LIBRI FATTI IN CASA?
pare di si a giudicare dalla faciltà con cui le nuove tecnologie ci permettono oggi di scrivere e pubblicare un testo. Fenomeni emergenti, novità editoriali, nuove prospettive, opportunità e minacce... Tutto quello che c'è da sapere sull'EDITORIA ON LINE!

case editrici on line
La libera circolazione della cultura sul web, anche e soprattutto nel settore letterario, ha radicalmente modificato il modo di concepire la “Casa Editrice”, impo-proponendo un nuovo modello di gestione.
Alcune di queste vedono un futuro con i giovani scrittori reclutabili on web, altre propongono concorsi per autori emergenti, altre ancora si rivolgono per lo più a lettori di nicchia. Per esempio?
 AgeBook- casa editrice digitale di recente costituzione, con sede a Novara, offre un ampio catalogo di opere in formato proprietario (.age) e la possibilità di segnalare le proprie preferenze, nonché il di pubblicare un libro digitale. Le pubblicazioni si possono richiedere in CD-Rom.
• Carta digitale - Nuove tecnologie per pubblicare, distribuire, vendere libri on line. Propone agli editori un sistema integrato di distribuzione di contenuti elettronici in formato .pdf, tramite una sofisticata tecnologia di protezione del diritto d'autore. 
• eBooksItalia.com - Sigla elettronica di Simonelli Editore che sta producendo eBook sia in formato Pdf  che in formato Lit.
• Editoronweb - sito che si propone di pubblicare in formato .pdf e di rendere disponibile per la vendita on line lavori di autori sia emergenti sia già affermati. È necessario pagare una quota di iscrizione annuale. I proventi delle vendite sono divisi a metà con gli ideatori del sito.
• Emotionbook - sito nato da un accordo di partnership tra la HomeGate Srl e l'americana Overdrive Inc., partner di Microsoft Corp. Offre servizi per la creazione, gestione e vendita on-line di libri elettronici garantendo la protezione del copyright con il sistema Digital Right Management di Microsoft. Per le librerie, offre un servizio di magazzino virtuale di e-books. Sul sito è anche possibile acquistare software per la creazione di documenti in formato Microsoft Reader e cercare informazioni sui dispositivi hardware per la lettura degli e-books.
• Inediti editore di Raffaele Marino - iniziativa nata con lo scopo di dare opportunità al talento e alla creatività di autori che non trovano spazio nel mercato tradizionale. Il portale, come molti suoi omologhi stranieri, si propone di pubblicare e vendere, sempre con una percentuale del 50% per l'autore, scritti che rimarrebbero altrimenti inediti.
• Kobi - Casa Editrice Digitale, che permette a tutti coloro che hanno un "libro nel cassetto" di inviarlo e vederlo pubblicato velocemente, disponibile a tutti, senza problemi di distribuzione.
• LibriShop - Conoscenza Bibliografica Online offre la possibilità di pubblicare in formato .pdf qualsiasi scritto e distribuirlo gratis o a pagamento
• Libuk - Il primo store italiano dedicato agli e-books è nato il 17 maggio 2001. Propone volumi di qualsiasi genere, dai classici, alla poesia, per arrivare agli inediti o alle edizioni esaurite in versione cartacea. Sono inoltre disponibili e-books gratuiti. Il formato utilizzato è Microsoft Reader. 
• I Miei Colori - spazio che ospita gli e-books relativi a raccolte di poesia di artisti italiani, favole, narrativa, testi teatrali, tesi di laurea. Ogni libro è scaricabile gratuitamente con Acrobat Reader.
• Netlife - "Hai qualcosa da pubblicare? Mandaci la tua opera e noi faremo il preventivo per un eventuale libro elettronico". Così si presenta questo sito che si offre di progettare la pubblicazione, la copertina e di occuparsi della masterizzazione delle copie.
• OttoComunicazione - Questa società, fondata nel 1998, si interessa di manualistica e di documentazione tecnico scientifica, e distribuisce le sue opere, in formato .pdf oppure cartaceo, solo attraverso la rete.
• Solotesto.com e Superlibri.com - Romanzi di qualsiasi genere, racconti lunghi, raccolte di poesia, saggi e quanto altro sono letti, valutati ed eventualmente pubblicati in Solotesto e in Superlibri entro sessanta giorni dalla data di ricevimento.

DALL’INCHIOSTRO AL PIXEL…
MoRtE DeL LiBrO StaMpaTO
Può sembrare una previsione catastrofica, ma con l’avvento delle nuove tecnologie la scomparsa del libro non è più fantascienza. Questo grazie a un nuovo modo per procurarsi e leggere un libro: si chiama E-BOOK, e incarna la prima vera alternativa al tradizionale libro cartaceo.  E-book è la sintesi per electronic book (libro elettronico), vale a dire la trasposizione in bit del libro stampato. Si tratta quindi di un’opera monografica pubblicata in formato digitale, consultabile mediante strumenti informatici.
L’inizio dell’editoria commerciale on-line risale alla metà degli anni 80, ma l’anno zero per gli e-book coincide con il 2000. C’è da dire però che, nonostante il progresso di questa nuova tecnologia, il libro cartaceo non è stato ancora seriamente minacciato e anzi mantiene il suo primato.

E-bOoK: iStRuZiOnI pEr L’uSo E  vAnTaGgi
Per leggere un e-book bisogna avere un supporto hardware adatto a visualizzare le pagine: il più usato è il Personal Computer, ma anche il palmare, o sistemi appositamente creati chiamati proprio e-book. Navigando in Internet si possono incontrare scritti elettronici in vari formati (pdf, lit, html, word e text), per questo è necessario dotarsi di un programma che interpreti il file. I programmi più consigliati sono:
• Adobe Acrobat Reader, per i formati PDF;
• Microsoft Reader, per i formati LIT;
• Microsoft Word o il visualizzatore Word per i formati DOC e RTF;
• Un qualsiasi editor di testo per la visualizzazione dei formati Text.

Sarebbe utile, inoltre, dotarsi di software per decomprimere alcune opere che hanno una gran mole di dati: i più usati e consigliati sono Winzip e Winrar.
I vantaggi di questa tecnologia?
Il prezzo
: generalmente ridotto rispetto al formato cartaceo e in molti casi gratuito. 
La  leggibilità: grazie a particolari software, si può adattare il formato nel modo più congeniale all’utente, che otterrà una lettura più scorrevole.
La maggiore reperibilità: è sufficiente una connessione internet per avere a disposizione numerose biblioteche virtuali da consultare.
La possibilità di fruire di contenuti multimediali: quindi accompagnati da suoni e immagini, che rendono più viva la consultazione.
Da non dimenticare la componente ecologica, poiché il formato digitale abbassa notevolmente i consumi.

L’EDITRICE PIU’ GIOVANE D’ITALIA? BAZAR SEGNALA…
Arrivato in redazione or ora: “Mi chiamo Marianna Martino e ho una piccola casa editrice a Torino, di nome Zandegù, che si occupa di narrativa italiana surreale. Sono stata descritta da ‘Il Manifesto’, ‘Grazia’ e ‘Il Giornale’ come l’editore
più giovane d’Italia (ho 23 anni). Al momento sono usciti, tra raccolte e romanzi, 9 libri. L’ultimo (aprile 07) ha un lancio particolare… Si tratta della prima delle Zandeguide, manuali buffi e divertenti incentrati su temi assurdi.
Il primo si intitola ‘Più meglio di Cenerentola, manuale per la principessa moderna’. Per promuovere in modo originale questo primo manuale, abbiamo ideato un’iniziativa promozionale intitolata: ‘Cerchiamo la principessa moderna’. Le partecipanti, inviando una foto, sono state selezionate per una mostra fotografica” 
Zandegù Editore
Via Giovanni da Verrazzano 59, 10129 Torino
tel. 0115681564 - www.zandegu.it
 
MA nOn è TutTO ORO qUElLo ChE LuccICA
Gli ostacoli principali nascono da due questioni, tra loro strettamente legate, che finora non sono state ancora veramente risolte. Si tratta del raggiungimento di un formato standard di e-book e della tutela del diritto d'autore. Su ciascuno dei due problemi sono state proposte delle soluzioni, ma nessuna di queste dà una risposta complessiva al problema.
Per questo motivo è stato creato nell'ottobre del 1998 l'Open e-book Forum (OeB, www.openebook.org) organizzazione internazionale composta da produttori di software e hardware, editori, autori, e sostenitori dell'editoria elettronica. Il forum, appoggiato dal National Institute of Standards and Technology (NIST), ha prodotto nel settembre del 1999 OEBPS 1.0 (Open eBook Publication Structure specification), il primo documento con tutte le specifiche tecniche che descrivono il nuovo standard, al quale è seguita, nel giugno 2001, la versione 1.01 riveduta e corretta. Questo formato si basa sui linguaggi html e xml ed è stato denominato OEB. Ha dei limiti: i più rilevanti sono la scarsa integrabilità con contenuti multimediali - molto importanti per le pubblicazioni scientifiche - e la mancanza di strumenti di protezione dei documenti per garantire il rispetto del copyright. Possibilità che, invece, non è preclusa se si utilizzano i formati proprietari, come per esempio quello di Microsoft. Con quest'ultimo, infatti, si può criptare il documento e renderlo leggibile solo dopo che il pagamento è stato effettuato. Sarà poi un codice, abbinato al numero di serie del processore del dispositivo di lettura, che permetterà la lettura del documento solo con un determinato dispositivo, impedendo così la copia.
Si capisce bene, quindi, dove sta il problema.
Per tutelare i diritti d'autore occorrono formati chiusi, proprietari; perché l'e-book si possa diffondere occorre uno standard aperto, libero, che però non consente di garantire il copyright. Sino a quando questo aspetto non verrà risolto, l'e-book non potrà mai decollare veramente. Quanto già succede nel settore dei cd musicali, infatti, rende gli editori molto cauti, e difficilmente si vedranno grossi investimenti in questo settore, se non puramente a scopo d'immagine. Per il momento, quindi, c'è da aspettarsi una crescita dell'e-book per le pubblicazioni non a pagamento, come per esempio guide universitarie, documenti informativi istituzionali, e in generale la cosiddetta letteratura "volatile", cioè di breve durata.

Per altre informazioni è possibile consultare questi siti internet:
www.garzanti.it  
www.readme.it  
www.internetbookshop.it 
www.simonel.com
www.letturelibere.net   
www.gutemberg.net 
www.alice.it/virtual/vhome.it

Ti ricordi la quarTa di coperTina? Ora è proprio il caso di dire che gli autori ci mettono la faccia!!
Scegliere è sempre difficile. In libreria, però, lo è di più… con tutti quei titoli e quelle copertine che ci circondano e, seducenti, ci fanno l’occhiolino. Ad aiutarci arriva sempre puntuale la quarta di copertina che, con le note sull’opera e l’autore, fornisce elementi in più per scegliere. Spesso però i testi riportati sulla quarta, sono il risultato del lavoro del settore marketing delle case editrici e sono solo fredde sinossi dell’opera con la quale ci stiamo approcciando.
Ma l’iter procedurale classico, CopertinaTitolo/AutoreQuarta di copertina, utilizzato per scegliere un libro invece che un altro, potrebbe essere scardinato dall’ultima novità nell’ ambito dell’ “e-leterary”: il portale Anglo-Americano www.meettheauthor.com.
Sulle due versioni del sito, quella Britannica e quella Yankee,  abbiamo a disposizione in maniera del tutto gratuita, brevi filmati in streaming, che vedono gli stessi autori introdurci la loro opera. L’archivio conta per ora un migliaio di video che hanno come protagonisti autori affermati e newcomers. Tutti, in maniera schietta e appassionata, ci parlano del loro ultimo sforzo letterario, o della loro opera prima. Dietro i video, infatti, non c’è lo zampino né di addetti al marketing, né di pubblicitari  “- these are authors speaking from their heart - to YOU.”
Ogni libro ha la sua pagina  “personale”, con la finestra del video e una serie di informazioni relative al libro stesso,al genere e alla casa editrice , oltre al link per l’eventuale acquisto.
Il sito offre sulla sua home page  la top ten dei video più cliccati e  il link ad una “Literary Lottery” che ci permette di vincere una copia autografata del libro che ci interessa. 
Fino a ora non esiste un progetto simile in Italia ma, considerata la rapidità con cui determinati format viaggiano on line, c’è da aspettarsi che presto anche i nostri giovani scrittori potranno utilizzare questo strumento per arrivare ai lettori senza intermediari.
Questo è l’elemento rivoluzionario di Meet The Author: la possibilità data agli autori, in particolar modo ai meno conosciuti, di  veicolare, senza alcun filtro, quella che è la mission del loro saggio o la trama del loro romanzo.  

Simile impresa arriva dalla Marsilio Editori (www.marsilioeditori.it) che ha commissionato al team Bonsaininja (www.bonsaininja.com) un trailer sul nuovo romanzo di Will Christopher Baer “Baciami Giuda” in uscita ad aprile nella collana Black (www.baciamigiuda.it). Il booktrailer proprio come il suo gemello cinematografico ha una durata che va dai 30sec ai 2min ma è più innovativo e anche molto più difficile da costruire perché deve saper ricreare attraverso una commistione di suoni, musica, immagini e parole l’atmosfera del libro che presenta. Con il booktrailer pochi istanti sono più efficaci di 1000 parole perché il suo punto di forza è il saper evocare sensazioni attraverso un abile puzzle multimediale. http://www.marsilioeditori.it/schedalibro.htm?codice7=3178628
 
Noi, la killerapplication della tv generalista
Navigando in rete si  ci imbatte nei tanti, diversi mondi dell’editoria.
Universotv (www.universotv.it ) spicca con tutta la sua effervescenza  nel variegato universo delle piccole e grandi Web-Tv. E' il laboratorio televisivo indipendente degli studenti del DAMS di Bologna pensato come una Web-Tv, che mette a disposizione contenuti informativi di svariati ambiti: dal teatro al cinema, dai concerti ai cortometraggi realizzati dagli studenti…E’ una finestra sul loro uni-verso, a cui tutti possiamo accedere liberamente,scegliendo cosa vedere. E non solo. Chiunque può inter-agire, inviando i propri lavori. I materiali vengono ricevuti in streaming o, attraverso download , scaricati sul proprio hard-disk.Varie sono le rubriche in cui è divisa l’offerta: cortometraggi,eventi cinematografici,musica e concerti, politica e società, reportage, verso la cultura ed infine la rubrica i tuoi video.
Che dire, invece, delle svariate web-tv “istituzionali” che occupano la rete?
Molte sono le Regioni,  le Province, i Comuni, le Organizzazioni, le Società che utilizzano questo mezzo, per farsi conoscere, in modo completamente innovativo. (www.senato.it/lavori/21426/29292/28906/webtv.htm
www.fvg.it , www.provincia.benevento.it.webtv  www.messinawebtv.it  www.florence.tv www.impresalive.tv )
Con l’aiuto di menu a tendina noi utenti dobbiamo solo scegliere cosa approfondire. Basta un CLICK per vedere un conduttore raccontarci le ultime news relative alla pubblica amministrazione, ad esempio www.telepa.it. Si possono vedere servizi sugli eventi culturali, sul territorio, sui convegni politici. E magari, continuando a navigare, si potrebbero scoprire eventi così interessanti da decidere di partire per partecipare direttamente a quella mostra o a quel concerto.
Il web, quindi, rappresenta l’EL DORADO per il mondo televisivo: abbattimento dei costi, differenziazione dell’offerta, personalizzazione dei contenuti e, soprattutto, rottura delle barriere territoriali. Questi i caratteri più innovativi della televisione on line.
Ma la vera svolta riguarda l’utenza, con il passaggio dal vecchio prime time al neonato my time: siamo noi a costruirci il palinsesto comodamente seduti in un parco o dietro la scrivania dell’ufficio.
L’interazione raggiunge il massimo grado quando, come con youtube e my-tv (www.youtube.com  www.mytv.it ), siamo NOI a trasformarci in EDITORI.

Che fine farà la tv generalista?
Dalla tela ai pixel. Arte digitale e musei virtuali. L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnologica. Nell’era della riproducibilità tecnica l’arte ha perduto la sua aura e si è smaterializzata. La digital art  è generata completamente dai computer.
Il Museum of web art è un museo virtuale dedicato all'arte, la tecnologia e la cultura del WorldWideWeb; questo museo  è stato fondato nel 1997 perché «l'eccellenza e l'innovazione in questo nuovo mezzo elettronico devono essere accessibili a tutti ed esposte in un ambiente adatto». Un sito davvero interessante e divertente, non solo per addetti ai lavori (web designers, grafici, ecc.), ma anche per cybernavigatori più o meno esperti.
Dal 1995 il Dia Center for the Arts di New York ha promosso un progetto di web art coinvolgendo artisti interessati a esplorare le potenzialità estetiche ed espressive del nuovo mezzo. Sul sito si possono trovare tutte le opere realizzate.
Drawing Blog: forse non si tratterà di vera e propria “arte”. Si tratta di una versione particolare di blog: anziché con le parole, l'utente è invitato a esprimersi tramite immagini, disegnando direttamente grazie a un semplice programma di grafica disponibile on line, o anche uploadando immagini già realizzate. I commenti alle immagini, naturalmente, fanno parte integrante del "gioco", lanciato dall'artista milanese Helghi.
Rhizome.org è una comunità virtuale internazionale per tutti coloro i quali sono interessati all'arte applicata ai nuovi media (intendendo tutte le forme di arte contemporanea che usano i nuovi mezzi tecnologici), che comprende al suo interno artisti, critici, scrittori, designer, programmatori, studenti, educatori e organizzatori. L'attività di Rhizome è incentrata sulla presentazione di nuovi opere d'arte da parte di artisti e critici e favorisce il dibattito critico. Ricchissimi di spunti, Rhizome.org è stata fondata nel 1996 come associazione non profit per sostenere tutte le espressioni artistiche che usano i nuovi media in maniera significativa.
Netmage è un Web magazine decisamente sperimentale, offre spunti di riflessione su grafica e comunicazione web.
ArteRoma.com è una galleria d'arte virtuale dedicata in maniera esclusiva ad artisti contemporanei, con la finalità di farne conoscere l'operato ed il prodotto artistico, punto di riferimento e confronto per artisti affermati,  laboratorio e trampolino di lancio per i giovani.

E LA MINIMUM FAX SI GUARDA INTORNO…
È di recente pubblicazione  il libro VOI SIETE QUI, edito dalla Minimum Fax (http://www.minimumfax.com), casa editrice nata come rivista nel 1993, che da sempre ha avuto un occhio particolare per i giovani talenti.
In VOI SIETE QUI sono stati selezionati dalla rete o da riviste “..sedici autori su cui scommettere nel prossimo futuro. Si tratta di racconti e reportage narrativi che – dall’immaginario suicidio di Paris Hilton ipotizzato da Giancarlo Liviano al mondo delle officine meccaniche che «preparano» le auto della camorra napoletana descritto da Piero Sorrentino – offrono uno spaccato delle novità in arrivo sul panorama letterario italiano..”. (fonte http://www.minimumfax.com/libro.asp?libroID=346)

Tutela dell’Ingegno e della Creatività durante la rivoluzione Digitale
Gli svariati mondi dell’editoria da sempre combattono un’aspra battaglia contro ogni forma di plagio/furto (la "Società Italiana degli Autori ed Editori" SIAE già nasceva nel 1882), ma adesso, con la smaterializzazione dell’arte, e il World Wide Web che impera, le problematiche relative al diritto d’autore aumentano e la materia si fa incredibilmente complicata.
CopyRIGHT, CopyLEFT, licenze, open source, Pear-2-Pear, Software Liberi e Software Proprietari, sharing download, streaming… e quant ’altro.
Questi termini vengono utilizzati per descrivere un caleidoscopio di situazioni diverse, disorientando non poco i websurfers.

E ORA, LA PAROLA ALL’AVVOCATO...
Tutela dell’Ingegno e della Creatività durante la rivoluzione Digitale
 
Ma dal punto di vista Giuridico come stanno realmente le cose?
Lo abbiamo chiesto a Giuseppe Olivo, Avvocato e Magistrato Onorario presso la Procura di Roma con funzioni di Pubblico Ministero.

Avvocato, che cos’è giuridicamente il Diritto d’Autore o Copyright?
Il Diritto d’Autore ha per oggetto le opere dell’ingegno di carattere creativo. Chi realizza un’opera, ne acquisisce contestualmente il diritto alla paternità. Chi utilizza indebitamente un’opera dell’ingegno altrui commette un atto che costituisce gli estremi di un illecito.
Quali sono gli strumenti che il legislatore ha predisposto a favore del mondo editoriale?
Tra gli strumenti di tutela più incisivi troviamo ad esempio il “Provvedimento D’Urgenza”, previsto dall’articolo 700 c.p.c., il quale permette di chiedere l’immediata cessazione dell’indebito utilizzo dell’opera protetta.
Da un punto di vista amministrativo lo Stato ha istituito un Organo deputato alla tutela del diritto d’Autore e delle opere dell’ingegno, la SIAE.
E dal punto di vista penale?
Il diritto d’autore è tutelato penalmente, tra gli altri, sia dalla Legge 22 Aprile 1941 n. 633, che dagli articoli 473 e 474 c.p. Si tratta di una tutela rafforzata: l’articolo 171 della 633/41 prevede, ad esempio, la pena della reclusione fino a 3 anni e la multa fino 15.493 euro per chiunque a fini di lucro abusi dell’opera d’ingegno altrui.
Non corriamo il rischio di avere un apparato legislativo troppo obsoleto?
Lo strumento legislativo a dispetto della sua “età” è efficace, perché è talmente ampio da comprendere ogni fattispecie. A creare grossi problemi bensì è la possibilità di individuarne i responsabili.
Siamo di fronte a un palese caso di vuoto legislativo?
Il controllo della rete è affidato alla Polizia Postale che, utilizzando “software” di monitoraggio chiamati di “sniffing”, può identificare attraverso il codice IP (Identification Personal Number), il PC dal quale provengono o nel quale vengono scaricati i dati in maniera illegale.
 avv.giuseppeolivo@libero.it   http://www.giuseppeolivo.it

A cura di Stella Gambacorta
Hanno collaborato:
• Miriam De Rosa
• Valerio De Cecio
• Silvia Cirioni
• Federica Stiriti
• Simone Barbè
• Eleonora Agata Di Mauro
• Laura Di Mambro
• Velia Iannella


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