intra-intontimenti e nuovi iLLusionismi
in arrivo una carica di nuovi fumetti e poi tanti maghi, spie e terribili hacker

La carica dei 300
Mentre Ghost Rider è ancora nelle sale, ecco 300, tratto dall’omonima Graphic Novel di Frank Miller, uno dei film più attesi dell’anno. E in arrivo ci sono Spiderman 3 e Silver Surfer. Sulle colline di Hollywood il sole del fumetto non tramonta mai.
Del signor Miller non si parlava molto prima di Sin City di Robert Rodriguez: è stato l’ispiratore dei cupissimi Batman di Tim Burton,  il co-sceneggiatore di Robocop 2 e 3 e poco altro. Le ragioni del successo del mediocre film di Rodriguez furono essenzialmente due: quello di arrivare dopo l’ossessione superomistica rinata con Spiderman e il tentativo di rendere visivamente (come in un cartone animato, ma con gli attori) il delirio pop-noir in tricromia nato dalle matite di Frank Miller. Ora ci riprova Zack Snyder con 300 (30 Marzo), ispirato alle vicende della battaglia delle Termopili, in cui Leonida (il finora sconosciuto Gerard Butler, ma il casting è sicuramente uno dei punti forti del film), con un pugno di guerrieri, riesce a resistere per giorni all’enorme esercito persiano.
Snyder, già autore de L’alba dei morti viventi, gira un kolossal che fonde epica peplum e gusto fantasy (Serse è un gigante, gli elefanti bardati sembrano mostri), tentando, come Rodriguez, di trasformare la pellicola in carta patinata, con cieli ultra-iridescenti, colori secchi e muscoli luccicanti, il tutto tenuto assieme da una montaggio che ha il dinamismo di un videogame. Un intra-intontimento di altissimo livello, per chi gradisce, ben oltre Il Signore degli Anelli  e Troy. Forse, però, le riflessioni sull’etica, la guerra e la libertà sarebbe meglio lasciarle a gente come Eastwood o Malick. Dopo un film come questo, il peso di Miller, al cinema, non potrà che crescere; in preparazione ci sono già Sin City 2 e un adattamento di The Dark Night Returns diretto da Wolfgang Petersen, guarda un po’, proprio quello di Troy…

Maghi, spie, astronauti e hacker: 4 nuove uscite
Neil Burger, uno degli autori più promettenti del cinema indipendente, che nel 2002 aveva esordito dietro la macchina da presa con Interview with the Assassin, un mockumentary sull’omicidio Kennedy, dirige The Illusionist (6 Aprile), che segue la moda dei prestigiatori lanciata –per l’appunto- da The Prestige di Nolan (e in cantiere c’è già una biografia di Harry Houdini). Burger, pur non rischiando troppo, riesce ad essere convincente, raccontando una storia d’amore e di trucchi con un paio di sequenze da antologia.
Miglior film straniero agli Academy Awards, Le vite degli altri (6 Aprile), ci porta a nella Berlino degli anni ’80, dove uno drammaturgo e la sua fidanzata vengono posti sotto sorveglianza continua dal ministro della cultura invaghitosi di lei. Tra spy-story e racconto intimista, non cade nella facile trappola del voyeurismo, e trova una densità narrativa che non ha cadute di ritmo, nonostante la lunga durata (140 minuti.)
Anche il cinema genere, questo mese, offre qualcosa di interessante, tra cui l’horror francese Them (6 Aprile) che dona nuova linfa al tema della casa e il fantascientifico Sunshine (20 Aprile) di Danny Boyle, che, dopo aver quasi sterminato il genere umano in 28 Giorni dopo, stavolta spegne il Sole.
James Foley, invece, torna alla regia con Perfect Stranger (13 Aprile), un thriller informatico che vede Halle Berry alla ricerca di un assassino nel mondo degli hacker. Ma siamo lontani dalle suggestioni di Americani, e si sente la mancanza della penna di David Mamet. Mamet, che tra l’altro, firma la pièce da cui è tratto il deludente Edmond (13 Aprile), diretto da Stuart Gordon, il regista di Reanimator.

Musica per la Grande Mela: un dvd consigliato da Bazar
Finalmente fuori dal club dei grandi dimenticati dagli Oscar, grazie a The Departed, Martin Scorsese prepara un documentario sugli Stones. Il mondo della musica è sempre stato caro al regista americano, fautore della serie The Blues, e in DVD esce una delle sue opere più sottovalutate, New York New York, che riscrive le regole del musical accostando alla facilità consolante della canzone, il tormento creativo del sax. Scorsese fa convivere (e soffrire) assieme due interpreti che non potrebbero essere più diversi l’uno dall’altra, Robert De Niro e Liza Minnelli, ricostruendo tutti gli ambienti in studio, senza cedere alle convenzioni tipiche del genere (in cui i numeri musicali irrompono senza alcun senso). Nella meravigliosa edizione in due dischi gli extra sono innumerevoli: scene tagliate, interviste, documentari e finale alternativo.
New York New York, Dvd Fox, euro 21.99, disponibile dal 12 Aprile.

Con la collaborazione di Marco Pisoni


AIUTACI

PATROCINI E PARTNERS


Co-edizioni cartacee Bazarsaggi e Bazarcollection


  :: chi siamo
:: contatti
Direttore Responsabile
Eugenia Romanelli
Responsabile News
Alessandra Caiulo
Responsabile Finanziario
Cristiana Scoppa
Graphic Designer
Cristina Manfucci
Web Master
Elisa Barbini
Powered by
i-node