15X15+scrittura=ENERGIA
non è una formula magica per generare creatività. Ma quasi...

Quindici (parte prima)
iQuindici

Nel 1968 Andy Warhol sosteneva che “nel futuro ognuno sarebbe stato famoso a livello mondiale per 15 minuti”. Oggi, direttamente dal futuro di allora, vi annuncio che quanto Warhol affermava quarant'anni fa è diventato purtroppo il baluardo di ogni teledeficiente figurante popola-reality-DeFilippiano-bambino-di-Satana, facendo sì che tutto il Pop contenuto nelle parole dell'artista si riducesse tragicamente a becero corn. Ma, per fortuna, non è di questo che voglio parlarvi, bensì di come alla Hull School of Art & Design e all'Università di Lincoln, qualcuno si sia preoccupato di trasporre, artisticamente, il concetto di cui sopra, nel ventunesimo secolo, dando vita a una bizzarra web-opera d'arte in continua evoluzione.
L'idea è semplice ma ingegnosa (http://www.15x15.org): una pagina web sulla quale compaiono, ordinati, 15 riquadri tutti uguali, all'interno di ognuno dei quali viene riprodotto un filmato della durata di 15 secondi, pescato a caso da un database costantemente rimpinzato dai video-submit di gente da tutto il mondo. 15X15 dunque, nessun limite ai contenuti se non la decenza, il reallineamento dell'arte alla democrazia nell'era della produzione digitale. O no?

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Quindici (parte seconda)
Avevamo già parlato, tempo fa, dei Wu Ming e della Wu Ming Fundation (www.wumingfundation.com) e, con loro, di scrittura collettiva, diffusione orizzontale del sapere, copyleft... Bene, raccontiamo stavolta di una importantissima emanazione di questa realtà: iQuindici (http://www.iquindici.org), lettori residenti al soccorso di Wu Ming. Questo meraviglioso progetto ha lo scopo di dare consigli e aiuto a chi scrive, attraverso la lettura e la restituzione di opinioni (con il minor pregiudizio possibile) da parte di questo gruppo di lettori volontari a chiunque accordi loro fiducia sottoponendogli i propri manoscritti. “Rifiutiamo l’etichetta di critici - e in ciò sta il "minor pregiudizio possibile" - non ci ergiamo a paladini del bello, non seguiamo uno stile, un -ismo, un modello qualsiasi; non prediligiamo un genere, non potremmo comunque imporre una linea; se non la vaga, soggettiva e ondivaga linea dell’intelligenza, del buongusto e del rispetto”. E già questo esige enorme rispetto ma, come se non bastasse, l'opera de iQuindici si allarga anche alla promozione di una visione ecologica della cultura e, sulla base di questo principio, i nostri chiedono agli editori che intendano avere con loro un rapporto costruttivo e continuativo, di stampare i libri segnalati esclusivamente su carta ecologica.
Il tutto si completa con una ricca biblioteca copyleft di romanzi, racconti e giù di lì.
Chiedete e vi sarà dato...

Scrittori x le foreste

scrittorixforeste

E strettamente legata alle visioni altromondistiche di cui appena riferito, è l'iniziativa Scrittori per le foreste (http://www.greenpeace.it/scrittori) promossa recentemente in Italia da Greenpeace. Non si tratta chiaramente di un progetto di abbandono di scribacchini in mezzo ai boschi (!!), bensì di un tentativo (già ben avviato) di sensibilizzazione delle case editrici all'utilizzo di carta amica delle foreste, utilizzando come portavoce gli scrittori di spicco delle medesime. L'idea, già applicata con ottimi risultati e forte riscontro anche commerciale in moltissimi paesi, sta iniziando a prendere piede anche nel nostro, grazie al supporto di personalità influenti del mondo editoriale quali Andrea De Carlo, Nicolò Ammaniti e gli stessi Wu Ming (che hanno addirittura fermato la stampa del loro ultimo libro per potersi allineare al progetto di GP).
Se continuiamo così va a finire che divento pure filantropo...

Anonima Scrittori

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Visto che questo mese la nostra rubrica ha preso questa piega, perchè non continuare a calcare la mano e non parlare di un'altra situazione letteraria arciattiva sul web? Giustappunto, ecco a voi la Anonima Scrittori (http://www.anonimascrittori.it). Niente di losco, s'intende: si tratta di una community, un laboratorio in cui si conducono esperimenti letterari. Esperimenti e progetti il cui fine è quello di liberare energie creative e stimolare gli adepti a uscire da quella pigrizia mentale che spesso impedisce di sedersi davanti a una pagina bianca con una penna in mano. “I progetti di Anonima Scrittori si basano essenzialmente su una serie di vincoli: temporali, di lunghezza, di ispirazione... nella convinzione che il concetto di limite, lungi dall'inibire la creatività, può essere stimolo e opportunità”. Numerosissimi i progetti portati a termine e quelli in corso d'opera: tra gli altri, interamente scaricabile Rorschach, una raccolta venuta fuori da un'idea interessante: consegnare ai 5 partecipanti al progetto un disegno, una macchia (di quelle che usano gli psichiatri) e dar loro un mese di tempo per scrivere un racconto, una poesia, un saggio o qualsiasi altra cosa venisse loro in mente ispirandosi a quel disegno. Introspettivo...

Etimo, a vous...
Eccoci dunque alle ultime battute, delle quali approfitto per segnalarvi al volo l'utilissimo Dizionario Etimologico Online (http://www.etimo.it). Ricco, aggratis e per il resto fate voi...


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