RAGAZZI & PADRI
Perchè tutt i ragazzi hanno bisogno di sognare. Perchè siamo tutti un po' ragazzi quando sogniamo lungo la trama di un film. perchè c'è un "padre" del cinema italiano che va ricordato...
Giffoni, il cinema visto dai ragazzi

logo giffoni

Non si discute: il Giffoni Film Festival è un vero cult!
Nato in sordina negli anni ’70 (il festival è alla 30ottesima edizione) per promuovere e far sviluppare il cinema per ragazzi elevandolo a “genere” di grande qualità, il GFF è oggi una realtà vista con simpatia e attenzione in tutto il mondo (“di tutti i festival quello di Giffoni è il più necessario” scrisse François Truffaut in una lettera dopo una sua visita).

giffoni giuria
Foto Giuria Giffoni Film Festival

Se avete realizzato un lungometraggio (di fiction o animazione), un cortometraggio o un documentario dedicato al mondo dei bambini, ragazzi e adolescenti potete partecipare alla selezione ufficiale del festival, che si svolge dal 18 al 26 luglio 2008 a Giffoni Valle Piana.
Sono 9 le sezioni previste nel corso della manifestazione e dedicate a un pubblico che varia dai 3 ai 17 anni ( Kidz, First Screens,Free to Fly, Y-Gen, Little Rascals, Reload Miti,e Maestri in Shorts, Miti Facili, 8 e ½ ). I DVD da includere nella preselezione devono pervenire entro il 16 maggio 2008 per i cortometraggi ed entro il 5 giugno 2008 per i lungometraggi (per maggiori info: 089 8023001).

Orte, un festival per il padre del cinema italiano
Il cinema italiano è in debito con Orte. E’ qui, infatti, che ha avuto i natali Filoteo Alberini, il padre del cinema italiano. Fotografo, inventore (è suo il kinetografo da cui, si dice, i fratelli Lumière presero spunto per le loro invenzioni), esercente cinematografico con le prime sale cinematografiche aperte a Firenze e Roma (il Moderno è tuttora attivo), produttore e regista (firma nel 1905 il primo film a soggetto “La presa di Roma” ). A questo insostituibile pioniere è dedicato Il Festival del Cortometraggio di Orte giunto alla seconda edizione che si tiene il 17 e 18 maggio.
Se avete voglia di cimentarvi in questa “duegiorni” dovete far pervenire i vostri cortometraggi entro e non oltre il 26 Aprile 2008. Due le novità di quest’anno. La sezione “corti” diventa internazionale e si apre a tutti gli autori residenti in ogni parte del mondo. Prende il via, poi, la “1a Rassegna Cinematografica delle rievocazioni storiche italiane” ovvero i filmati delle manifestazioni storiche e dei giochi delle diverse città italiane. Non sono ammesse opere in pellicola (www.festivalalberini.it).

Io quasi quasi mi adatto

copertina volpealta

Quanti film sono stati tratti da romanzi? Impossibile farne un elenco, tra gli ultimi, ad esempio, “Il cacciatore di Aquiloni” (di Khaled Hosseini, il libro e di Marc Forster il film) . Il passaggio dal libro al film, ovvero l’adattamento (come dicono quelli del settore) è uno degli aspetti più controversi nel rapporto tra letteratura e cinema. Sandro Volpe, docente di Teoria della Letteratura e Storia del Cinema, affronta, nel saggio pubblicato per i tipi della Marsilio “Adattamento” (pp. 160 Euro 16,00), i punti nodali di questo viaggio senza cercare di stilare un rigido prontuario.
Viene, piuttosto, proposto un repertorio di soluzioni attraverso l’analisi di 7 film (‘Tristana’ da Pérez Galdós a Buñuel; ‘La camera verde’ da Gruault a Truffaut; ‘La donna del tenente francese’ da Fowles a Reisz; ‘Guardato a vista’ da Wainwright a Miller; ‘I fantasmi del cappellaio’ da Simenon a Chabrol; ‘Il danno’ da Hart a Malle; ‘La promessa’ da Dürrenmatt a Penn) in cui registi e sceneggiatori hanno affrontato e risolto brillantemente i problemi che derivavano dalla costruzione letteraria.
Tratto in comune dei film presi in esame è l’aver rinunciato all’uso della voce di un narratore fuori campo per supplire alle difficoltà dell’adattamento.

Pagina vuota: quanto ti odio

riff foto dal documentario MaoCeDun 2
Foto dal documentario MaoCeDun
riff
Per chi vuole passare dall’idea alla stesura del soggetto cinematografico l’incubo è sempre lo stesso: il foglio bianco. Una buona opportunità per vincere l’ansia “di sterilità” e per produrre idee originali e divertenti viene offerta dal workshop gratuito per giovani autori per il cinema “Poweridea” che il RIFF (Roma Independent Film Festival), in collaborazione con la Scuola di Cinema di Via Panisperna, organizza all’interno della settima edizione del festival dal 18 al 24 aprile a Roma.

riff 2

Obiettivi del workshop, tenuto dallo sceneggiatore e regista Alfredo Mazzara, sono quelli di far acquisire ai partecipanti tecniche e strumenti per la creazione di idee narrative efficaci, adattare i contenuti progettati alle esigenze specifiche di mercato e sviluppare soggetti mirati per racconti brevi o cortometraggi da proporre a case di produzione cinematografiche. Il workshop è a numero programmato (per prenotarsi scrivere ad accrediti@riff.it specificando l’oggetto “poweridea” – www.riff.it).

AIUTACI

PATROCINI E PARTNERS


Co-edizioni cartacee Bazarsaggi e Bazarcollection


  :: chi siamo
:: contatti
Direttore Responsabile
Eugenia Romanelli
Responsabile News
Alessandra Caiulo
Responsabile Finanziario
Cristiana Scoppa
Graphic Designer
Cristina Manfucci
Web Master
Elisa Barbini
Powered by
i-node