FAR TORNARE SEMPLICI LE COSE SEMPLICI
Che l'acqua sia disponibile per tutti. Che le tartarughe possano circolare libere nei mari. Che le missioni di pace portino la pace. Che i farmaci costino poco. Anzi, niente.

“Qualcuno non se la beve...”
E’ questa la campagna lanciata da Acra affinché l’acqua sia riconosciuta come un bene dell’Umanità.
Nel mondo, oggi, 1 miliardo e 400 milioni di persone non hanno disponibilità di acqua potabile. E oltre 200 milioni sono i bambini che muoiono, ogni anno, per il consumo di acqua insalubre. L’acqua è un bene prezioso ma, purtroppo, è in via d’estinzione. E le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti. Sono già 20 i Paesi che non sono in grado di soddisfare i propri bisogni d’acqua. E anche in Italia, un italiano su tre, nei mesi estivi, ha problemi di disponibilità d’acqua. L’unico responsabile è l’uomo che con le sue attività accelera il processo di desertificazione e d’inquinamento delle falde acquifere. Del resto, l’acqua è, ormai, diventata un “Affare Blu” perchè assicura a poche multinazionali profitti pari al 40% di quelli garantiti dal petrolio. E’ tempo di fare qualcosa. Scopri di più collegandoti al sito www.unmilionedidiritti.it oppure www.acra.it

Adotta la tartaruga Nim

Foto per la notizia sul wwf

Per aiutare quelle decine di migliaia che come lei, ogni anno, solo nel Mediterraneo, vengono catturate per sbaglio con le reti da strascico di fondo o con il palangrese. Nim è la tartaruga caretta-caretta che, quest’anno, è stata soccorsa dai carabinieri di Lampedusa e portata nel locale ospedale del WWF. Gli operatori, dopo averla curata, l’hanno liberata in mare munita di un trasmettitore satellitare per studiare i suoi movimenti e quelli dei suoi simili. Un metodo per poterli conoscere meglio e, quindi, proteggerli dai pericoli mentre viaggiano nel Mediterraneo. Nim è il simbolo di tutte le tartarughe che vengono accolti quotidianamente nei Centri di recupero WWF. Adotta Nim, ti arriverà a casa una tartaruga di peluche, offerta in edizione speciale fino al 30 giugno. Coi soldi si acquisterà tutto ciò che serve nei Centri:dalle vasche di riabilitazione ai medicinali, dal cibo alle attrezzature mediche. Fallo subito al www.wwf.it

Bazar consiglia: “Iraq-Afghanistan. Guerre di pace italiane”

libro gaiani

E’ il titolo del nuovo libro di Gianandrea Gaiani. Tante domande per comprendere meglio la politica militare italiana. Esiste un modo di partecipare ai conflitti senza fare la guerra? E’ l’interrogativo che si pone Gaiani mentre racconta il modo tutto italiano di partecipare alle guerre scoppiate dopo l’11 settembre, approfondendone le ambiguità tipiche del nostro Paese. Sono state schierate truppe senza mezzi adeguati oppure inviate forze potenti senza autorizzazione a combattere. Scelte dettate dall'esigenza di essere al fianco degli alleati anglo-americani senza correre i rischi di un reale ruolo bellico. I due Governi italiani, senza distinzione politica, rifacendosi alla retorica delle “missioni di pace” si sono nascosti dietro un dito, con la complicità, anche, dei media. Sono questi i limiti che condizionano la politica italiana lasciandola ai margini dell’Occidente. Ed Studio Lt2 - aprile 2008

E’ pronta una nuova sezione sul sito di Actionaid dedicata al G8

foto per la notizia su actionaid

Quest’anno si tiene in Giappone, nell’isola do Hokkaido, dal 7 al 9 luglio prossimi. Per quest’occasione Actionaid offre uno strumento di diretta conoscenza, attraverso spunti di riflessione. La nuova sezione nasce per rispondere all’esigenza di trovare informazioni, aggiornamenti e commenti utili a comprendere meglio il vertice e gli aspetti ad esso connessi. Ogni settimana ci saranno maggiori contenuti su ciò che sta ruotando intorno ai cosiddetti 8 grandi. Quali saranno le tematiche e come verranno affrontate. E soprattutto, quali saranno le ripercussioni sul resto del mondo. Se vuoi saperne di più vai su www.actionaid.it

E’ pronto un nuovo farmaco per combattere la malaria
Medici Senza Frontiere accoglie con soddisfazione il suo lancio in Brasile contro il più pericoloso ceppo della malaria. Si tratta del primo farmaco contro la malaria che combina due principi attivi a dose fissa. Con la loro combinazione in una sola pillola, si migliora notevolmente il trattamento sia per gli adulti che per i bambini. Si riuscirà ad avere una minore somministrazione di pillole, riducendole a soli tre giorni di trattamento a prezzo di costo. La conservazione in climi caldi, senza alcuna necessità di refrigerazione, aiuta l’abbattimento delle spese. Nel mondo continuano a morire oltre 1 milione di persone ogni anno. E ogni 30 secondi muore un bambino. Nel 2006 MSF ha trattato 1,8 milioni di persone nei suoi progetti contro la malaria in Africa, in Asia e in America Latina. Collegati a www.msf.it


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