Il Secolo Cinese
La Cina del riso alla cantonese a basso costo e del glutammado di sodio? Scordatevela! La nuova Cina è fashionable e cool...
La Cina sta diventando una delle potenze economiche mondiali, cresce senza sosta e le sue capitali, a partire da Pechino, Shanghai e Hong Kong diventano centri di innovazione e modernità anche nel gusto e nell’intrattenimento - tanto che i media parlano del XXI come del “Century of China”. Il cambiamento si sente anche nelle capitali europee del divertimento, da Parigi, a Mosca, a Berlino, a Londra.
Nella storia europea recente, negozi e luoghi di intrattenimento cinesi servivano soprattutto la comunità cinese. I ristoranti cinesi invece si sono presto adeguati ai gusti occidentali e hanno raggiunto ogni paesetto e borgo dell’Europa occidentale, spesso posizionati accanto ai ristoranti italiani e, qualche volta, a quelli indiani. La reputazione di questi locali però è spesso legata a bassi prezzi, bassa qualità delle materie prime e abuso del glutammato di sodio. Oggi invece inizia un cambiamento: la Cina è su tutti i media, e il gusto cinese acquista una nuova immagine. Le China Town di Parigi e Londra diventano luoghi modaioli, i ristoranti cinesi diventano esclusivi e modernisti, la cucina raffinata e regionale cinese si sostituisce al solito pollo con gli anacardi o in agrodolce.
Una delle comunità cinesi + attive d’Europa è a Parigi, e per le strade parigine si vedono e si sentono le vibrazioni di cambiamento che partono da Pechino e Shanghai e si allargano su tutto il pianeta. Per una esperienza autentica si consiglia di recarsi a Belleville, zona multietnica e alla moda, dominata da negozi e ristoranti del sud-est asiatico, non solo Cina ma anche Laos e Vietnam. Molti dei Cinesi parigini sono originari dell’ Indocina, ex-colonia francese, e nella cucina mescolano sapori cantonesi a quelli vietnamiti e laotiani. Si consiglia il Le président, sulla rue du faubourg-du-Temple, nel cuore del quartiere. Belleville è luogo di vita notturna, per il dopo cena si consigliano Café Chéri(e) sul boulevard de la Villette e il famoso Aux Follies Belleville, sulla rue de Belleville. Il ristorante cinese più caro e elegante a Parigi è invece il centralissimo Chez Vong (www.chez-vong.com), sulla rue de la Grande Truanderie, nel primo Arrondissement.

Anche a Mosca non mancano nuovi ristoranti cinesi esclusivi e alla moda: i ristoranti moscoviti sono sempre i primi a interpretare le nuove mode in modo stravagante.  Non a caso il gruppo Dolce Vita, creatore del Caffè Moskva-Roma (www.moscow-roma.ru), ha aperto l’esclusivo ristorante cinese Shelk (www.shelkshelk.ru), un mare di luci rosse soffuse e di mobili minimalisti in lacca nera. Il menù propone uova di oca nere, orecchi di porco in brodo, ali di pollo alla Coca-Cola, meduse selezionate alle spezie con contorno di cetrioli. Da notare anche l’originale, anche se più pacchiano ristorante Djun Go (www.djungo.ru), anche questo sulla strada Tverskaja, che ha ricreato al suo interno un giardino cinese finto in mezzo alla metropoli.

A Berlino, la moda del gusto cinese è incarnata dai tantissimi bar e ristoranti pan-asiatici, che mescolano i sapori cinesi a quelli dei paesi circostanti, dalla Tailandia al Giappone, in ambienti intimi e post-moderni che mescolano le ultime tecnologie con l’artigianato tradizionale cinese. Si consigliano Panasia (www.panasia.de) sulla Rosenthaler Strasse, nel quartiere alla moda di Mitte, oppure Shima (www.shima-world.de), ristorante e lounge di Schoeneberg. Per chi ricerca sapori cinesi più tradizionali, la comunità cinese di Berlino preferisce Good Friends sulla Kantstrasse, a Charlottenburg (www.restaurant-goodfriends.de). 

A Londra, la reputazione dei ristoranti cinesi non è più la stessa da quando è comparso l’esclusivissimo Hakkasan, il primo ristorante cinese a ricevere una stella della guida Michelin, oggi ristorante preferito dalle star dello spettacolo e della finanza. Nascosto su Hanway Place, una stradina dietro a Oxford Street, sempre piena di limousine che aspettano i clienti, protetto da uscieri grandi come armadi. Dentro, una atmosfera iper moderna ma intima al tempo stesso, con luci soffuse e alcove. Assolutamente necessario prenotare in anticipo. Lo spirito della Cina moderna è sempre più visibile nella China Town di Soho. Londra ha sempre avuto un legame stretto con Hong Kong, fino a recentemente protettorato britannico e, come Londra, modernissima capitale della finanza. China Town però per anni è stato luogo frequentato soprattutto da immigrati cinesi e studenti in cerca di cibo a prezzi stracciati. Oggi crescono i rapporti anche con Pechino e Shanghai e si discute un enorme progetto di ristrutturazione della China Town in chiave trendy e elegante (www.rosewheel.co.uk). Si progettano nuovi negozi di cibo alla moda, intervallati da stand di specialità regionali cinesi, negozi di moda, parrucchieri e agopunturisti, centri di calligrafia, porcellana e carta e, immancabili, agenzie di viaggio per andare a vedere la nuova Cina.

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