A misura d'uomo
Creare strutture per curare i bambini peruviani dala fame e dalla solitudine. Lanciare un servizio di emergenza infanzia per prevenire i pericoli del web. Promuovere l'uso di ecoveicoli. Far nascere una città ad hoc per... non udenti. Scoprire storie di

UN SMS PER CURARE IL PERÚ
Lo slogan è originale, suggestivo. Dice “Terapia intensiva di Sms. C’è chi vive di messaggi”. Con queste parole è iniziata la campagna nazionale per la raccolta fondi della Onlus Apurìmac, nome che prende origine da una delle regioni più povere del Perù. Lo scopo consiste nel completare e mettere in attività il nuovo poliambulatorio Santa Rita a Cuzco, capitale archeologica del Perù. Per contribuire basta inviare un sms al numero 48584 (costo un euro) dai telefonini Tim e Wind.
I prossimi passi per dare un aiuto concreto alla regione, dove il 78% dei bambini soffre di denutrizione e, il + delle volte, c’è solo un medico per decine di migliaia di abitanti, consisteranno nella formazione del personale medico e paramedico destinato a lavorare al Santa Rita. Uno dei principali motivi delle carenze sanitarie peruviane riguarda la quasi totale assenza di personale specializzato.
info: 06/45426336 -
www.apurimac.it 

114 IL NUMERO DELL’INFANZIA
È un servizio innovativo su scala nazionale che ha l’obiettivo di monitorare i contenuti di Internet, raccogliere segnalazioni di contenuti illeciti e tutelare i bambini dalle insidie della rete. È presente anche un gioco per avvisare i ragazzi sui rischi delle chat, strumento utilizzato da circa il 30% dei ragazzi. “114 Emergenza infanzia” promuove anche un’azione di prevenzione sui pericoli della Rete.
info: 010/2725048 -
www.114.it 

"SENTIERI APERTI” AI COLLI EUGANEI
In 300 hanno scorrazzato con gli ecoveicoli
Continua il successo dell’iniziativa "Sentieri Aperti" lanciata l’estate scorsa sui Colli Euganei in provincia di Padova. Il servizio ha fatto felici circa 300 persone, tra anziani e disabili con difficoltà motorie, ma anche sensoriali. Un mix ben composto quello proposto, con ecoveicoli a trazione elettrica a disposizione, una struttura per l'accoglienza, gli operatori della Cooperativa Terre di Mezzo a condurre le attività naturalistiche, e il percorso ai piedi del Monte Venda, il più importante e significativo del Parco Regionale Colli Euganei.
Il progetto è stato voluto e sostenuto dall' Assessorato alle politiche sociali regione Veneto e dall'Ente Parco. Il servizio, proposto nell’estate 2004 e 2005, continua anche nel periodo autunnale e, nell’ottica del miglioramento del servizio, si provvederà ad acquistare altri ecoveicoli.  

info: Casa Marina - Ente Parco Colli Euganei - Via Sottovenda, Galzignano Terme (PD)

LAURENT: UNA CITTÀ PER I SORDI
Sta nascendo Laurent, la città dei segni (e dei sordi): sorgerà vicino a Salem, in South Dakota, uno Stato dell'Ovest storica meta dei pionieri, costellato di città fantasma come Deadwood, abbandonate dopo la corsa all'oro. La città sarà caratterizzata da case e negozi aperti con ampie superfici vetrate per facilitare la visione da lontano; ambulanze e auto della polizia con sirene a bassissimo volume, ma con lampeggianti ultra-potenti; ristoranti con camerieri capaci di spiegare i dettagli dei menù esclusivamente con il linguaggio dei segni; collegamenti internet veloci per tutti, indispensabili per rimanere in contatto con la comunità. Laurent sarà una cittadina molto piccola, a misura d’uomo, che punta ad avere circa 2.500 abitanti e prenderà il nome da Laurent Clerc, lo scienziato francese che portò il linguaggio dei sordomuti negli Stati Uniti, circa due secoli fa.
L'idea di creare una città per i sordi, in realtà aperta a tutti purché siano pronti a comunicare esclusivamente o quasi con il linguaggio dei segni, è di un non udente, Marvin Tiller, e un centinaio di famiglie con sordi, anche inglesi e australiane, hanno già aderito all'appello.


DIRITTI IN CAMPO E A TEATRO
Diritti in campo non è il solito libro sul calcio, sulle sue stelle supergriffate

È qualcosa di più e di meglio. È lo strumento più efficace per comprendere
l’intima relazione tra la storia e un gioco meraviglioso. Il pallone, qui, si muove in un campo particolare, quello dei diritti umani e della libertà e racconta storie di uomini che volevano semplicemente giocare a calcio, ma che hanno finito col difendere la libertà e i diritti umani. Tra le vicende narrate troviamo quella del portiere Ducadam che parò quattro rigori e si oppose alla dittatura di Ceausescu o quella del Corinthias di Socrates che promosse la democrazia in Brasile, dei bambini soldato della Sierra Leone rientrati a casa grazie alla passione del calcio. Scaglione, autore del libro ed ex presidente della sezione italiana di Amnesty International, rappresenta il pallone da un lato, come modo intelligente per avvicinare a problematiche così delicate un pubblico più ampio dall’altro un modo per riflettere sul ruolo del calcio nelle società contemporanee, sulle sue possibili strumentalizzazioni politiche e sulle sue potenzialità costruttive.
Il libro ha avuto una trasposizione teatrale nell’autunno 2005 con Paolo Vergnani, la regia di Francesco Brandi e le musiche Mooksa e B Street Band.
Diritti in campo di Daniele Scaglione
Editore: EGA,Collana: Strade,Pagine: 160, Anno: 2004,Prezzo: Euro 10,00


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