INFLUENZA&Co
vaccinarsi un po'...
Meglio prevenire che curare, non è mai troppo tardi. Bazar consiglia...
Ecco ci siamo di nuovo, anche quest’anno sono uscita e non sono mancata all’appuntamento!! Eh direte voi: bene non si manca mai a un appuntamento! Male dico io…! perché questo è meglio fuggirlo…… sto parlando, infatti, dell’appuntamento con i mali di stagione, e precisamente d’influenza e raffreddore, i così detti “frutti di stagione” tanto –giustamente- odiati. Siamo un po’ avanti con la stagione vaccinale ma... considerando che
  • il periodo ottimale va dalla metà di ottobre fino alla fine del mese di dicembre, secondo l’andamento della stagione,
  • che una volta vaccinati il picco massimo di copertura si ha dopo circa 20 giorni, mantenendosi alto per circa due mesi, per poi scendere gradualmente fino a scomparire
  • e tenuto conto che i mesi più freddi e a rischio sono proprio gennaio e febbraio...
il consiglio è quello di valutare la possibilità di vaccinarsi e rafforzare le difese contro tali “frutti”.

allopatico o oMeopatico?
Doppia la scelta: ricorrere alla vaccinazione tradizionale o alla vaccinazione con rimedi omeopatici; in entrambi i casi è sempre opportuno unire un’integrazione con minerali e vitamine che aiuta l’organismo a rinforzare le proprie capacità immunitarie.
Vaccino allopatico, ogni anno il ministero rilascia l’autorizzazione all’immissione in commercio del vaccino con composizione che varia secondo il ceppo virale da cui ha origine. Si tratta di un’iniezione fatta da personale medico o paramedico, gratuita per gli adulti sopra i 65 anni, i bambini e gli adulti affetti da malattie croniche come ad esempio
diabete e asma, tutti gli immunodepressi, soggetti addetti a servizi pubblici, persone affette da sindromi da malassorbimento intestinale, personale che fa assistenza a soggetti a rischio. I soggetti che si vaccinano per la prima volta in genere, fanno una seconda iniezione di vaccino per rafforzare la risposta immunitaria altrimenti basta solo
quella ripetuta annualmente. Per tutti coloro che volessero vaccinarsi e non ne usufruiscono gratuitamente basta, si rechi dal proprio medico di base, farsi fare la prescrizione medica per poi acquistare il prodotto in farmacia.
Vaccino omeopatico, è un preparato composto di virus originali dell’influenza prevista per l’anno in corso, diluito e dinamizzato alla 200CH: Influenzinum 200 CH, Iver 200 CH ad esempio. Lo schema posologico tipico prevede l’assunzione di un tubo-dose a settimana per 4 settimane partendo da ottobre-novembre –ma anche dicembre come si è detto- e può essere protratta fino a marzo. Tale vaccinazione può essere rafforzata dall’assunzione di Oscillococcinum 200CH sempre con lo stesso schema
posologico sopra detto ma in giorno diverso per non sbagliarsi. I granuli vanno assunti lontano dai pasti (10-15 minuti prima o 2-3 ore dopo), da lasciar sciogliere in bocca dato che l'assorbimento sublinguale è fondamentale per l'efficacia del rimedio.
Coadiuvanti, sono rappresentati da sali minerali e vitamine, nonché tutti i fitoterapici che hanno capacità di aumentare la risposta immunitaria dell’organismo, in parte ad azione antiradicalica, ritroviamo: Manganese, Zinco, Rame, Oro, Argento, assunti da soli o in
associazione; Selenio, Vit.C, Echinacea, Melaleuca. Tali sostanze si possono assumere consumando frutta e verdure fresche in buona quantità ma anche integrandole nella dieta sotto forma di gocce, capsule, compresse fiale da bere, sarà di volta in volta il medico di base, l’omeopata o il farmacista a consigliarvi il prodotto e la forma giusta da assumere.
E’ sempre consigliabile comunque iniziare l’assunzione di tali integratori all’inizio della stagione fredda continuando fino alla primavera.

Fonte dati e approfondimenti
ministerosalute.it
procaduceo.org
eurosalus.lycos.it

Libri consigliati
Guida all’omeopatia per la famiglia di Alain Horvilleur ed. Tecniche Nuove
Fitoterapia dalla A alla Z di Bruno Brigo ed. Tecniche Nuove

Corso annuale di formazione in clinica transculturale
Organizzato dalla Cooperativa Crinali, il nuovo corso si tiene in 10 fine settimana da
gennaio a dicembre 2008. Il corso di formazione in clinica transculturale è rivolto a professionisti, operatrici e operatori che vogliono acquisire una formazione approfondita in questo campo, al fine di operare più efficacemente con donne, bambini e famiglie migranti che usufruiscono dei servizi sociosanitari e psicologici.
Maggiori informazioni sono reperibili sul sito www.women.it e
direttamente al link:
http://www.women.it/cms/index.php?option=com_events&task=view_detail&agid=3265

L’angolo della risata
Perché anche ridere fa salute!
Questo è quello che si sente a volte in farmacia:
- Dottore mi da un’aspirina fosforescente?
- Buongiorno vorrei un ciuccetto atomico
- Vorrei una scatola di tintura d’odio

Ma anche richieste scritte come:
- una scatola di fave di fuga

Queste sono tutte ascoltate e lette personalmente, altre ne arriveranno ai prossimi appuntamenti, la raccolta è lunga…….


AIUTACI

PATROCINI E PARTNERS


Co-edizioni cartacee Bazarsaggi e Bazarcollection


  :: chi siamo
:: contatti
Direttore Responsabile
Eugenia Romanelli
Responsabile News
Alessandra Caiulo
Responsabile Finanziario
Cristiana Scoppa
Graphic Designer
Cristina Manfucci
Web Master
Elisa Barbini
Powered by
i-node