SOGNI E CANZONETTE
Tutti possono correre e sognare. A patto di non rimanere soli e abbandonati a se stessi...

Andavo a 100 all'ora…
Dopo il successo della Kart Endurance all’Autodromo di Monza nel luglio 2007, sono aperte le iscrizioni per la seconda sfida che quest’anno si svolge all’interno della Fiera MilanoCity (pad. 5, entrata Colleoni e Gattamelata) venerdì 27, sabato 28 e 29 giugno 2008.
L’iniziativa, rivolta a team aziendali o privati, permette di vivere i tre giorni all’interno della Fiera con una grande novità: quest’anno non una sfida, bensì due.
Un grande evento di sport legato, come lo scorso anno, sempre al sociale di grande importanza: l’organizzazione vuole continuare la sua missione di abbattere le barriere architettoniche e dare la possibilità a tutti di poter vivere le emozioni di correre in piena sicurezza, su un circuito di 2km. Sulla griglia di partenza, infatti, si sfideranno, per la prima volta a Milano, su circuito cittadino, squadre di piloti normodotati e di piloti diversamente abili, grazie all’aiuto fondamentale delle aziende e delle Istituzioni che con il loro contributo, potranno essere loro stessi sponsor e promotori della manifestazione.

gara di kart

Uno degli obiettivi che si vogliono sostenere riguarda il Progetto Bimbingamba, sostenuto da Alessandro Zanardi, per rendere la vita un po' più serena a tutti coloro che per incidenti, malattie, guerre hanno perso l'uso degli arti.
Info: www.kartrace.it
335.5431841
andrea.pagano@t-we.com

I sogni son... realtà
Missione Sogni ha l’obiettivo di realizzare i desideri di bambini e ragazzi, dai 5 ai 18 anni, affetti da gravi malattie o disabili. E’ scientificamente provato che il dolore e l’ansia della malattia abbassano le difese del nostro organismo, mentre tutto ciò che porta allegria e serenità ha un effetto benefico e sicuramente favorisce la guarigione.
Dare vita a un sogno significa essenzialmente regalare gioia che distoglie i ragazzi dai loro problemi quotidiani, li fa sentire unici e amati, stimolando in loro ottimismo, forza di volontà e capacità di reagire alla malattia. Numerosi privati, imprese, enti e fondazioni hanno scelto di condividere questo impegno e sostengono le attività del Comitato.
Sono i genitori di bambini e ragazzi tra i 5 e i 18 anni, i medici, i volontari e le associazioni a segnalare i sogni allo staff che, affiancato da un prestigioso Comitato scientifico, esamina le richieste accompagnate da certificato medico e si riserva di valutarne e approvarne la fattibilità.
Info: Missione Sogni Onlus - via G.G. Mora 9 20123 Milano - Tel/Fax: 02.8361109
info@missionesogni.org


BAZAR CONSIGLIA: IL MONDO DI SERGIO
La storia vera di Elvira e Salvatore e del loro figlio Sergio è al centro del libro Il mondo di Sergio, Fazi editore, scritto dal giornalistica Mauro Paissan.

copertinasergio

Sergio è un bambino colpito da autismo. Il 13 giugno 2003 dalla pistola di Salvatore partono volontariamente due colpi di pistola contro il ragazzo. Il dramma di Sergio finisce lì, insieme con il desiderio di vivere dei suoi genitori. L’omicidio del giovane è stato, infatti, l’ultimo atto di disperazione di una famiglia che per 39 anni ha provato in tutti i modi a convivere con il lato oscuro dell’autismo. Le violenze, le percosse, gli atti di autolesionismo, la casa puntualmente sfasciata, gli scatti d’ira di Sergio contro chiunque provasse a dargli un aiuto, a partire dai suoi familiari.
Un testo che racconta la solitudine e l’isolamento nel quale vengono lasciate le famiglie che vivono questa diversità. Che narra la storia di una famiglia abbandonata a se stessa, che ha visto il proprio amore trasformarsi in dolore, e, poi, in tragedia.
Oggi sono tanti i Sergio che vivono questa condizione ma è fondamentale focalizzarsi sull’amore che deve eliminare ogni linguaggio di violenza. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha concesso la grazia a Salvatore nel 2006.
Il ricavato andrà alla Fondazione Handicap Dopodinoi onlus per l’avvio di un Centro polivalente per la diagnosi precoce e il trattamento dell’autismo.
Il mondo di Sergio. Una storia vera dei nostri giorni, Paissan Mauro, 2008, 224 p.,Editore Fazi.

PISTORIUS NO, NATALIE SÌ
Nuotatrice, senza una gamba, è a Pechino con le atlete normodotate
Dopo le numerose discussioni relative alla partecipazione o meno alle Olimpiadi di Oscar Pistorius, il quattrocentista che corre con delle protesi in fibra di carbonio al posto delle gambe (amputategli per una grave malformazione), escluso per il momento dalla gare con atleti normodotati, in silenzio ecco che arriva Natalie.
Piccolo particolare: Natalie Du Toit, nuotatrice sudafricana nonostante le chiare origini francesi, è senza una gamba, ma gareggia con le ‘colleghe’ normodotate. Il Sudafrica può schierare questa 24enne a cui nel 2001, per un grave incidente in moto, venne amputata la gamba sinistra. E che continua a nuotare con la forza delle sole braccia, e l'aiuto di una gamba.

Natalie Du Toit pistorius



La Du Toit del resto non nasce ora come atleta: nuotava anche prima dell'incidente e, nel 2000, mancò di pochissimo la qualificazione ai Giochi di Sydney sempre nella faticosa gara dei 10 km. Non rimane che assistere alle sue imprese.
Giochi della XXIX Olimpiade: dall’8 al 24 agosto in onda su Rai Due

AIUTACI

PATROCINI E PARTNERS


Co-edizioni cartacee Bazarsaggi e Bazarcollection


  :: chi siamo
:: contatti
Direttore Responsabile
Eugenia Romanelli
Responsabile News
Alessandra Caiulo
Responsabile Finanziario
Cristiana Scoppa
Graphic Designer
Cristina Manfucci
Web Master
Elisa Barbini
Powered by
i-node