C'ERA UNA VOLTA IL LUPO
E c'è ancora, più vivo che mai. Famigerato, terribile, ma anche affascinante, maestoso e silenzioso
 Una volta era terribile, quando ancora questo capostipide del cane scendeva a valle e faceva razzia di polli, conigli e altro. È degli ultimi decenni la riscoperta di questo animale, miracolosamente sopravvissuto a qualsiasi progetto di sterminio, al disboscamento, ai cambi climatici. Affascinante, maestoso, silenzioso e musicale.

Un cane selvatico e... monogamo! (Almeno lui...)
Per saperne di più può essere forse utile attingere alle tradizionali pagine di Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Canis_lupus) che ci ricordano che il lupo è un canide e come tale diretto parente del più familiare cane, tanto da essere definito un vero e proprio cane selvatico. Che è un animale resistentissimo e che ha un olfatto 100 volte più sensibile di quello umano, che la coppia capobranco è monogama, che ha una struttura gerarchica fra le più affascianti in natura.

lupo siberiano lupo 1

A.A.A. LUPO CERCASI
Fra i luoghi in cui ancora è possibile incontrare questo maestoso animale vi è certamente il PARCO NAZIONALE D’ABRUZZO, LAZIO E MOLISE che di recente si è strutturato in una serie di centri, ciascuno dei quali prevede una serie di strutture: Musei, Aree faunistiche e Giardini botanici con un preciso scopo educativo. Per poter visitare gli animali, spesso chiusi in enormi recinti in stato di semilibertà, occorre infatti tenere un certo comportamento e saperli avvicinare senza disturbarli: un'area faunistica è perciò una "palestra" nella quale si impara a osservare, conoscere e rispettare la fauna più bella e minacciata. Più in particolare l’Ente Parco sta dotando ogni paese di un Centro a tema e al LUPO è dedicato per la precisione il centro di Civitella Alfedena, sul versante abruzzese del parco. Il centro è aperto tutto l'anno compresi i giorni festivi ed è parzialmente accessibile ai disabili.
Per informazioni, tel. 0864/890141.

Il Museo del centro è dedicato alla biologia, etologia, storia, cultura, leggende, educazione riferite al lupo e ai suoi rapporti con l'uomo. All'interno è allestito un piccolo centro scoperta per attività di educazione ambientale e una piccola sala proiezioni dove è possibile assistere a filmati naturalistici.
Sempre all'interno del Centro un Ufficio di Zona per informazioni al pubblico, organizza anche visite guidate e fornisce indicazioni per l'assistenza e la partecipazione alle varie attività organizzate dall'Ente Parco. Adiacente al Museo in un recinto di circa 4 ettari è possibile osservare da vicino il lupo, questo importante predatore che vive in stato di semilibertà.
Esiste anche un CENTRO VISITA DEL LUPO nei pressi di Popoli (Pescara). Il centro è di proprietà del CORPO FORSTALE DELLO STATO ed è gestito dalla COOPERATIVA “IL BOSSO” (www.ilbosso.com/cvl.htm).

centro visita del lupo

È inserito nel PARCO NAZIONALE DELLA MAJELLA e prevede un centro informativo e delle visite guidate. Fra le principali attività del Centro, l’ospitalità e la cura di animali feriti e in difficoltà.

Quel caro vecchio amico: un libro da divorare

Per quanto riguarda la letteratura su questo mitico animale, tanto ovviamente è stato scritto, dai capolavori di Jack London in poi. Ma noi vogliamo più semplicemente concentrarci sul volume del pittore e giornalista MARCUS PARISINI "Il mio caro vecchio lupo", Edizioni Biblioteca dell'Immagine – Pordenone (www.marcusparisini.it/marcus/libri/libro_2.html). Dove nei CARO e VECCHIO del titolo già è contenuto l’approccio al lupo e al suo mondo, alla sua storia e alla sua miracolosa sopravvivenza malgrado la lotta senza pari che gli ha condotto l’uomo.

Una Second Life da... Lupi! Ecco il videogame!

wolfquest

Simbolo di natura allo stato brado e di vita selvaggia, il lupo è protagonista di un nuovissimo videogame (www.wolfquest.org): direttamente dallo zoo del Minnesota, in collaborazione i parchi di Yellowstone, di Phoenix e di Washington e con l'appoggio del Wolf International Center, un centro dedicato allo studio alla tutela dei lupi nel mondo. Arriva ondine una second life da lupi, all’insegna del vivere sano e al ritmo della natura. La location, manco a dirlo, è il Parco di Yellowstone per entrare nel quale è sufficiente creare il proprio lupo avatar e dargli un nome. Dopo di chè è d’uopo scergliersi il manto con tutti gli annessi e connessi di un vero lupo che si rispetti. Il "Wolf Quest è dedicato soprattutto agli adolescenti e agli studenti che hanno smesso da tempo di visitare gli zoo e i parchi naturali preferendo i video giochi alla natura - spiega il direttore del progetto Grant Spikelmier come leggiamo sul sito di Repubblica (www.repubblica.it/2005/i/sezioni/scienza_e_tecnologia/videogiochi/wolf-quest/wolf-quest.html) - Noi ci rivogliamo proprio a questi giovani, vorremmo riportare la loro attenzione alla vita selvaggia e al mondo degli animali". Ma non solo. Il vero scopo degli ideatori è trasmettere il concetto di conservazione della specie. Non a caso vince chi forma un proprio branco. Per ora è disponibile solo il primo episodio del gioco, ma nel corso del 2008 verranno lanciati gli altri tre.

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