Compra una maglietta e vivi eQuo!
Magliette eco&eque. Belle, sane, pulite, allegre.
X persone belle, sane, pulite, volenterose!

Questo mese facciamoci del bene tifando il marchio FAIR!

logo baz 4 fair

“Crediamo nella capacità concreta di proporre scelte, stili di vita,
e di cercare risposte sostenibili, rispettose delle culture,
dei ritmi della terra e dei suoi popoli.”
(Fair)

Cari Bazariani,
mi unisco a bazarweb.info tifando la cooperativa Fair e il progetto Bazar4Fair.
Sempre + consumatori in Europa orientano i propri acquisti considerando i comportamenti delle imprese produttrici. E' una richiesta di senso, che, attraverso il consumo, il de-consumo, l'alter-consumo, sfida i marchi di tendenza. Biologico, equosolidale, filiere corte, reti distributive esterne al circuito mainstream, costruiscono intorno a te un orizzonte, un lifestyle.

Se sei un Bazar consumer, consumatore solidale, hai a cuore il futuro e il limite del pianeta, la qualità del prodotto, il rispetto di antiche tradizioni, colture e culture di tutta la terra e di ogni comunità, vicina o lontana: a te Bazar propone le magliette bianche e rosse "eco&eque", garantite dalla cooperativa [Fair] che collabora con il RajlaksmiCottonProject.
Un'esperienza imprenditoriale sostenibile, biologica ed equa, dal campo all'armadio, nella quale lavorano insieme gruppi di piccoli produttori e imprese profit indiane tra Calcutta, Mumbay e Hydebarad, accanto a organizzazioni del commercio equo e cartelli internazionali di consumatori organizzati. Belle e possibili

Cos'è Fair?
Fair www.faircoop.it è una impresa cooperativa a rete, di esperti e professionisti del mondo del commercio equo e solidale, della Finanza Etica, della Cooperazione Internazionale, dell'Università e della comunicazione, che hanno maturato negli anni competenze in progetti importanti per lo sviluppo umano, sociale ed economico. Fair nasce con la necessità di collegare in rete la produzione equa e sostenibile di alcuni
gruppi di produttori del Sud del mondo, facilitando l¹incontro con una domanda di acquisto più giusto e di conoscenza dei consumatori critici italiani. Fair sviluppa filiere sostenibili ed equosolidali, promuove buone pratiche e sceglie la forma della rete per mantenere e sviluppare un fortissimo legame con il contesto sociale e mediale in termini di adattabilità proattiva.

Fair: Un progetto concreto nel Sud del mondo
L'industria tessile in India è una delle più antiche e importanti del mondo. Impiega oggi 35 milioni di persone dai contadini che coltivano semi e fibra fino ai distributori del prodotto tessile finito. Le esportazioni del tessile e abbigliamento rappresentano il 4% del commercio del paese, per un fatturato pari a 14 miliardi di dollari ma si prevede possano crescere fino al 18% nel 2013, superando i 30 miliardi di dollari. Ma nel distretto tessile di Dindigul, nel Tamil Nadu, una recente indagine indipendente ha
rivelato la realtà che si cela dietro un mercato in crescita: sfruttamento di donne e uomini in turni di lavoro insostenibili, licenziamenti arbitrari, violenza fisica, mentre sono stati quasi mille i bambini piccoli scoperti al lavoro. In India le coltivazioni di cotone occupano meno del 5% delle terre coltivate, ma utilizzano circa il 54% dei pesticidi, nocivi per la salute dell'uomo e responsabili dell'inquinamento di molte falde acquifere. Nel distretto di Warangal, secondo la testimonianza della economista altermondialista Vandana Shiva, dal 1986 al 1996 c'è stato un aumento del duemila per cento nell'utilizzo dei pesticidi, irrorati il più delle volte in presenza dei braccianti. In tutta l'India oltre 450 mila bambini lavorano alla produzione di semi di cotone, guadagnando in media 20 rupie al giorno per turni di 12-13 ore.

Fair plus Bazar?
Si concretizza in un capo di abbigliamento, su design di un affermato artista italiano, prodotto in India nell'ambito del Rajlaksmi Cotton Project, esempio di filiera 'pulita, equa e sostenibile' dal campo al capo finito.
Grazie all'acquisto dei capi 'eco&equi', la campagna adotta alcune comunità contadine di Hydebarad, nell¹andhra Pradesh, perché possano riconvertire la loro produzione secondo i criteri dell¹agricoltura biologica e del commercio equo e solidale. Un cotone più sano, più sicuro e più equo, per se stessi e per le loro comunità, e per i consumatori italiani sempre più attenti, come dimostrano le più recenti ricerche, a tali valori.

Il valore di solidarietà del progetto Bazar 4 Fair ha una ricaduta diretta nel contesto di un villaggio indiano con un intervento di auto-sviluppo, solidale, non puramente caritativo, che raggiunge direttamente le comunità e i loro bisogni locali. Ma, il sostegno diretto alla produzione 'pulita e responsabile' del cotone in India attraverso l'acquisto di un prodotto di tendenza in ambiente Bazar, aggiunge all'atto d'acquisto intrinsecamente etico equo e solidale, una pratica culturale ed estetica. Infatti, il cultural brand Bazar applicato a una merce, la trasforma da puro oggetto con valore d'uso a veicolo (glamour) di contenuti, significati e valori (in questo caso taggati 'Fair'), e una scelta privata diventa una manifestazione pubblica di partecipazione e coinvolgimento nel cambiamento globale.

Bazar 4 Fair rivisita, nei fatti, lo spazio di mercato e dell'immaginario della nostra cultura e costruisce una nuova rete responsabile e solidale che annoda un network di produzione e cambiamento sociale nel Sud del mondo (Rajlaksmi Cotton Project), una realtà del Nord che sperimenta pratiche alternative di analisi globale e consumo sostenibile (Fair) e una community culturale nel segno di un brand (Bazar) che proietta su un senso estetico un'impresa culturale che è formale e responsabile (ACT!).

Le taglie disponibili sono:

T-shirt uomo bianche taglia L
T-shirt donna bianche taglia M
T-shirt uomo rosse taglia L
T-shirt donna rosse taglia M

Le magliette, garantite dalla cooperativa [Fair], provengono da una filiera indiana totalmente tracciabile che rispetta elevati standard sociali e ambientali sono in cotone organico (certificato Skal) proveniente da progetti di riconversione di piccoli produttori che percepiscono anche il premio dell'ente di certificazione internazionale del commercio equo e solidale FLO.
Acquistando una maglietta sosterrai la cultura libera Bazar, la cooperativa [Fair] e i lavoratori indiani.


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