Città verticali
Grattacieli SI o grattacieli NO? Chi li ama li vorrebbe ovunque, chi li odia sta perdendo speranze. Nonostante i problemi di sicurezza dimostrati dall’attacco alle torri gemelle nel 2001, le città americane e asiatiche non fanno compromessi e continuan

I grattacieli sono forse i monumenti più eclatanti della nostra epoca. Non solo simbolo di potenza e ricchezza, ma anche scelta necessaria in città come New York o Hong Kong dove ogni metro di terra vale oro e va sfruttato al massimo. Per alcuni sono strutture monumentali e spesso ecologiche. Per altri, queste torri di babele in vetro e acciaio non reggeranno la sfida del tempo in gusto, materiali e funzionalità.

I + alti
L’edificio più alto d’Europa è a Mosca, il recentissimo Triumph Palace, struttura che segue il modello dell’architettura neo-gotica staliniana dell’Università di Mosca. Il Triumph Palace è una realizzazione residenziale con una rispettabilissima statura di 264 metri. In Europa occidentale, l’edificio più alto è il quartier generale della Commerzbank a Francoforte in Germania, con ben 259 metri. Per confronto, il nostro Pirellone di Milano è solo la metà, poco più di 127 metri.
Queste imponenti strutture sono comunque minuscole comparate ai miracoli ingegneristici asiatici e nordamericani.L’edificio più alto del mondo è la torre Taipei 101 a Taiwan, una enorme pagoda alta 509 metri. Le torri gemelle Petronas Towers di Kuala Lumpur in Malesia occupano il secondo posto con 452 metri e il terzo posto va alla Sears Tower di Chicago, con ben 442 metri. Solo la Cina oggi ha ben 17 edifici che superano il record europeo.

Il futuro
Nuovi progetti cambieranno le classifiche nei prossimi anni. I moscoviti hanno appena cominciato la costruzione del > (Compleks Federazia), che quando sarà completato nel 2007 raggiungerà ben 340 metri, portandolo nella top-20 degli edifici + alti del mondo. Una struttura multifunzionale di due torri che avrà al suo interno uffici, centri commerciali, spazi per conferenze, ristoranti, centri sportivi e appartamenti.

Anche Londra prepara nuovi slanci verso l’alto: il 2005 vedrà l’inizio della costruzione della London Bridge Tower, su progetto di Renzo Piano, ai piedi del famoso ponte che collega la City al lato sud del Tamigi. Il grattacielo, soprannominato la “scheggia di vetro” a causa delle sue superfici trasparenti che sfrecciano verso il cielo, sarà di gran lunga l’edificio più alto di Londra con quasi 310 metri di altezza. Il progetto prevede uno spazio multi-funzionale su 70 piani, a partire dalla stazione ferroviaria al piano terra, poi uffici, giardini pensili, ristoranti, alberghi, appartamenti e un’area panoramica al settantesimo piano.Appena presentato anche il progetto per la Bishopsgate Tower nella City accanto alla stazione di Liverpool Street. Progetto che, se approvato, prevede un grattacielo di ben 307 metri in pieno centro.

Skyline
Costruire un grattacielo non è solo una battaglia contro la gravità.Deve inserirsi nel suo ambiente. Più è folta la foresta di edifici, più l’insieme della città sembra svettare verso l’alto, quasi in una scalata a gradoni. Non è a caso che la skyline più famosa del mondo rimane quella di New York, la più fitta e quella originale.

Le città europee, storiche e delicate, spesso non possono permettersi di rovinare panorami rinascinamentali, barocchi e gotici con foreste di vetro e acciaio. In alcuni casi però la seconda guerra mondiale ha lasciato una malinconica opportunità architettonica. Dove la città storica è stata distrutta, si può costruire verso l’alto. Non a caso le silhouette di grattaceli più particolari d’Europa sono in alcune delle città più deturpate dai bombardamenti: Londra, Francoforte, Berlino, Varsavia.

A Londra, da non perdere la vista dai tanti ponti sul Tamigi, che offrono la visione di una comunità di grattacieli raggruppati attorno alla City e poi in lontananza il nuovo reticolato di torri dei Docklands (vedi Noi, Marzo 2005). A Francoforte, il famoso panorama del quartiere finanziario sul fiume Meno. A Berlino, il nuovo complesso di Potzdamer Platz. A Varsavia, una foresta sempre più fitta di vetro e acciaio, tra banche e grandi alberghi, che sembra voler circondare e nascondere il Palazzo della Cultura, un edificio neo-gotico militaristico voluto da Stalin, odiato dai polacchi che lo chiamano la “caserma verticale”, ma che fino a oggi ha dominato il panorama della capitale polacca.

Il sottaceto
Se l’Europa non vince in altezza, vince in originalità. Uno dei grattacieli più recenti e più amati di Londra è lo Swiss Re Tower, noto affettuosamente con il nome di Gherkin, o cetriolo sottaceto, a causa della sua forma tondeggiante e appuntita. La sua unicità non è solo estetica ma anche tecnologica: grazie alla particolare struttura ha dimezzato il consumo enegetico.


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