NON TEMERE IL SUO BRAMITO
È grande, maestoso. E quando bramisce fa paura. Ma anche tenerezza con tutto quel pelo morbido. Parliamo dell’orso. Diffuso in tutta Europa, specie a rischio un po’ ovunque, in particolare in Italia dove il più tipico è l’ORSO BRUNO. Lo scopriamo?
Siamo tecnici: qualche definizione per favore...
Sull’Orso Bruno troviamo notizie come sempre sulla mitica Wikipendia che ci spiega come (http://it.wikipedia.org/wiki/Ursus_arctos): “Benché facendo riferimento ai dati più recenti ed attendibili si possa distinguere una sola sottospecie per l’Europa e l’Asia settentrionale, molti studiosi fanno ancora riferimento, per l'Italia, a due sottospecie distinte: l'orso bruno europeo (Ursus arctos arctos) e l'orso marsicano (Ursus arctos marsicanus).”

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Ma ci spiega anche che la specie, perlomeno agli inizi degli anni ’90 era praticamente quasi estinta sulle Alpi. 2 o 3 individui superstiti per un animale che ha un tempo di riproduzione piuttosto lungo. Grazie ai finanziamenti dell’Unione Europea al Progetto Life "Ursus – tutela della popolazione di orso bruno del Brenta" promosso dal Parco Naturale Adamello Brenta, in collaborazione con la Provincia Autonoma di Trento e con l'Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica, sono stati introdotti una serie di esemplari e attualmente la popolazione ha superato i 25 esemplari.
In Abruzzo, invece, è presente una popolazione isolata (da alcuni considerata sottospecie), l'orso bruno marsicano, di cui rimangono solo circa 50-80 esemplari.

famiglia orsi

Come conoscere il nostro dolce e terribile amico?

Proprio a proposito di Orso Marsicano è stato aperto negli ultimi anni a PALENA in provincia di Chieti il MOM, sigla per MUSEO DELL’ORSO MARSICANO, una struttura all’interno del Parco Nazionale della Majella realizzata in un’ala dell’ex convento di S. Antonio: 5 sezioni allestite con pannelli, diorami e una suggestiva ricostruzione della foresta di notte. Caratteristiche biologiche, ma anche mitologia e storia, per concludere con le problematiche relative al rischio di estinzione e ai progetti per la tutela e salvaguardia dell’orso

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È anche attivo a Pulfero in Provincia di Udine il CENTRO VISITE “VILLAGGIO DEGLI ORSI”: un luogo nel quale turisti, popolazione locale e studenti possono conoscere le attività di conservazione e valorizzazione della natura e di ricerca condotte dall’università di Udine e da enti pubblici e privati, come la Regione e i Parchi naturali regionali. Un progetto in grado di favorire lo sviluppo di iniziative economiche e creare un “patto” tra cittadini, turisti ed enti finalizzato alla conservazione della natura. Per info: http://qui.uniud.it

E le leggende?
Secondo la tradizione dell'Europa medioevale alpina nella notte tra il primo e il due di febbraio l'Orso si risveglia dal suo letargo invernale e osserva il cielo. Se lo trova "chiaro" rientra nel suo giaciglio, perché l'invernata durerà ancora 40 giorni. Se invece il cielo è "scuro", allora l'Orso esce dal suo riparo ad annunciare l'inizio della primavera.
L’Orso LUNARE era il protagonista del Carnevale delle montagne occitane, quello organizzato dalla "Compagnia" di Villar d'Acceglio, nell'alta Val Maira. A questa tradizione vuole ispirarsi il progetto "IL RISVEGLIO DELL'ORSO OCCITANO”: una serie di iniziative che si concludono a maggio, in data da stabilirsi, con un un Convegno internazionale che prevede la partecipazione dei massimi studiosi della tradizione europea del Carnevale e dell'Orso.
Per informazioni Istituto Alberghiero "G. Donadio" a Dronero, tel 0171 905350 - www.alberghiero.com.

Il tenero peluche delle fiabe per bimbi
Ma il nostro amico plantigrado è anche il protagonista di tante coccole e tenerezze… quelle dei peluche a cui affidano i momenti più neri i bambini di tutto il mondo. Da sempre forse. E che affolla la letteratura per l’infanzia come in MEGLIO UN GIORNO DA ORSO di Francesca Caddeo (Nuove edizioni romane): l’orso è il protagonista a più facce di questo racconto che unisce in sé spunti fiabeschi, informativi e psicologici. Come vivono gli orsi? Perché ci si può "sentire orso"? Come, attraverso l'avventura della fantasia e degli affetti, si possono ritrovare allegria e leggerezza?

E per i + grandi...
C’è una letteratura sull’orso dedicata anche ai più grandi. Fra i vari volumi a disposizione ricordiamo L’ORSO di Corrado Teofili (Edizioni Muzzio) che racconta con sensibilità e attenzione di questo animale che rinasce ogni primavera, misterioso, elusivo minacciato. Trascorre l'inverno da solo, nel silenzio di una grotta, al sicuro dal freddo e dalla fame.

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L'uomo ne subisce l'incanto e con esso popola i primi miti e dà corpo alle proprie paure ed ai propri difetti, lo usa come simbolo e come metafora, in un caldo abbraccio ci si addormenta. Malgrado ciò è il suo peggior nemico. Questo libro è dedicato all'orso: il più grande animale terrestre dell'Europa continentale…

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