liberi e spioni
Pellicole indipendenti dal risultato artistico sorprendente, e spy story dalle trame avvincenti

Gli indipendenti girano tra le isole
Due pellicole che arrivano dal circuito della piccola distribuzione, una irlandese e una inglese, sono le uscite più interessanti di un mese costellato di thriller d’ogni genere, dalla spy story all’ennesima variazione sul serial killer.

Un episodio singolare, quello di The History Boys (25 Maggio): lo sceneggiatore Alan Bennett e il regista Nicholas Hynter riuniscono il cast di un loro pluripremiato lavoro teatrale e ne fanno un film. Non siamo a Broadway, ma nella vecchia Inghilterra e il risultato è decisamente sorprendente, perché gli 8 giovanissimi protagonisti non recitano come se fossero un gruppo di vecchi amici, lo sono davvero. Hynter ci risparmia le svenevolezze alla Attimo fuggente del nuovo millennio, svicola dagli eccessi di sentimentalismo e di retorica (non mancano i discorsi sulla sessualità e l’omosessualità, apparentemente imprescindibili in un college movie britannico) e si concede qualche riflessione in più sulla natura e il valore dell’istruzione.

Neil Jordan invece, torna nella patria Irlanda che non filmava dall’epoca di  The Butcher Boy e adatta anche stavolta un romanzo di Patrick McCabe, Breakfast On Pluto (25 Maggio). Ma il film, la storia di un trovatello allevato da un prete che si scopre transessuale e va alla ricerca della madre che l’ha abbandonato/a, è più vicino a La moglie del soldato, pure se con toni meno cupi e più da black comedy - i terroristi dell’Ira, stavolta, fanno da sfondo. Splendido il cast, tutto irlandese, tra cui un buon Liam Neeson, l’immancabile Stephen Rea e Cillian Murphy, il virtuoso protagonista la cui performance non ha nulla da invidiare a quella di Felicity Huffman in Transamerica. Azzeccatissima anche la colonna sonora che rispolvera vecchie hit degli anni ‘70/’80, epoca in cui è ambientato il film.

Le Strade Affollate Del Poliziesco
Chris Cooper fu lanciato in Matewan da John Sayles, che ne fece in seguito una piccola icona del cinema indipendente, affidandogli il suo ruolo più memorabile in Stella Solitaria. In Breach – L’infiltrato (18 Maggio) Cooper interpreta Robert Hannsen, agente dell’FBI che vendette segreti di stato ai sovietici per più di vent’anni. Il film è una classica spy story, raccontata con un montaggio segmentato molto affascinante, la cui cura quasi maniacale per il dettaglio risente dell’influenza di quei serial (CSI, Law and Order, ecc.) che stanno cambiando il modo di girare i polizeschi.

Anche la storia di Zodiac (18 Maggio), di David Fincher, copre un arco di tempo piuttosto lungo, quello in cui un serial killer, soprannominato appunto Zodiac, terrorizza l’area della baia di San Francisco.
Fincher raggiunge i livelli, mai più eguagliati, di Se7en, e intesse una matassa torbida e piena di zone oscure, senza però scivolare nei facili sensazionalismi.

Doppia Ipotesi per un Delitto (4 Maggio) vede il procuratore Ray Liotta alle prese con un intricato caso d’omicidio ma, forse proprio a causa dei continui cambi di marcia e di registro, non riesce ad essere davvero convincente.

Smokin’ Aces (11 Maggio) invece è una  parodia più o meno volontaria del genere gangster, dove il capo della malavita di Las Vegas decide di testimoniare contro la sua organizzazione. Cast stellare (tra cui, di nuovo, Liotta) ma poche scene memorabili e troppe pallottole.

… E ora qualcosa di completamente diverso
Questa frase cambiò per sempre il modo di fare telelevisione in Gran Bretagna. A pronunciarla era un annunciatore, John Cleese, seduto a una scrivania, collocata in luoghi sempre più incredibili: in mezzo a una strada, su una spiaggia o in una foresta. Era il 5 ottobre 1969, quando venne trasmessa la prima puntata del Monty Python’s Flying Circus, lo show ideato da Graham Chapman, John Cleese, Micheal Palin, Eric Idle e i due Terry, Gilliam e Jones. Surreale, folle e anticonformista,  senza un briciolo di rispetto per i limiti imposti dalla  televisione, fu costretto a chiudere i battenti nel 1974, quando i Monty Python approdarono al cinema. Il resto è storia.
I sette dvd del cofanetto raccolgono tutti i 45 episodi delle quattro serie.
Cofanetto Monty Python’s Flying Circus, Dvd Columbia Tristar, Euro 64,99, Disponibile dal 7 Maggio.

Con la collaborazione di Marco Pisoni


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