VITE PIENE
Di dignità, di passione, di energia, di cultura sostenibile. Di cibo
Mario è...
Una nuova e innovativa campagna della Regione Veneto per la promozione dei diritti umani delle persone con disabilità è stata presentata a Padova lo scorso febbraio. Si tratta di una campagna di sensibilizzazione culturale, che propone una visione innovativa della condizione di disabilità, facendo leva sui diritti umani come fondamento del riconoscimento della persona. Ogni individuo, come evidenzia il progetto, è differente dall’altro e questo rappresenta essenzialmente arricchimento reciproco sociale e culturale.

Mario Giulia

Mario è, Giulia è è il titolo della campagna, a significare che Mario e Giulia valgono in quanto esseri umani che esistono, che sono e non in virtù di una condizione fisica o di un'appartenenza socio-culturale; la contrapposizione tra nome proprio e verbo essere focalizza il messaggio legato all'identità della persona, riconosciuta e riconoscibile dal nome e dalla propria occupazione e non già per la propria disabilità, peraltro non immediatamente percebile. La campagna, declinata su affissioni, stampa locale, spot televisivi e diffusione su web, ha preso il via 4 febbraio 2008.
Gli obiettivi della campagna derivano essenzialmente dai principi sanciti dalla Convenzione internazionale sui diritti delle persone con disabilità, adottata dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite il 13 dicembre 2006 e ratificata dal Governo Italiano il 28 dicembre 2007.
Info: www.venetosociale.it - www.sinfonialab.com/mario

Un medico, un malato, un uomo
Come, la malattia che mi uccide, mi ha insegnato a vivere
Un medico di successo, una bella famiglia, una forma fisica da far invidia. Nel febbraio del 2002 Mario Melazzini pensa di essere un uomo realizzato. Ma quando sale in bicicletta per il suo allenamento quotidiano capisce che qualcosa non funziona. Il piede sinistro non risponde, il corpo non risponde ai suoi comandi. Comincia così il calvario della malattia. Ci vuole un anno per avere la diagnosi: è SLA, sclerosi laterale amiotrofica, una patologia degenerativa con la quale, mediamente, non si vive più di tre anni. E così il medico diventa malato e incontra sul suo cammino sofferenza, depressione e paura.
Questa storia vera è oggi anche la trama di un libro scritto dallo stesso Melazzini, impegnato quotidianamente nella sua battaglia contro la solitudine e l’abbandono che spesso accompagnano queste gravi patologie. Melazzini ha raccontato la sua storia a Marco Piazza, giornalista, che ha lavorato per «Paese Sera», «La Sicilia», «Vita» e collabora attualmente con «Newton» e «Metro». È stato obiettore di coscienza e volontario dell’Unione italiana lotta alla distrofia muscolare. Dal 2005 è responsabile della comunicazione della Fondazione Telethon. Il compenso degli autori è interamente devoluto all’AISLA e alla Fondazione Telethon
Il senso del libro lo si può ritrovare tutto in questa frase di Simenon presente nell’introduzione: i malati non vogliono guarire, vogliono curarsi.

un medico un uomo

Info: Un medico, un malato, un uomo. Come la malattia che uccide mi ha insegnato a vivere
Autore: Mario Melazzini, Marco Piazza
Editore: Edizioni Lindau

La collana "sostenibile"
L’emergenza ambientale nei grandi centri urbani, la drammatica sequenza delle morti bianche, le tensioni multietniche rappresentano la prova di come appare sempre urgente fondare una nuova cultura del vivere civile, sociale ed economico. Con la nascita della nuova collana di libri dal titolo “I sostenibili”, la casa editrice Salerno ambisce a dare un contributo alla creazione di una nuova cultura più attenta alla sostenibilità.
Nella nuova collana sono presenti i “testimoni del nostro tempo che, con linguaggi e target diversi, si propongono come punti di riferimento per questa cultura: dalla testimonianza ai processi d'impresa, dall'analisi sociologica alla ricerca e agli studi, dalle immagini all'orientamento, alla denuncia, ai racconti". Al momento essa contiene i testi di Ermete Realacci e Oliviero Toscani. Tutti i libri Sostenibili sono stampati su carta ecologica sbiancata senza utilizzo di cloro.
Info: www.isostenibili.it - info@isostenibili.it

Toscani Realacci

Una tazza piena di cibo
“Ogni sei secondi un bambino muore di fame. L’OMS ha dichiarato che la fame e la malnutrizione sono le principali minacce alla salute pubblica”. Per questo motivo è nata “Fill the Cup”: l’iniziativa di raccolta fondi e di sensibilizzazione a beneficio di milioni di studenti, che nel mondo vanno a scuola affamati.
A dare il sostegno alla campagna Fill the Cup, organizzata dal programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (PAM) si trovano il Presidente della Repubblica del Ghana, John Agyekum Kufuor e il fuoriclasse brasiliano del Milan, Kakà, nella sua veste di Ambasciatore contro la Fame del PAM.
Info: www.wfp.org

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