Fare, credere, sognare
Settembre, fulgida fenice che risorge dalle ceneri del suo rogo estivo, mostra una reiterata voglia di esserci in quelle terra malintesa e sottocutanea degli spazi occupati e autogestiti che fanno di quest’Italietta (à la Benni) un’escrescenza geogra

E’ trascorso un anno esatto da quando, su queste pagine, raccontavamo di quanti e quali cambiamenti, progetti e interventi da parte di nuove realtà stavano per cambiare (o, meglio, stravolgere) i connotati di uno dei centri sociali più attivi della Sicilia Orientale: il catanese C.S.A. Auro. Bene, in questi 12 mesi si è duramente lavorato, di testa e di braccia, e ciò che era semplicemente “potenza” è meravigliosamente diventato “atto”, culturale, artistico e mediattivo. E lo studiato calendario settembrino, col suo palinsesto ricco e atipico, serve appunto a sottolineare i cardini che articolano il cambiamento.

Ad aprire le danze ci pensa, il 2, il coinvolgente sound elettronico del progetto Msk (x saperne di più andatevi a leggere, la bazariana rubrica NET di luglio/agosto o cliccate su http://msk.erroneo.org), corroborato dai surreali passaggi video di un cineasta emergente e talentuoso, tale Sebastiano Greco. Lentinese (SR) di radici, catanese di radicamento, reduce dalle importanti esperienze di “Enzimi”, “Strade del cinema”, “Volcano Film Fest”, solo per dirne alcune, in breve, avrà anch’egli modo di farsi apprezzare in una solo-exhibit delle sue creature. A lui è dedicata la serata di venerdì 16, in cui a seguito della proiezione dei suoi Una storia fine a se stessa, Restaurant eL’ascensore, presenta la sua ultima fatica, frutto del connubio creativo con un bel team. Il corto in questione, sul cui titolo (e contenuto) vige il più assoluto riserbo, attinge a piene mani dall’emarginato ed elegante mondo del fumetto nord-europeo. Belle e cupe saranno le atmosfere, di più non mi è dato dire…

L’iniziativa del 24, invece, ancora in fase di studio e allestimento, ha lo scopo fondante quello di presentare il bel progetto per il quale la redazione de L’Isola Possibile (radicata testata indipendente di controinformazione) si è affannata lungamente negli ultimi mesi: l’ufficializzazione della collaborazione con il Manifesto. Il foglio nostrano diviene infatti, a partire da ottobre, organo locale (come redazione – udite, udite, proprio dai locali dell’Auro - e come cartacea filiazione con identità propria) dell’importante quotidiano: necessaria randellata sui denti al monopolio informativo che da sempre funesta la sempre-meno-ridente terra siciliana.

A chiudere il calendario ancora un evento notevole nell’ambito delle arti visive, atto a dar battesimo alla vera e propria galleria d’arte (con tutti i crismi) allestita, a opera della + volte citata comunità artistica MuriDiCarta (www.muridicarta.it), all’interno del Centro Sociale. Urban Connexion il nome del progetto, 6, e prestigiosi, gli artisti che ne fanno parte: Alba Amoruso, Stefano Fioresi, Massimo Franchi (curatore del progetto), Giuseppe Linardi, Eric Serafini e Marco Tamburro. Operano ai quattro angoli del globo, dagli States alla Svizzera, e si riuniscono qui per confrontare, come recita il manifesto, le proprie esperienze urbane, realtà urlanti e disperate, analizzando e reinventando spazi sociali e mentali. Circa l’entità delle opere trapelano notizie a proposito dei formati, enormi, e dell’estrema forza espressiva delle stesse. L’appuntamento, imperdibile xkè unico (la mostra, infatti, è stata studiata appositamente per il varo della galleria e non verrà riproposta altrove), è per fine mese.

Chiudiamo con il tentacolare meridione e, con due remate verso nord, approdiamo a Firenze, faccia a faccia con un’anarchica numerologia dai libertari risvolti. Dall’assommarsi della Seconda Vetrina dell’editoria anarchica e libertaria alla riuscita Terza Biennale Arte e Anarchia vien fuori la Prima Vetrina Internazionale delle culture anarchiche e libertarie, con sede al Teatro Tenda, Lungarno “Moro”, dal 2 al 4 Settembre.”Si amplia la prospettiva internazionale ed internazionalista tanto da divenire elemento costituente e programmatico, si includono i diversi approcci comunicativi in uno specifico culturale che estende la dimensione della produzione editoriale e quella dell’evento artistico”. Tanto per riscoprire il fascino di una cultura troppo spesso impropriamente additata come vuotamente sovversiva.

E restiamo in Toscana per parlare della data settembrina della terza edizione del Vavawuma Wild Music Festival (www.donchisciotte.net/vavawuma) promosso dal Centro Attivo Don Chisciotte (ww.donchiscotte.net) di Arezzo. Sabato 10 si esibiscono due formazioni musicali che, dietro l’ingabbiamento definitorio di Combat Ska, si presentano come coinvolgenti e impegnati: i Malasuerte FI-Sud (www.malasuertefisud.org), unici suonatori, a loro dire, di ChiantiSkaPunkRockSimpatico e i veneziani Talco (www.talcoska.it), lagunari politicamente e socialmente coinvolti.

A spazio già abbondantemente finito, si segnala la Marcia Perugia-Assisi per la giustizia e per la pace in data 11 settembre (www.tavoladellapace.it)...


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