TUTTO IL GIAPPONE MANGA X MANGA
Dai manga giapponesi impariamo l'arte, la creatività, l'onore, e talvolta pure la stupida e pericolosissima emulazione...
Dai Samurai alle Liste della morte, passando per i plagi
Tanto Giappone questo mese. Arriva il primo manga pubblicato esclusivamente in Italia da Planeta DeAgostini, si tratta di Gintama, la cui serie animata è da tempo in onda su MTV. La serie di Hideaki Sorachi narra la storia di un gruppo di Samurai che cerca di sopravvive clandestinamente in un mondo dominato da una razza aliena, e in Giappone è ancora in fase di pubblicazione ma conta già 21 volumi. Per la prima volta PDA si cimenta in una produzione solo italiana, ribadendo la sua volontà di non limitarsi a coprodurre fra Spagna e Italia ma a lanciarsi anche in progetti squisitamente italiani.

Gintama, presto in Italia con Planeta DeAgostini
Gintama, presto in Italia con Planeta DeAgostini

In ogni caso se in Italia ci nutriamo dell’arte nipponica, loro continuano a guardare la nostra con interesse: come potevano farsi sfuggire la meravigliosa idea di un manga con protagonista Pulcinella? Da marzo potrete vedere sulla rivista giapponese Monthly Shonen Ace la mirabolante serie Pulcinella, camminando fra i sogni, di Kendi Oiwa. Non ci è dato sapere la trama, ma la nostra curiosità è pari solo alla perplessità che ci attanaglia.

In Giappone quindi tutto fa fumetto, ma nessuno dimentica il senso dell’onore tipico della terra dei samurai; la casa editrice Kodansha (la più importante in nippolandia) accortasi che su una delle sue riviste veniva pubblicato un manga (Megabaka di Naka Gomura) copiato in molte sue parti da altri manga, ha fatto in fretta a silurare l’autore, sospendere il manga e chiedere scuse ufficiali alla casa editrice concorrente Shueisha, a cui appartenevano i manga plagiati (fra cui Death Note). Direi ben lontani dalle abitudini del nostro paese.

Due delle immagini plagio in Megabaka_web
2 Due delle immagini plagio in Megabaka
Due delle immagini plagio in Megabaka

E a proposito di copiare l’autore del blog ADLO ha messo assieme (e continua a farlo) un bel po’ di scopiazzamenti del mondo del fumetto (soprattutto americano stavolta). Ci sono le tavole da confrontare e c’è da divertirsi sulla mancanza di fantasia di alcuni autori, ogni settimana un nuovo confronto e si può anche votare. Mentre decidete se si tratta di copie o di semplici “omaggi” date un’occhiata su http://blog.adlo.es/swipe_of_the_week/.

2 Alcune delle “similitudini” fumettistiche trovate dal blog ADLO Alcune delle “similitudini” fumettistiche trovate dal blog ADLO
Alcune delle "similitudini" fumettistiche trovate dal blog ALDO

Il manga Death Note, di cui si parlava sopra, ha sollevato più di una polemica nei paesi in cui è sbarcato. La trama è scottante: un ragazzo stufo della criminalità che lo attornia dove vive trova un libretto con la scritta death note, le istruzioni del libretto dicono che le persone il cui nome venga scritto sul libretto moriranno; inizialmente dubbioso il ragazzo scoprirà che è tutto vero.

Illustrazione da Death Note
Illustrazione da Death Note

Il successo mondiale ha portato presto alcune controindicazioni: negli USA, inVirginia, qualche tempo fa un ragazzo è stato sospeso dalla sua scuola superiore per aver stilato su un libro molto simile a quello del manga la sua death note. Qualche mese dopo toccò al Belgio, dove affianco a un cadavere mutilato fu trovato un foglietto con scritti i nomi dei protagonisti del manga, e alla Cina, in cui il governo ha suonato l’allarme contro la presunta cattiva influenza del manga sui ragazzi.

Ancora Death Note_web
Ancora Death Note

Oggi si registrano nuovi emuli in USA: in Tennessee, due ragazzini delle medie sono stati sospesi dopo aver stilato una lista con i nomi di futuri defunti compagni, con tanto di data di decesso e modalità del trapasso, avvenimento fotocopia di quello accaduto in Massachusets poco dopo, dove altri due ragazzini delle medie hanno stilato una lista simile chiamandola appunto “death note”. Sviluppi inquietanti, che a dire il vero poco hanno a che fare col manga, la cui storia assume contorni esoterici e mistici, staccandosi dalla cruda realtà delle stragi scolastiche che anche recentemente hanno sconvolto non solo gli USA ma anche l’Europa.

Fumettisti all’erta: ancora concorsi!
Concludiamo staccandoci dal Giappone per le solite segnalazioni di mostre e concorsi.

30 minuti in 200 Pixel, concorso per fumettisti

Il sito www.flashfumetto.it ha indetto un concorso a fumetti: 30 minuti in 2000 pixel; il tema è libero ma sono tassativi i vincoli di tempo (30 minuti la durata massima del tempo di narrazione) e di spazio (2000 pixel), è aperto a chiunque abbia fra i 15 e i 35 anni e chiude l’11 Febbraio. Cercate sul sito informazioni più dettagliate.

5° edizione di Lanciano Nel Fumetto

Torna anche l’annuale concorso Lanciano nel Fumetto, arrivato alla quinta edizione. Diviso in 3 sezioni (fumetto, illustrazione e sceneggiatura) non pone alcun vincolo di stile, lunghezza o trama. I premi vanno da 1500 a 400 euro, e saranno per i primi 3 classificati in ogni categoria, i migliori classificati saranno pubblicati sul libro della manifestazione (www.lancianonelfumetto.it).

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