loTTe di tuTTi i gioRni
aFFrontare il tabu della sessualità anche nelle terre più diFFicili. Con fatica e dolore. Ma si può.

LESBICHE PALESTINESI: LE LOTTE DI ASWAT IN ISRAELE
Aswat (termine arabo che in italiano significa “voci”) è un gruppo (il primo e unico all’interno dell’omonima regione settentrionale israeliana) di donne palestinesi gay che dal 2003 sta cercando di rivolgere lo status quo per il riconoscimento dei loro diritti e per quelli delle generazioni future.
La coordinatrice generale, Rauda Morcos, ha da poco presentato ad Haifa il primo testo di Aswat “Home and exile in queer experience” sull’identità omosessuale in una prima conferenza pubblica. Nonostante il clima di continua e aspra opposizione da parte del Movimento Islamico Israeliano che aveva accusato il gruppo di diffondere la devianza sessuale tra le loro figlie e le loro donne, sostenendo assurdamente “non critichiamo la scelta personale, ci opponiamo – solo - alla sua diffusione”; la conferenza è andata molto bene. C’erano solamente 30 persone fuori la hall a protestare contro le 350 persone presenti ad ascoltare quello che Aswat aveva da dire.
Questo testo è un primo passo simbolico fondamentale che ha lo scopo di stimolare la creazione di una biblioteca di base (almeno) sulla omo-sessualità, completamente assente in un mondo così vasto come quello arabo. Molto per fortuna potrà essere sostenuto anche da questo nuovo mezzo di comunicazione, libero, che è Internet. L’intenzione è quella di aprire un forum che colleghi tutto il mondo arabo, per chi da sempre ha protetto un segreto che così, almeno, potrà condividere.
Info sulle prossime attività di Aswat: www.aswatgroup.org/english

LE LOTTE DI IRQO IN IRAN
Arsham Parsi è uno dei fondatori dell’Iranian Queer Organization (IRQO) associazione no-profit per la difesa dei diritti delle minoranze di genere in Iran.
Nata nel 2001 come Persian Gay and Lesbian Organization (PGLO) è stata possibile la loro ufficializzazione solo tramite la Norvegia, visto che il governo iraniano non l’avrebbe mai permessa. Oggi il suo “quartier generale” si trova a Toronto in Canada.
La fondazione è stata realmente necessaria per affrontare il taboo della sessualità che affligge anche l’Iran come tutto il mondo arabo. Un modo per dare forza alla vergogna con la verità, per abbattere intere credenze di superiorità maschile o di “malattia omosessuale” che derivano da un’antichissima tradizione. Per non sentirsi più colpevoli di ciò che è naturale. Combattere ciò che lo stesso Parsi ha vissuto e continua a vivere da anni: insulti (“you are a predator!”) paura di essere malati sul serio, accuse di essere violenti e prime e uniche vittime della violenza, soli, criminali, condannati a morte o arrestati, spesso con la complicità del silenzio.
Negli ultimi anni l’organizzazione è riuscita a ottenere on-line un programma radio “Raha” (“liberazione”) e una pubblicazione mensile “Cheraq” di arte e letteratura queer e più di 5000 membri di tutte le classi e di tutte le età. Molti sono “queer refugees”, ma Internet permette di farli esprimere senza che mettano a rischio la propria sicurezza o il proprio lavoro.
Info sulle attività dell’associazione: www.irqo.net

LA LOTTA DI GANG GANG IN CINA
In un paese che fino al 2001 ha classificato l’omosessualità come malattia mentale o nel peggiore dei casi come crimine da pagare con la prigione o la morte, da allora la Cina ha visto una rapida crescita per il riscatto sociale GLBT che vede però un governo sempre molto censore. Ma un piccolo-grande passo avanti è stato fatto. È nato il primo programma TV distribuito su Internet interamente dedicato al mondo gay. Lo show, intitolato “Tongxing Xianglian" (in inglese, “Connecting Homosexuals”) e prodotto da Gang Gang, consta di 12 episodi ed è supportato da una forum community per far sì che gli spettatori possano tenersi in contatto e confrontarsi.
Per vedere il programma: www.phoenixtv.com

AGENDA GLBT
ANKARA dal 10 al 20 maggio: Flying Broom International Women’s Film Festival
Il Flying Broom International Women’s Film Festival di Ankara si sviluppa nella bella capitale turca dal 10 al 20 maggio 2007 alla sua 10° edizione. Una parte è dedicata all’onorificenza per le grandi donne che durante gli anni ‘80 hanno lavorato per il cinema come attrici e registe, contribuendo al riscatto della figura della donna e della rappresentazione della sua sessualità.
L’altra parte è dedicata invece alla “Short Film Competition” che quest’anno affronta il tema “the early-age marriages”.
Info: www.en.ucansupurge.org/festival

TORONTO dal 17 al 27 maggio: InsideOut

foto gender maggio

Dal 17 al 27 maggio 2007 è in scena “InsideOut”, la 17° edizione del Gay and Lesbian Film and Video Festival di Toronto.
Info: Inside Out 219 - 401 Richmond Street West Toronto, ON CANADA M5V 3A8. Tel: 416 977 6847. Fax: 416 977 8025. Web: www.insideout.on.ca Mail: inside@insideout.ca

ROMA fino al 30 maggio: Scrivere per vivere meglio
Continuano, presso la Casa Internazionale delle Donne, una serie di incontri sulla scrittura di sé. I topic riguarderanno: i segreti, il sollievo, l’immaginario, i personaggi, noi, il fantastico, l’azione.
Info: Casa Internazionale delle Donne, Via della Lungara, 19. Tel: 339 3957667 Web: www.casainternazionaledelledonne.org Mail: delia.vaccarello@tiscali.it


AIUTACI

PATROCINI E PARTNERS


Co-edizioni cartacee Bazarsaggi e Bazarcollection


 
Immagini collegate
foto gender maggio
  :: chi siamo
:: contatti
Direttore Responsabile
Eugenia Romanelli
Responsabile News
Alessandra Caiulo
Responsabile Finanziario
Cristiana Scoppa
Graphic Designer
Cristina Manfucci
Web Master
Elisa Barbini
Powered by
i-node