TRA PIETRE E MISTERI
tutti da scoprire...
Roma. Museo di Mineralogia
I campioni esposti entro vetrine suggestivamente illuminate, sono una selezione dei più importanti minerali dei giacimenti classici italiani. L'Isola d'Elba con i minerali delle pegmatite e l'ematite; la Sicilia con zolfo, celestina, aragonite ed hauerite; la Sardegna con fosgenite, covellina ed anglesite verde; i minerali vulcanici del Lazio e del Vesuvio; alcuni esempi di minerali alpini; i famosi quarzi diamante dei marmi di Carrara e una ricca collezione di meteoriti in cui spicca quella di Uegit (Somalia) di ben 252 kg!
Siete convinti che “diamonds are the best girls friend”? Ecco per voi esposta una collezione di anelli, donazione di Papa Leone XII: si tratta di una collezione, unica al mondo, di 388 pietre ornamentali e preziose eseguita nei laboratori artigiani di Idar-Oberstein (Germania) nei primi anni del XIX secolo.
Roma - Piazzale Aldo Moro 5, tel. 0649914893
Aperto 10.00-13.00 e 14.00-16.00 da martedì a giovedì, chiuso ad agosto.
Ingresso gratuito

'Vorrei sapere perchè' negli spazi dell'ex pescheria e al Castello Miramare - Trieste
L'esposizione "Vorrei sapere perchè. Una mostra su Ettore Sottsass", rilegge la produzione artistica e intellettuale del maestro in maniera originale, puntando sulla sua esperienza emozionale e intellettuale. Sette aree tematiche dedicate al disegno industriale (design), architettura, fotografia, gioiello, disegno, ceramica e infine vetro.

Ettore Sottsass

Le sezioni e le due sedi della mostra sono collegate fra loro attraverso la voce dello stesso Sottsass che accompagna il visitatore all'interno di ogni area, per raccontare e spiegare, di volta in volta, le ragioni del suo lavoro. Obiettivo della mostra è "affrontare la lettura della produzione artistica e intellettuale del maestro in maniera assolutamente nuova, abbandonando l'approccio descrittivo e antologico per affrontare la produzione di Sottsass in una maniera più diretta e profonda, coinvolgendo la sua esperienza emozionale ed intellettuale, ponendo una forte attenzione agli stati intellettuali che sono alla base della ricerca di un oggetto o di una realizzazione". Le 130 opere selezionate, provenienti tutte da collezioni private italiane ed europee ,non seguono un percorso cronologico per porsi invece come frammenti atti a ricostruire quella grande "magia dell'opera" che anima tutta la produzione di questo architetto/artista.
Trieste, Salone degli Incanti dell’ex Pescheria (Riva Nazario Sauro)
Orario: 10.00 – 19.00, chiuso il martedì.
Ingresso: intero 6 euro - ridotto 4 euro. Riduzione anche per i visitatori del Castello di Miramare. info : 040 3226862

Museo del Pianoforte Antico

griffone piano3

Siete pianisti e vorreste suonare qualcosa di speciale? Unico nel suo genere, questo museo è allestito nell'elegante edificio del '600 dove sostarono Carlo III, Carlo VI di Spagna, Napoleone Bonaparte e Mozart nel 1771. Conserva rari e prestigiosi esemplari di pianoforti databili dalle origini (1700 circa) fino alla fine del 1800 appartenenti alla collezione della pianista Temenuschka Vesselinova. Prevale la scuola viennese (Stein, Walter, Bohm, Dorn, Graf) ma anche quella francese (Pleyel, Erard) e alcuni strumenti di fine secolo come i pianoforti Bechstein e Steinway. Periodicamente vengono effettuati, da un gruppo di specialisti, lavori di manutenzione e restauri sui pianoforti. Guardare ma non toccare!

piano2

Ala - Via Santa Caterina, Palazzo de' Pizzini - Di Lenna 1
tel. 0464670636
Aperto la domenica di ogni mese alle ore 17 (solo visite accompagnate), altri giorni a richiesta per gruppi
Ingresso E. 13 intero, E. 8 ridotto

'Tra epopea e vero' a Villa Mimbelli, Livorno: dal 20 aprile al 6 luglio
Nel centenario della morte di Giovanni Fattori, il grande maestro dell'Ottocento italiano, Livorno, città natale dell'artista, organizza un ciclo di conferenze e la mostra antologica con 280 opere selezionate dal massimo esperto in materia, Andrea Baboni. La mostra "Giovanni Fattori tra epopea e vero" è in programma dal 20 aprile al 6 luglio ai Granai di Villa Mimbelli, l'ala del Museo Fattori dedicata alle esposizioni temporanee, e ripercorre l'intera attività del maestro della macchia, attraverso dipinti, disegni e acqueforti. Venti le sezioni in cui si articola il percorso espositivo che offre una lettura organica dell'attività dell'artista attraverso un'accurata selezione delle opere provenienti da numerosi musei italiani, banche, fondazioni e prestigiose collezioni private tra cui la collezione Marzotto, Jucker e Taragoni. Il Museo Fattori, invece, custodisce le famose grandi tele militari e le tavole di piccolo formato in cui si concentra maggiormente la sperimentazione macchiaiola.

Fattori_ritratto
Giovanni Fattori, autoritratto, 1854

Livorno, piazza Sant'Jacopo In Acquaviva
65
tel. 0586808001 - 0586804847 fax 0586806118
Dom: 10,00/13,00-16,00/19,00
Lun: Chiuso
Da Mar a Sab: 10,00/13,00-16,00/19,00
Ingresso: euro 10

AIUTACI

PATROCINI E PARTNERS


Co-edizioni cartacee Bazarsaggi e Bazarcollection


  :: chi siamo
:: contatti
Direttore Responsabile
Eugenia Romanelli
Responsabile News
Alessandra Caiulo
Responsabile Finanziario
Cristiana Scoppa
Graphic Designer
Cristina Manfucci
Web Master
Elisa Barbini
Powered by
i-node