PRIGIONI VELENI E SESSO
E non stiamo parlando di un luogo di perversioni e di malvagità, ma di eccellenti musei. Tutti da scoprire
Rappresentazione scenografica Gioacchino Murat
Nelle sale del Castello Murat, con manichini che indossano indumenti d'epoca, sono stati rievocati gli ultimi 5 giorni vissuti nella fortezza aragonese dal Re Gioacchino Murat. Una ricostruzione storica, fedele alla realtà del tempo, attraverso la prigionia, il processo, la confessione e la fucilazione del Re. In mostra guardie borboniche, soldati francesi, delinquenti comuni, ufficiali francesi, Murat, il canonico Masdea, Nunziante, Trentacapilli, Franceschetti. Ma non solo, anche suppellettili, arredi e armi, fedelmente riprodotte: fucili, pistole, sciabole, alabarde. Inoltre, due colubrine e due cannoni rotabili, uno dei quali, alle ore 12 di ogni domenica, spara dalla torre maestra a mezzo di artificio pirico. Ergo, andate la domenica!
Pizzo - Castello Murat, tel. 0963532523
ORARI: 9-13 e 15-22 tutti i giorni (da giugno a settembre); 9-13 e 15-19 (da ottobre a maggio) - chiuso martedì
PREZZI: 2 euro

Museo del Fungo e di Scienze Naturali
Paura di mangiare un’Amanita phalloide? Tranquilli. In questo singolare museo potete trovare una collezione di modelli di funghi ottenuti mediante calchi su funghi veri. Due grandi sale ospitano numerose collezioni: nella prima sono esposti oltre 1000 esemplari che rappresentano 250 specie di funghi riprodotti in gesso o in resina; nella seconda sala sono conservati fossili, minerali, animali imbalsamati, conchiglie e crostacei. Vi è inoltre un'esposizione di farfalle della pianura e della valle del Cuneese. Interessante la sezione dedicata alla lavorazione di fibre esotiche, della seta e della ceramica.
Boves - Piazza Borelli 6, tel. 0171391850
ORARI: aperto 15-18
ingresso gratuito

Palazzo dei Diamanti- Mirò: La Terra. Una mostra a Ferrara da non perdere
Mirò e il suo rapporto con la terra (vd. Foto). E' il tema della mostra che inaugura la stagione espositiva. Si tratta di una importante antologica dedicata al famoso artista spagnolo Joan Miró, la prima nel nostro paese da oltre 20cinque anni, che rilegge per la prima volta la sua straordinaria parabola creativa alla luce del suo rapporto con la terra. Un'ottantina di opere realizzate con tecniche diverse raccontano il suo profondo attaccamento per la nativa Catalogna. Soprattutto dipinti, ma anche disegni, collage, assemblaggi, sculture, litografie provenienti dalle più prestigiose collezioni pubbliche e private del mondo. La mostra, documenta gli esiti più alti della carriera del grande artista catalano, dalla data della sua prima personale, nel 1918, alle opere degli anni Ottanta, portando per la prima volta in Italia molti tra i suoi massimi capolavori tra le quali La contadina del 1922-23, dipinto emblematico della produzione di quegli anni, eccezionalmente concesso in prestito dal Centre Pompidou di Parigi. L'interesse di Miró nei confronti della terra si manifesta in un'esaltazione della materia e dei materiali che compongono l'opera d'arte, scelta che lo porta a raggiungere soluzioni formali inedite e straordinarie. La mostra, propone l'opera la Terra arata del Guggenheim Museum, e il Paesaggio catalano (Il cacciatore) del Museum of Modern Art, due opere capitali del 1923-24, entrambe provenienti da New York, che questa mostra offre la rara opportunità di vedere affiancate. Il culmine è rappresentato da dipinti dell'estate del 1927. Da non perdere.

Mirò

Orari di apertura
tutti i giorni, feriali e festivi, lunedì incluso:
- dalla domenica al giovedì 9.00/20.00
- venerdì e sabato 9.00/22.00
Aperto anche Pasqua e Lunedì dell'Angelo, 25 aprile e 1 maggio
Palazzo dei Diamanti, corso Ercole I d'Este, 21 - 44100 Ferrara
Ingresso: Euro 10,00
La mostra dura fino al 25/05/08

Sex Museum
Arte ed erotismo viaggiano dal sempre a braccetto; non occorreva certo venire fin qui per apprenderlo, ma solo Amsterdam ha voluto ricordarlo in modo ufficiale. In base alla vostra esperienza, ignoranza o sete di conoscenza, potrà capitarvi di ridere a crepapelle o restare affascinati. Una vasta collezione storica di letteratura e arte pornografica ed erotica, assieme a un’estesa biblioteca video e fotografica riuscirà a soddisfare ogni tipo di preferenza sessuale: sculture erotiche giapponesi in avorio, templi devozionali greci, moderni indumenti feticci, opere, fumetti erotici e Kamasutra (vd. Foto). I piccoli separè ovattati sono in grado di offre ai visitatori la privacy necessaria per visionare i film trasmessi di continuo. Davvero curiosa una delle tre poltrone vibranti dalla forma sagomata lunga circa due metri.

Sex Museum

Amsterdam, Damrak 18
Aperto tutti i giorni dalle 10 alle 23.
INGRESSO: 2,50 euro
www.sexmuseumamsterdam.nl/index2.html

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