MARCONDIRONDIRONDA'
A spasso tra i castelli d’Europa
 Castelli... edifici come luoghi di un sentire comune, fonte d’ispirazione di miriadi di leggende popolari tuttora vive nel nostro immaginario. In passato simbolo della frammentazione politica, il castello ci appare ora efficace strumento per indagare la storia e l’arte, il folklore e l’immaginazione alla base della nostra cultura europea.
E partiamo, partiamo, non vedi che siamo partiti già?

Carpazi: nel selvaGGio est
 “5 maggio. Se fossi stato del tutto sveglio avrei certo notato che ci stavamo avvicinando a un luogo così singolare. Nell’oscurità il cortile pareva molto ampio, e numerosi anditi bui, dipartendosi da grandi arcate, lo facevano parere più grande di quanto non fosse. Non sono ancora riuscito a vederlo alla luce del giorno.”. Il Dracula di Bram Stoker ha consacrato il mito del Conte e del suo leggendario castello. Tuttavia, attenendosi alle indicazioni del libro, sarebbe stato impossibile a chiunque scovare l’oscura dimora... almeno fino agli anni ‘80 quando è stato costruito ad hoc un castello-hotel in stile medievale nella cittadina di Bargau (info utile per gli amanti del kitsch). Il vero castello, anziché a Bargau, si trova a Bran (a quanto pare Stoker consultò fonti poco attendibili, cadendo in un “irrilevante” errore geografico).
Le selvagge colline della Transilvania affascinano almeno quanto il castello, aperto al pubblico con visite guidate. Potete scoprire questi luoghi su
www.ilcomuneinforma.it/viaggi/11/romaniail-castello-di-draculatra-leggenda-e-verita o esplorare la ricca filmografia davvero per tutti i gusti: dal Nosferatu di Murnau, film d’epoca riproposto nel ’79 da W.Herzog, al più recente Bram Stoker’s Dracula di F.F.Coppola.     

Irlanda: questione di eloquenza
Da vampiri a streghe. Sempre in tema di leggende sorvoliamo l’Europa e raggiungiamo l’Irlanda (che di leggende ne sa qualcosa) e precisamente la piccola Blarney, a pochi km da Cork. Una strega rivelò un tempo i poteri di una pietra incastonata nel castello, baciando la quale si ottiene in dono l’eloquenza. L’impresa, portata facilmente a termine dai più, non è consigliabile a chi soffre di vertigini causa le ripidissime scale a chiocciola e la strana posizione in cui per tradizione si bacia la pietra. L’obiettivo di una macchina fotografica immortala il turista intraprendente nel momento di massima torsione.
Date un’occhiata al castello e ai suoi meravigliosi giardini su www.specchiomagico.net/irlandamisteriosa.htm

Spagna: dormire da re
Tra i castelli dove poter alloggiare è di particolare impatto visivo il Parador de Cardona, a un centinaio di km da Barcellona, dove si respira la storia della Catalogna del IX sec. Impressionanti le enormi muraglie, i fossati e la torre Minyona, che conserva il mistero della giovane Adele, figlia del duca di Cardona, imprigionata lì per essersi innamorata di un moro. Un’idea per chi volesse “vivere” in un castello e godersi la ciutat di Cardona, il Monastero e Museo di Monserrat e…perché no? una cervecita.
www.castles.it/castelli/castello.asp?castello=76&paese=10

L’Eden di Baviera
Non sarebbe sacrilego varcare la soglia del paradiso terrestre con una birra, questa volta bavarese, e un iPod che spara nelle orecchie la maestosa opera wagneriana L’oro del Reno se l’Eden in questione fosse il castello di Ludovico II di Baviera. A 40 minuti da Monaco nei pressi del paese di Fϋssen, nel fitto di un bosco spesso innevato, si staglia imponente quello che per Ludovico II, amante della musica dell’amico Wagner e della mitologia nordica, è stato il sogno fatto materia. Comprensibile il dolore causato all’infelice re, dichiarato pazzo, nell’essere stato allontanato dalle sue stanze incantate (impressionante il baldacchino in legno intarsiato e i coloratissimi ricami marmorei della sala del trono). www.letteraturaalfemminile.it/castello_di_ludwig.htm
Le tragiche vicende del monarca sono ripercorse da Luchino Visconti nel film Ludwig - il crepuscolo degli dei (che è possibile trovare in dvd in versione integrale e restaurata).

Castelli in celluloide
Nessuno può resistere all’incanto di un castello che è ormai diventato icona del mondo delle fiabe grazie ai disegni di Walt Disney, il quale, affascinato dalla sua architettura scenografica, ne fece persino il simbolo dell’animatissimo regno in celluloide. A proposito di Walt Disney: Disneyland Paris compie 15 anni e per l’occasione il castello della Bella Addormentata viene spettacolarmente illuminato dall’immancabile Topolino!

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