6 diverso? Mi piAci!
In ospedale menù in 5 lingue diverse e pasti macrobiotici. Sugli schERmi la sofferenza infantile nel mondo. Sul pc tutte le info sul mondo dell'handicap. E a Venezia stop alle barriere. Cresce il rispETto x le diversità

Menù multilingua in ospedale: xkè tutti capiscano cosa mangiano
Dal 1 luglio 2005 l’Ospedale di Forlì distribuisce un nuovo menù pasti che permette ai tanti pazienti stranieri di comprendere quali cibi la mensa ospedaliera propone. Oltre all’italiano, compaiono la lingua araba e quella cinese, oltre all’inglese e al francese, in modo da raggiungere la maggior parte di cittadini stranieri presenti sul nostro territorio.
La novità del menù in 5 lingue è motivata dal rispetto delle diversità culturali e di determinate esigenze alimentari ma non ha stravolto il sistema di ristorazione e ha, inoltre, permesso di spezzare l’idea, maggiormente diffusa, della cattiva cucina degli ospedali. In realtà l’Ospedale Morgagni – Pierantoni  già da alcuni anni lavora con il sistema del vassoio personalizzato attraverso il quale il paziente può selezionare quotidianamente ciò che più desidera. Inoltre le oltre 1000 ricette che compongono i menù permettono di accontentare chi predilige pasti macrobiotici oppure vegetariani Infine, si deve dire che il nosocomio forlinese ha mostrato di essere all’avanguardia già in passato quando ha pubblicato una guida in 8 lingue, rappresentando il primo tassello di un modello di informazione multiculturale.

“Gli invisibili" della Mostra del Cinema di Venezia
Alla 62° Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia è stato presentato ''All the invisible children'', film fuori concorso nato sotto l'egida dell'Unicef. Attraverso 7 prospettive differenti, in 7 stati diversi (Italia, Africa, Serbia-Montenegro, America, Brasile), il film fotografa e ritrae la sofferenza infantile nel mondo. Comune denominatore è la condizione di degrado, incomprensione, sfruttamento, povertà fisica e morale in cui molto spesso sono costretti a vivere e a sopravvivere i bambini, insicuri e indifesi anche nella propria casa.
L’infanzia rubata, secondo 7 registi (Spike Lee, John Woo, Emir Kusturica, i fratelli John e Ridley Scott e altri), anche a causa dell’indifferenza degli adulti che si muovono con lo sguardo fermo alla loro altezza e sembrano non vederli. Bambini soldato, ragazzini sfruttati nel lavoro minorile, resi ladruncoli dalla famiglia assente, meninos de Rua per le strade di San Paolo a raccogliere rottami che venderanno, figli di genitori con l'Aids, bambini rifugiati di guerra.
I proventi del film saranno devoluti al World Food Programme e all'UNICEF.
Comitato Italiano per l'UNICEF Onlus
Via Palestro, 68, 00185, ROMA
Tel. 06/478091 dalle ore 8.00 alle ore 18.00 dal lunedì al venerdì

Nati 2 volte
Il Centro Risorse Handicap del Comune di Bologna è un servizio promosso dal Settore Coordinamento Servizi Sociali ke funziona come punto di informazione per tutte le tematiche collegate alla disabilità (servizi sociali e sanitari, aiuti per le famiglie, trasporti, ausili, turismo, sport, associazionismo) e ha raccolto tutto ciò che in Italia è stato pubblicato su questo delicato problema. Il servizio, oltre a fornire costantemente un’informazione completa ai cittadini interessati, dispone di uno sportello aperto al pubblico e una attività di formazione basata sulla diffusione di un bollettino, tramite e mail, sul tema dell’handicap a livello locale e nazionale (leggi, iniziative, progetti, convegni, risorse documentative e informative).Chi volesse ricevere il bollettino può farne richiesta al seguente indirizzo:
handybo@comune.bologna.it.
Il CRH, oltre alla attività di sportello e al notiziario gratuito via mail bisettimanale, eroga attualmente una newsletter gratuita, aggiornamento bibliografico e legislativo e una rassegna stampa dalle riviste specializzate.
Sportello aperto al pubblico
Mercoledì e Giovedì 13.30 - 16.30, Sabato 9 – 12
Viale Vicini 20, Tel. 051/20.43.53
Sportello telefonico
Lunedì e Venerdì 10-13 tel. 051/40.22.55

Venezia, l'Arsenale e tu
Raggiungere l'Arsenale ora è più facile ed è gratis.
Anche a Venezia le barriere architettoniche stanno lentamente cadendo per l’impegno costante e mirato del comune e delle ditte di trasporto della città. L’ultimo problema in ordine di tempo riguardava l’inaccessibilità dell’ingresso dell’Arsenale, non fruibile perché circondato da 4 ponti. Un accordo stipulato tra Comune e azienda di trasporti Sanitrans dà la possibilità al disabile di essere accompagnato con motoscafi attrezzati direttamente all'Arsenale dalla sede espositiva dei Giardini, raggiungibile a sua volta con la linea accessibile 1 dell'ACTV. Il servizio è gratuito e permette il trasporto di due persone in carrozzina con gli eventuali accompagnatori. Finalmente le persone con difficoltà motorie potranno visitare non solo i padiglioni dei Giardini, già accessibili, ma anche l’Arsenale che non presenta più barriere architettoniche.
Per  info:
Comune di Venezia
Servizio Informahandicap
www.comune.venezia.it/informahandicap
e
mail informahandicap@comune.venezia.it


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