CAMBIARE SI PUO'
Con progetti che sperimentano diversi percorsi di integrazione per le persone disabili. Con iniziative che aiutano e velocizzano le adozioni. Con elezioni di miss un po' particolari...
Palermo. CarTa e ricarTa
È partito a Palermo il progetto “RiCarta”, in collaborazione con Amia, l’Azienda municipale per l’igiene ambientale, che coinvolge alcuni disabili mentali che si occupano di raccogliere la carta negli uffici comunali del quartiere Kalsa e delle zone limitrofe.
Attraverso tale progetto si propone la sperimentazione di una metodologia differente, promuovendo la responsabilità individuale nello svolgimento delle azioni lavorative e incrementando le capacità relazionali.
L’obiettivo principale consiste nell’inclusione sociale di tali soggetti potenziando i livelli di autonomia, dando la possibilità a questi cittadini di riacquisire una certezza dei diritti e costruire una situazione lavoro protetta.
Ma cosa fanno gli operatori di RiCarta? Attività di sensibilizzazione nei confronti delle azioni di raccolta differenziata rivolta agli uffici; fornitura di materiale informativo, svuotamento dei cestini da stanza dedicati alla carta. Il servizio è stato già attivato nei seguenti uffici: Centro Al Khalisa; Palazzo Magnisi; Centro S.Anna; Centro Storico; Direzione Generale Palazzo Palagonia; Assistenza Economica; Postazione Anagrafica Piazza Marina; la sede della Prima circoscrizione; Edilizia ed Urbanistica; Archivio Storico comunale; Palazzo Tarallo; Ufficio Contratti.
Info: www.comune.palermo.it - www.amianet.it

MINA miss!!!
Bisogna celebrare la vera bellezza e sostituire il termine passivo "vittima" col termine attivo "sopravvissuto".

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Fa già discutere il concorso di bellezza “Miss Landmine 2008”, aperto esclusivamente alle donne angolane vittime delle mine antiuomo, in programma a Luanda (Angola), il prossimo 4 aprile.
In Angola da circa 5 anni si è usciti da un conflitto civile trentennale nel quale oltre 100 mila persone hanno perso l’arto. Il progetto gode dell’appoggio del governo del paese africano, del supporto dell’Unione Europea e del consiglio culturale norvegese. Sul sito del concorso è già possibile votare la miss preferita tra le 10 aspiranti al titolo. Per ciascuna di queste è presente una breve descrizione, l’anno in cui hanno perso l’arto e il prezzo di fabbrica della mina di cui sono state vittime. La vincitrice riceve come premio una protesi.
Info: www.miss-landmine.org - www.campagnamine.org

Prematuri on line
Nella regione Toscana è partito il progetto “Tin Toscana On-line”, approvato dalla giunta regionale, che ha l’obiettivo di istituire l’archivio regionale dei neonati gravemente prematuri. Negli ultimi anni in questa regione, così come in altre, vi è stato un aumento costante del fenomeno della natività pretermine e gravemente pretermine.
La prematurità e le condizioni correlate rappresentano la prima causa di mortalità infantile: nel triennio 2003-2005 sono responsabili di oltre il 40% dei morti nel primo anno di vita in Toscana. Nella sua forma grave è associata all'insorgere di numerose patologie sia a breve che a lungo termine, con danni che vanno da disabilità importanti come la paralisi cerebrale, il ritardo mentale, la broncodisplasia, la cecità e la sordità, a disabilità media e lieve con problemi della sfera motoria e posturale, riduzione delle abilità cognitive, linguistiche e scarsa performance globale dell'apprendimento scolastico, problemi emotivi, relazionali e disturbi del comportamento.
Una migliore conoscenza degli esiti a breve e a lungo termine, una loro associazione con livelli di cura e modalità assistenziali e una comparazione tra i diversi punti nascita potrebbe essere utile per il miglioramento dell'assistenza neonatale e pediatrica di questi bambini.
Info: www.sanita.toscana.it

Nemmeno le balene
progetto della Regione Veneto, seconda in Italia per numeri di adozioni internazionali
La Regione Veneto ha attivato un importante progetto di sostegno per le famiglie nel lungo periodo delle adozioni (33 mesi). Tale iniziativa vuole raccordare le molteplici realtà venete presenti nei paesi di origine del bambino, che possono fare “sistema” e aiutare le coppie e gli enti che hanno aderito al protocollo regionale. In particolare è stato attivato un sito Internet, due numeri telefoni, attivi dal lunedì al venerdì (8.30 -17.00) e destinati alle coppie aspiranti adottive per richiedere informazioni. Inoltre, per le coppie in attesa che si trovano all'estero o per emergenze non diversamente affrontabili si può contattare 24h su 24h il numero: +39 320 6132444. Si è pensato di costituire anche un’unità di sostengo (con assistenti sociali e avvocati) che può affiancare all’estero le coppie e gli enti autorizzati per facilitare il percorso adottivo; sostegni mirati alle coppie nel delicato periodo dell’attesa; interventi di sensibilizzazione e cooperazione con strutture e famiglie straniere; scambi internazionali, soprattutto con quei Paesi nei quali ci sono state più adozioni (Federazione Russa, Etiopia e Colombia).
Prossimo appuntamento è il convegno internazionale sui tempi d'attesa, che coinvolge sia le famiglie sia gli operatori degli enti autorizzati: si tiene a Monastier (Treviso) il 15 e il 16 marzo.
Info: tel: 800 - 413060 - www.venetoadozioni.it

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