HONG KONG ON THE ROAD
(Con la collaborazione di Marco Pisoni)

Aspettando i pezzi forti della stagione primaverile, in arrivo tra aprile-maggio (su tutti il capitolo quarto di Indiana Jones), c’è il tempo per godersi il meglio dell’altro Cinema, cominciando con il nuovo film di un maestro far-easter.

Per vedere qualcosa di nuovo nel cinema on the road, dopo Jarmusch, abbiamo dovuto aspettare un cinese (di Shanghai) trapiantato ad Hong Kong. Con Un Bacio Romantico - My Blueberry Nights (14 Marzo) Wong Kar-Wai gira per la prima volta in inglese. Come per John Woo, la critica non ha apprezzato. Forse perchè Kar-Wai ha dichiarato di aver fatto il film solo per poter lavorare con Norah Jones - che tra l’altro neanche canta. Eppure c’è tanto neoromanticismo in questo My Blueberry Nights: gli spazi angusti, stretti, bui, estranei e familiari insieme, alimentano amori e passioni sghembe. Gli spazi aperti invece diventano sinonimo di solitudine e di distanza: sono i paesaggi americani, a cui il regista asiatico si avvicina timidamente, per inchiodarli però (grazie alle memorie hollywoodiane) e scrutarli da vicino. Nel film esordisce anche un’altra cantante, meno famosa della Jones, Chan Marshall, aka Cat Power.

bacio_romantico_manifesto

Da Gaza all'India, dall'Auditorium al Colosseo
Il tour delle uscite del mese parte dai campi profughi dei territori occupati. Il documentarista israeliano Avi Mograbi ci porta, con Per Uno Solo dei Miei Occhi (7 Marzo) all’interno dell’interminabile tragedia medio-orientale. Da una parte i palestinesi, costretti tra posti di blocco, strade inaccessibili, muri. Dall’altra gli israeliani, incattiviti e raggelati dalla paura degli attentati. C’è chi si è stancato dei documentari sulla crisi in Palestina e chi semplicemente ne è consumato ed esausto. Mograbi, in prima persona (niente paragoni con Moore), ci parla di quelli che appartengono alla seconda categoria.

locandina 1

Wes Anderson, recuperato l’alter ego Jason Schwartzman, dopo la parentesi poco convincente di Le avventure acquatiche di Steve Zissou, torna ai temi familiari dei Tenenbaum. Il Treno per Darjeeling (14 Marzo) è la storia di tre fratelli che, dopo la morte del padre, decidono di partire per l’India alla ricerca della madre. Ritmo irresistibile, cast dei soliti noti (la Houston su tutti) e filosofia coeniana: prima far ridere e piangere e poi (semmai) riflettere.

locandina 2

Dopo un paio di decenni un pò fiacchi, Sidney Lumet sembra essersi rimesso in sesto. Onora il padre e la madre (7 Marzo) è pura tragedia, di quelle che si facevano ai tempi dei greci. Neutralizzata la verbosità di attori come Philip Seymour Hoffman e Ethan Hawke, Lumet utilizza mezzi deliziosamente cinematografici per mettere in scena un dramma familiare. La centralità dei volti è quasi un’affettuosa rapina ai danni di Cassavetes, ma gli ambienti cupi e labirintici sono tutti del Lumet migliore, quello di Quel pomeriggio di un Giorno da Cani. Il titolo italiano è un insulto all’originale: Before the Devil Knows You’re Dead.

onora il padre e la madre loccandina 3

La Roma Film Commision ha concesso l’autorizzazione (cosa più unica che rara) per girare tre giorni all’interno del Colosseo a un curioso film americano, Jumper (29 Febbraio). Diretto da Doug Liman (già autore del primo Bourne). E' la storia di un ragazzo che scopre di avere la capacità di teletrasportarsi ovunque desideri. A Darth Vader/Hayden Christiansen il ruolo del protagonista mentre Samuel L. Jackson guida i cattivi. Sempre che il Box Office lo consenta, già si parla di trilogia. Ovviamente.

locandina 5

Tricks & trivia
Walk Hard: The Dewey Cox Story è un fake biopic, ispirato alla vita della rockstar immaginaria Dewey Cox, ed è interpretato da John C. Reilly, bravo caratterista noto per Magnolia, Chicago e Gangs of New York. Il regista è Jake Kasdan figlio di Lawrence Kasdan. Jake ho molto in comune con un altro esordiente e figlio d’arte, Jason Reitman, autore di Thank You For Smoking e figlio di Ivan Reitman. Entrambi apparvero, bambini, in pellicole a cui lavoravano i genitori. Scoprite voi quali.
Walk hard esce il 28 marzo

locandina 4

Gli anni '60 di Brian de Palma
Chi sa qualcosa, degli esordi di De Palma, di solito cita The Wedding Party con un giovanissimo Robert De Niro. Pochi possono dire di aver visto i lavori che il celebre maestro del thriller fece assieme al regista teatrale Richard Schechner, anche perché, in Italia, non sono mai stati distribuiti. In questo cofanetto sono raccolti i due lungometraggi, Murder a la Mod e Dyonisus in 69, accompagnati da un documentario (The Respinsive Eye) e da un cortometraggio (Worton’s Wake). Suspense politica da manuale e montaggio da brividi. De Palma aveva già capito tutto.
Cofanetto Brian De Palma Années 60, DVD Cecchi Gori, Euro 26,90’, disponibile dal 3 Marzo.

de palma

AIUTACI

PATROCINI E PARTNERS


Co-edizioni cartacee Bazarsaggi e Bazarcollection


  :: chi siamo
:: contatti
Direttore Responsabile
Eugenia Romanelli
Responsabile News
Alessandra Caiulo
Responsabile Finanziario
Cristiana Scoppa
Graphic Designer
Cristina Manfucci
Web Master
Elisa Barbini
Powered by
i-node