte optical e visual design". 
Galleria Novato Arte Contemporanea, Via S.Francesco d’Assisi 9, Fano  (PU) , Tel. 0721.820661  rossella.izzo@novato.it  Orari: Martedì  pom./Sabato 10.30/13.00-16.30/20.00, fino al 20 gennaio


RomA: CIRCOnferenza COSmica
Una collettiva formata da Bizhan Bassiri, Mario Lamorgese, Maurizio Mochetti, Marco Tirelli. Una mostra dove il comune denominatore è il connubio tra mondo vegetale, minerale e di luminosa intangibilità gassosa (legno, piombo, quarzo, raggio laser…)  attraverso la delineazione di forme circolari, sfere, spirali, magma terrestre. Nel catalogo, edito da Gangemi, una breve prefazione poetica di Valentino Zeichen sulla circolarità dei cicli astronomici è seguita dal testo dell’astrofisica Margherita Hack, che racconta di corpi celesti, di costellazioni e mitologia, di forme ellittiche e di galassie, a cui seguono i saggi di Enrico Alleva e di Giovan Battista Salerno.
Galleria 9 via della Vetrina contemporanea, via della Vetrina 9, Roma, tel. 06.68192277, info: galleriavetrina,it. Fino a tutto gennaio e forse oltre.

EnJoy your traVel. A napOLI
Si tratta della prima personale a Napoli dell’artista Jota Castro. Nato a Lima, Perù, nel 1965, Jota Castro abbandonò alla fine degli anni Novanta la carriera diplomatica per dedicarsi alla ricerca artistica. I suoi lavori amano indagare i fenomeni economici, sociali e politici, attraverso media diversissimi, per stimolare il fruitore a riflettere criticamente sull’ambiente circostante. Come avviene nell’installazione posta all’ingresso della galleria napoletana, “500 ways”, dove un gommone colmo di monete da un centesimo, per una somma pari a 500 euro, ricorda il tributo dell’immigrazione odierna. Con il lavoro “China” l’artista pone invece l’attenzione sugli effetti negativi che l’espansione del mercato cinese ha innescato su quello internazionale, incentivando una corsa al ribasso dei prezzi, che ha fortemente penalizzato le industrie nazionali.  L’artista vive  e lavora a Bruxelles.
Umberto Di Marino Arte Contemporanea, Via Alabardieri 1, Napoli, Orario: lunedì ore 16:00 / 20:00, martedì – sabato ore 10:30 / 13:30 e 16:00 / 20:00, info: Tel. +39 081 0609318  Fax +39 081 2142623, E–mail: umberto.dimarino@fastwebnet.it, fino al 5 marzo


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