ALIENI E ANGELI
Capaci di portarci una musica altra, contaminata, impura, capace di andare oltre ogni barriera stilistica. E di piacere.
MANNHEIM (Germania) – TIME WARP…
La Pasqua del battito arriva in ritardo come un vinile scratchato, ossessivamente ritardato, nell’attesa spasmodica della prossima caduta. Il beat risorge sempre, identico solo a se stesso, rivitalizzato dal suo continuo tautologismo intrinseco. E la sua celebrazione si chiama Warp. Una notte Warp per Roma e una per Mannheim, nella lontana Germania. Il Time Warp tedesco che ospita l’olimpo del djismo è la Festa degli Dei della dancefloor. Incastonata tra Musei, seminari, lezioni e proiezioni cinematografiche la Time Warp ospita in 5 sale differenti Carl Cox, Sven Vath, The Disco Boys, Ricardo Villalobos e Laurent Garnier. Un rave di dimensioni impressionanti, per una Festa degli Dei ortodossa e pagana.
5 Time Warp, Mannheim

… ROMA – WARP
Roma risponde con la celebrazione che Meet In Town fa dell’etichetta Warp. Protagonisti due dei più freschi manipolatori del nome che ha cambiato l’elettronica. Jackson Fourgeaud aka Jackson and his Computer Band è l’ultimo alieno sfornato dall’etichetta. Dagli inizi acid house stile Daft Punk all’esplosione con il post rave di Utopia nel 2003, il pubblico dei suoi estimatori arriva a essere talmente eterogeneo da rendere impossibile qualunque classificazione. Ricardo Villalobos, Gilles Peterson, Matthew Herbert, Mr.Oizo, Luke Vibert. Jackson ha un solo comandamento: oltrepassare qualunque barriera stilistica. Smash del 2005 è un melting pot di tra Jimi Hendrix e Aphex Twin, Boards of Canada e David Bowie. Una rivisitazione del sapore acido dello shock: ossessione della barriera e dello sradicamento semantico.

Mira Calix

Insieme a lui Mira Calix, nome d’arte e non solo di dj di Chantal Passamonte, artista pericolosamente a cavallo tra digitale e analogico. L’inizio autechrico di OneOneOne (2002) cede velocemente il passo a una real music avanguardistica e rothenberghiana. Il mondo della metropoli cede il passo a quello della campagna, il rumore degli insetti e degli uccelli portati sul palco per perfomance live entrano nella manipolazione sonora di 3 commissions (2004). La magia nubucolica prosegue con Eyes set against the sun (2007): un cammino idiosincraticamente geniale, neohippie, postmoderno nel suo senso più genuino, se da qualche parte c’è un senso genuino per questa parola.
5 Auditorium Parco della Musica, Roma

LIGNANO – CASSIUS
Per l’anedottistica comune si sa, gli italiani fanno la pasta, gli inglesi vestono male, gli spagnoli sono calienti, i francesi hanno stile. Barzellette a parte, per una volta il luogocomunismo può essere confermato. L’esprit dei gallici è stato il marchio di fabbrica di una techno che nei primi anni novanta ha spopolato conquistando, dai Daft Punk in poi, le copertine delle principali riviste. Insomma uno stile inconfondibile nel quale l’ingresso di Zdar e Boom-Bass, duo meglio conosciuto con il nome di Cassius, sa di definitiva consacrazione. Arrivati al progetto dopo varie avventure eterogenee nel 1999, l’esordio é una techno-house che riscopre il lato funk sanguigno e discotecaro, ma anche il lato sensuale degli anni ’80 di Prince. Dalle superproduzione Au Rve (2002) alle escursioni rockettare, reggae ed electro di 15 again hanno creato la loro aureola di originalità, di punto di riferimento nelle produzioni techno. Oggi tornano al Kuursal di Lignano Sabbiadoro, con la sensazione che la techno ci sia sempre stata, ma sempre con il suo stile.
30 Kuursal, Lignano Sabbiadoro (UD)

KEVIN SAUNDERSON

KevinSaunderson

Il mio nome è leggenda, parafrasando il titolo del celebre libro/film. Kevin Saunderson è l’uomo al cuore della techno, è il Big Bang del sound di Detroit. Ai tempi del college inizia a collaborare assieme a Derrick May e Juan Atkins. Siamo alla fine degli anni ’80. Da lì nasce il sound che entra prima nei libri di storia e poi dopo nelle dancefloor. I Belleville Three quasi per scherzo partono dal pop, dal funk e dalla disco per celebrare la loro rivoluzione. Ma quando arriva Big Fun dell’E-Dancer il produttore Neil Rushton lo infila nella compilation Techno - The New Dance Sound Of Detroit. Il successo porta sei milioni di copie vendute. Un’entrata da pionere direttamente nell’olimpo degli Dei. In mezzo gli Inner City con Paris Grey, successi come Good Life, la fondazione della sua etichetta discografica, la KMS, per consacrare una carriera da dio della pista, reverendo del battito. Due date per capire da chi è nato tutto, da dove è nato il Big Bang.
19 Rivolta, Marghera (VE)
24 Hi Tk Soul Red Zone, Perugia

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