Un mondo a portata di biMbo
Quello in cui le cose nascono ad hoc per i bambini, e non devono essere forzatamente adattate a loro. A cominciare da una banca pensata per proteggere i loro risParmi...

Parco Nazionale Val d’ Aosta


Finalmente nei parchi nazionali dell’Alto Adige si pensa non più “anche” ai bambini ma esclusivamente a loro. In che modo? L’ufficio parchi nazionali della Provincia insieme con esperti informatici e grafici ha predisposto un pacchetto informativo ad hoc per i più piccoli. L’obbiettivo è incentivare il bambino a scoprire e vivere direttamente la natura educandolo al rispetto e alla responsabilità. Nel sito sono comprese varie informazioni: oltre alle organizzative, anche le illustrative che spiegano e mostrano i vari tipi di piante presenti in un parco naturale, oppure fiabe e racconti che hanno a che fare con il parco naturale come ad esempio la grande torbiera di Annerivo chiamata Morell dove si racconta che in passato intorno al 1500, circa, era purtroppo solita la caccia alle streghe…solamente leggende?
Per curiosare potete ciccare sul sito:
http://www.provincia.bz.it/daksy/index_i.html

Dal mondo: la banca dei bambini

banca bambini

Il fenomeno dei bambini lavoratori, purtroppo, in alcune zone povere del mondo non pare riuscire a interrompersi; in India allora, per evitare sopraffazioni da parte degli adulti, si è cominciato a dare ai baby lavoratori vere e proprie garanzie sindacali. Da questo si è passati alla creazione di istituti bancari così che i migliaia di ragazzi costretti a lavorare possano far valere i loro diritti. La Children’s Development Bank è costituita da soci di età compresa tra i 6 e i 18 anni e permette loro di poter depositare il denaro da loro guadagnato, di avere un proprio libretto di risparmio e la possibilità di chiedere prestiti, è un modello di banca gestito interamente da ragazzi dove gli adulti hanno solo un ruolo di garanti e facilitatori. L’associazione ha preso piede anche in altri luoghi come ad esempio l’Afghanistan o lo Sri Lanka. Per saperne di più, riguardo questo tipo di organizzazione, è possibile visitare il sito: http://www.butterfliesindia.org/

Ritroviamo i bambini partendo da Ferrara
A seguito dei molti sequestri o scomparse di minori, fino alla recentissima del piccolo Tommaso Onori, nasce a Ferrara un’associazione di volontari che si occupa di sostenere le famiglie dei piccoli con la diffusione delle loro immagini. Il comitato in questione si chiama “Troviamo i Bambini” e ha con sede legale in via Borgo Leoni, 91. L’associazione è davvero molto giovane: nata infatti nel dicembre del 2006 ha fino a oggi ottenuto molti consensi e aiuti da parte di politici, istituzioni locali, emittenti radiofoniche. Chiedono di non dimenticare questo tipo di tragedie e da parte delle istituzioni un maggiore aiuto nella diffusione delle fotografie degli scomparsi come ad esempio succede in America dove compaiono addirittura sui cartoni del latte o le buste della spesa. Chiunque fosse interessato può consultare il loro sito:
http://www.troviamoibambini.it/

Babè Lilly: arriva la bambola del futuro

bebè-lilly

Si tratta di una bambola virtuale che nonostante la tenera età è già in grado di parlare, cantare, incidere dischi, usare il computer, telefonare. In Portogallo e in Francia è già un tormentone mediatico e i suoi dischi hanno raggiunto le vette delle classifiche. Approda anche in Italia con il suo singolo: “La giungla degli animali” in vendita sul suo sito internet. Quello di Lilly è un vero e proprio universo virtuale all’interno del quale oltre alla bambina vivono simpatici e curiosi personaggi: Caterina, ad esempio, una deliziosa bambola di pezza, Berto il buffo coniglietto nero o Poppy il maldestro ippopotamo. Da noi il progetto è curato dalla New Music International, considerata una delle più importanti e conosciute case discografiche indipendenti italiane.
Se volete conoscere Babè Lilly cliccate sul sito: www.bebelilly.it

Una casa nel bosco? Non serve cercare troppo lontano!

casa nel bosco       casainbosco

La casa nel bosco è un rifugio a conduzione familiare e sarà aperto dal 24 giugno al 25 agosto. Può ospitare un numero limitato di bambini; si trova nel verde parco naturale del Fenara in Valesia, a solo 90 km da Milano e a mezz’ora dal Lago Maggiore. Qui completamente immersi nel verde i bambini in compagnia di ghiri, volpi, caprioli, i bambini possono trascorrere un soggiorno da sogno all’insegna della natura dell’avventura e del divertimento.
“Finalità educativa è quella di fornire a ognuno la possibilità di crescere nella scala dell'autonomia, dell'indipendenza e della capacità di arrangiarsi”.
I ragazzi solitamente vengono divisi in gruppi a seconda dell’età che varia da un minimo di 4 anni ad un massimo di 14 anni.
Il costo comprende vitto e alloggio con trattamento di pensione completa, le gite, i giochi, le animazioni diurne e serali, il materiale d'uso, l'assicurazione, l'assistenza per i compiti delle vacanze, il cambio biancheria dei letti secondo necessità. Sono, invece, escluse le spese mediche o farmaceutiche personali, il servizio di lavanderia esterno facoltativo, le terapie e le ripetizioni individuali.
Per informazioni e iscrizioni rivolgersi a: http://www.lacasainbosco.it/


AIUTACI

PATROCINI E PARTNERS


Co-edizioni cartacee Bazarsaggi e Bazarcollection


  :: chi siamo
:: contatti
Direttore Responsabile
Eugenia Romanelli
Responsabile News
Alessandra Caiulo
Responsabile Finanziario
Cristiana Scoppa
Graphic Designer
Cristina Manfucci
Web Master
Elisa Barbini
Powered by
i-node