Bologna, Teatro San Martino- dal 9 al 12 novembre- Teatro Minimo presenta "Sequestro all'italiana"
 

dal 9 al 12 novembre 2009, ore 20

TEATRO MINIMO presenta "SEQUESTRO ALL’ITALIANA"

di Michele Santeramo

e la regia Michele Sinisi

Teatro San Martino


Testo finalista al Premio Riccione per il Teatro 09

di Michele Santeramo

regia Michele Sinisi

con Vittorio Continelli e Michele Sinfisi

scene , luci e costumi Michelangelo Campanale

direttore di scena Nicola Cambione

tecnico audio- luci  Fabio Fornelli

suoni A SILENT PLACE

in coproduzione con il Comune di Andria

in collaborazione con il Festival Castel dei Mondi


 


Sequestro all’Italiana è la storia di un fallimento: volevamo lavorare sul "candore" e siamo arrivati a mettere in scena il suo opposto.

Non descriviamo l’attualità, che è troppo veloce perché uno spettacolo teatrale possa starle dietro. Il tentativo è di mettere in scena i tipi umani da cui scaturisce questa attualità, sempre diversa nei suoi esiti, ma determinata da vizi antichi. L’attualità, ancora l’attualità, ti fa avere a che fare con gente che dimentica, rimanda, fa finta di niente; questo, nel migliore dei casi. Non è una colpa politica, è una condizione delle persone.

Corrado Alvaro ha scritto un articolo su un fatto di cronaca accaduto ad Andria nel secolo scorso. In quell’articolo, l’uccisione delle sorelle Porro, viene fuori un affresco della città, del vivere in comunità, a dir poco inquietante.

Come al solito, guardiamo al particolare per tentare uno sguardo sul tutto. Partiamo dal fatto locale per descrivere un comportamento, un bisogno, una necessità, che sono riscontrabili ovunque.

Si può fare qualunque cosa, macchiarsi di qualunque crimine, ma basta poi convocare una televisione, per dire "chiedo scusa" in primo piano. Ve lo ricordate, no? Un uomo entra in una scuola materna e sequestra una classe di bambini perché vuole assolutamente parlare col sindaco. Non ha parlato con lui, ma ha rilasciato un’intervista.

La nostra è la messa in scena di un sequestro. All’italiana però.

La coppia di maschi di questa storia ha deciso ed è stata indotta ad essere protagonista di un fatto di cronaca significativo: tengono in ostaggio una classe in un aula di una scuola. È una farsa. E forse è questo il problema. Ci sono tratti determinati da quel DNA, che non fanno prendere sul serio nemmeno le tragedie. Che questa sia una maniera sbagliata di morire senza coscienza, o giusta di sopravvivere leggermente, è una considerazione che lasciamo allo spettatore.

Teatro Minimo nasce nel 2001 dall’incontro tra Michele Santeramo e Michele Sinisi, che si impongo sulla scena nazionale con Murgia (cartolina di un paesaggio lungo un quarto), segnalazione speciale al premio Scenario nel 2003. Tra le ultime produzioni l’Amleto, con il sostegno di Pontedera Teatro, Fest Teatro e Armunia festival, coprodotto dal Festival Castel dei Mondi come anche  Cirano,  Il Sogno degli artigiani e Iupiter, un film teatrale su missili e bombe nucleari, progetto INTERREG IIIA "Terre Parlanti: Colloqui tra le terre di Puglia e Grecia". Intensa l’attività di formazione presso diversi teatri come il Teatro Curci di Barletta, il Teatro Kismet di Bari, Pontedera Teatro, Fest Teatro di Sondrio. Attualmente, la compagnia coordina il progetto Teatri Abitati, residenze teatrali in Puglia gestendo due teatri. Nell’ambito di questo progetto e in coproduzione con il Festival Castel dei Mondi la compagnia ha prodotto Sequestro all’italiana, il cui testo è stato finalista al Premio Riccione per il Teatro 2009.

Michele Sinisi (1976), segue da anni laboratori tenuti da Valerio Binasco, è attore e regista teatrale, più volte segnalato per il  "PREMIO UBU";  fonda nel giugno 2001 il teatro minimo con Michele Santeramo. Autore ed interprete dei suoi spettacoli, tra i quali: Otello (o la gelosia di Jago) (1998), Ettore Carafa (2000), Li Mari Cunti (2001), Konfine (Selezione Enzimi teatro 2003), e Murgia (cartolina di un paesaggio lungo un quarto), spettacolo GENERAZIONE SCENARIO 2003. Attore in Accadueò (vincitore Le Voci dell'Anima 2004), Sette contro Tebe,  Vico Angelo Custode e Sacco e Vanzetti, loro malgrado. Autore di studi su: Macbeth,  Moby Dick e Agamennone.  Il suo ultimo solo  è l' Amleto. Regista del Il sogno degli artigiani e Seqyestro all'italiana di Teatro Minimo. Interpreta Buddy in Noccioline con la regia di Valerio Binasco, drammaturgia di Fausto Paravidino, per il quale arriva in finale al Premio Ubu nella categoria

"attore non protagonista". Collabora con altre compagnie.

Michele Santeramo (1974), allievo di Contarello e  D'Amico, è autore di spettacoli teatrali: Il Barone dei porci, Konfine (SELEZIONE ENZIMI 2003), Radio Bunker (tratto dal romanzo il Visconte Dimezzato di Italo Calvino), Accadueò (PREMIO VOCI DELL'ANIMA 2004), Murgia (cartolina di un paesaggio lungo un quarto) spettacolo GENERAZIONE SCENARIO 2003,  Sette contro Tebe, Vico Angelo Custode e Sacco e Vanzetti, loro malgrado, di cui pubblica il testo per Editoria & Spettacolo. Scrive e porta in scena Cirano dal Cyrano de Bergerac. Scrive da Shakespeare Il Sogno degli artigiani. Tra i suoi  ultimi lavoro come autore e attore c'è Iupiter, un film teatrale su missili e bombe. Scrive Sequestro all'italiana finalista al Premio Riccione per il Teatro 2009.Autore di sceneggiature per cortometraggi, di racconti brevi editi, è

vincitore di concorsi di scrittura. Fonda nel giugno 2001 teatro minimo con Michele Sinisi.


apertura Teatro ore 18 (con servizio bar/wireless)

 

Info - prenotazioni tel 0517459360 - 3351997983

 

info@teatrosanmartino.it | www.teatrosanmartino.it 

 

TEATRO SAN MARTINO, via oberdan 25, bologna

 

9-12 novembre 2009, ore 20

 


 

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