l'iMMediateZZa del gesto
Quando il gesto teatrale colpisce e seduce, conquista e ammalia... Tra humor, sensualità, ironia, ossessione, sangue e corruZione

PETER BROOK: SIZWE BANZI EST MORT

sizwe banzi

Riecheggia un po’ di Shakespeare nel titolo di questa mise en scène di Peter Brook. Se non vi è mai capitato di vedere a teatro uno spettacolo firmato dal grande maestro, accorrete. Non resterete delusi. Brook è ormai considerato un classico ma, non dimentichiamo che è stato uno dei massimi sperimentatori dell’arte scenica. Intelligenza, vitalità e grande carica di umanità: i suoi spettacoli sono semplici e complessi al tempo stesso, densi di sfumature. Per come Peter Brook ha letto il teatro dobbiamo ringraziarlo. È suo il merito (e di pochi altri) di aver fatto comprendere la “necessità” di quest’arte legata a doppio nodo al “qui e ora” della rappresentazione. Sizwe Banzi est mort è uno spettacolo comico e divertente costruito sulla semplicità e sull’immediatezza del gesto.

È la storia di un uomo costretto a lasciare il suo villaggio per trovare una vita migliore. Tuttavia, essere senza documenti di identità e senza un passato, in un paese come il Sud Africa dell’apartheid, significa non esistere. Prende vita così una vicenda dalle sfumature “pirandelliane”, sostenuta con maestria da Peter Brook e dai suoi due interpreti, capaci di far esplodere - in uno spazio scenico essenziale - la forza di resistenza e la vitalità del teatro delle bidonvilles. Spettacolo in lingua originale.

SIZWE BANZI EST MORT
di Athol Fugard, John Kani e Winston Ntshona
adattamento francese Marie Hélène Estienne
regia Peter Brook
luci Philippe Vialatte
scene Abdou Ouologuem
con Habib Dembélé, Pitcho Womba Konga
produzione CICT/Theatre des Bouffes du Nord
Teatro Studio, Milano
dal 14 al 25 novembre
biglietti: Platea: Intero, Euro 35,00; Ridotto card Gio/Anz, Euro 20,00
Balconata: Intero, Euro 27,00; Ridotto card Gio/Anz, Euro 17,00

info e prenotazioni: 848800304; www.picoloteatro.org

 ANTIgone non abita + qui
antigone

Antigone è bella e coraggiosa, un’eroina su cui è semplice cucire addosso un dramma carico di sentimenti. La storia arriva da lontano ma Antigone ha attraversato i tempi senza perdere la sua allure. Simbolo di fedeltà agli ideali patrii e familiari, la fanciulla ribelle non teme il potere politico e corrotto.

In questa messa in scena del regista Michele di Mauro emerge soprattutto il temperamento combattivo e il tormento del personaggio. Solo è in genere l’eroe e sola è anche Antigone mentre si dibatte fra questioni di sangue e politica. Il titolo recita Antigone non abita più qui. Certo. Non qui sulla terra dove cose e persone sono macchiate di orrore, sangue e corruzione. Lei appartiene ai puri di spirito: a lei è dedicato un posto speciale fra le anime belle. Da non perdere.

ANTIGONE NON ABITA PIÚ QUI
di Michele Di Mauro
liberamente tratto dalle Antigoni di Anouilh, Sofocle e Cocteau
con Michele Di Mauro, Francesca Bracchino, Mariano Pirrello,
Federica Scandola de “Il Piccolo Teatro D’Arte”
regia di Michele Di Mauro
M.A.S. JUVARRA con il sostegno del SISTEMA TEATRO TORINO
e in collaborazione con FONDAZIONE TEATRO STABILE TORINO
dal 28 novembre al 3 dicembre, ore 21
Cavallerizza, maneggo reale, Via Verdi, Torino
Biglietti: 10 Euro
www.masjuvarra.it

 3 STUDI PER UNA CROCEFISSIONE
danio manfredini 02

Tre studi per una crocifissione, ideazione, regia e interpretazione di Danio Manfredini, è in scena al Teatro Out Off di Milano dal 16 al 18 novembre. Milanese d’origine, Manfredini appartiene alla generazione di artisti emersi negli anni '90 grazie a un teatro fondato sul training e l'apprendimento dei mezzi espressivi attoriali, mutuati dalla conoscenza diretta o indiretta di artisti come César Brie, Iben Nagel Rasmussen dell'Odin Teatret e Tadeus Kantor. I suoi spettacoli (memorabile il suo Cinema Cielo del 2003) sono intrisi di poesia disperata e umanità alla deriva, cosa che ci fa amare molto il suo teatro. Nel caso di Tre studi per una crocifissione, il primo studio è ispirato ad un paziente che vive in un contesto psichiatrico. Nel secondo studio ispirato a un film di Fassbinder si ripercorrono i passaggi essenziali della tragica vicenda di un transessuale. Il terzo studio, ispirato a un pezzo di Koltes, tratta della condizione di un extracomunitario. Nei brevi monologhi si narra la diversità, l'emarginazione, la sconfitta: la sofferenza svela quel poco di umanità che resiste e spinge a uscire dall'isolamento.

TRE STUDI PER UNA CROCEFISSIONE
Di e con Danio Manfredini
Dal 16 al 18 novembre

Teatro OUT OFF v. Mac Mahon, 16 -Milano
Biglietti: 16 Euro; previsti ridotti
Info e prenotazioni: 02.34532140 ; www.teatrooutoff.it 

LA chiuUSA
L
a chiusa racconta una storia in cui il contemporaneo disagio si salda in modo inseparabile con le leggende popolari. Tutto accade in un pub vicino a Sligo, nell'Irlanda occidentale. Qui, due avventori abituali stanno chiacchierando con il proprietario, quando, accompagnata da un uomo d'affari sposato, entra in scena una giovane donna che si è appena trasferita da quelle parti. Nel corso della serata, tutti fanno a gara per conquistare la nuova venuta. Tra una birra e l'altra, gli uomini si sbizzarriscono a raccontare storie spaventose e ossessionanti, attingendo al repertorio favolistico e leggendario della tradizione locale. Anche la giovane donna, però, ha una sua storia da raccontare e quando lo fa questa s'impone terribile e "vera", sicuramente tale che dopo averla sentita nessuno e nulla potrà essere più quello di prima. Una pièce straordinaria. Straordinario è anche lo spettacolo montato da Valerio Binasco nella bella traduzione di Fausto Paravidino, costruito su un susseguirsi di pause necessarie e cariche di pathos, su una quotidianità ansiosa di trovare un senso, dove tutto è assolutamente vero e al tempo stesso affondato nel mistero dell’inconoscibile.

LA CHIUSA
di Conor McPherson versione italiana Fausto Paravidino
regia Valerio Binasco
con Ugo Maria Morosi, Lisa Galantini, Gianluca Gobbi, Davide Lorino, Enzo Paci
dall’8 al 19 novembre

Teatro India, Roma, Lungotevere dei Papareschi 146
Biglietti: da 15 Euro (intero) a 12 Euro (ridotti)
Info e prenotazioni: www.tetrodiroma.net ; Tel: 06 68804601

 PROgetto gioVani coReografi ITALIani
Aderendo al progetto >ANTICORPI< tracciati di danza indipendente, per la prima volta, il Comunale di Ferrara inserisce nella rassegna Prime Visioni alcune proposte coreografiche selezionate tra le novità di giovani compagnie italiane, con una particolare attenzione per le realtà dell’Emilia-Romagna. Suddivisi in 2 serate (martedì 21 e mercoledì 22 novembre) e collocati in uno spazio appositamente concepito sul palcoscenico, si alterneranno sulla scena Sonia Brunelli (Doma), Valentina Buldrini (Nicator), Natasha Czertok e Andrea Amaducci (Knot), che si esibiranno il 21 novembre; e di Martina La Ragione (Soloperdue), Daniele Albanese (Arebours 100) e il Gruppo Nanou (Desert-Inn), che saranno in scena il 22 novembre.

PROGETTO GIOVANI COREOGRAFI ITALIANI
Teatro comunale di Ferrara
21 e 22 novembre, ore 21
Biglietti: solo fuori abbonamento
info e prenotazioni: 0532 202675; www.teatrocomunalediferrara.it

 non solo NYMAN: liRica e baLLetto CULT a VERONA
Inizia giovedì 9 novembre 2006 con lo spettacolo di balletto La Bottega fantastica la stagione lirica e di balletto della Fondazione Arena al Teatro Filarmonico; un balletto che vede protagonisti, con il Corpo di Ballo dell'Arena di Verona, Alessia Gelmetti, Amaya Ugarteche, Giovanni Patti e Antonio Russo in un allestimento della Fondazione Arena composto da due coreografie di Matteo Levaggi riprese da Maria Grazia Garofoli: La boutique fantasque, su musica di Rossini orchestrata da Ottorino Respighi e Drowning by Numbers, su musica di Michael Nyman tratta dalla Sinfonia concertante di Mozart. La scenografia visuale sarà curata da Luca Scarzella, mentre i costumi saranno realizzati da Anna Biagiotti. L' orchestra dell'Arena è diretta dal Maestro Kevin Rhodes. Progetto ambizioso!

Drowning by numbers - musica di Michael Nyman dalla Sinfonia concertante di Mozart
La Boutique fantasque - musica di Gioachino Rossini, orchestrazione di Ottorino Respighi
Coreografie Matteo Levaggi
Direttore Kevin Rhodes
Interpreti principali: Alessia Gelmetti/Amaya Ugarteche,Giovanni Patti/Antonio Russo
Teatro Filarmonico di Verona
Biglietti: da 47,50 Euro a 16,50 Euro (ridotto anziani/giovani)
Info e prenotazioni: 045 8005151

 DISCO PIGS tra teaTro E danZa: ESILARANTE
disco pigs

Spettacolo a metà fra teatro e danza contemporanea, Disco Pigs è caustico ed esilerante. Al centro della vicenda ci sono Porcello e Porcella, due fidanzati che definire “fuori di testa” è poco. Indossano delle maschere e passano la vita ad organizzare le serate di baldanza sullo sfondo di una cittadina anonima e variopinta segnata da piccole e grandi violenze. Due arlecchini da moderna Commedia dell'Arte che si confondono con i carton acidi dei nostri tempi.

DISCO PIGS
Di Elda Walsh
Regia Valter Malosti
Coreografie di Michela Lucenti
Fondazione del Teatro Stabile di Torino, Teatro di Dioniso
C
avallerizza Reale, via Rossini, Torino
D
al 3 al 10 novembre, ore 20.45
Informazioni: 011 5169490 - Numero verde 800235333 - Biglietteria 0115176246 - info@teatrostabiletorino.it
biglietti: 19,00 Euro - ridotto di legge 16,00 (under 18 e over 60) - ridotto abbonati e gruppi 13,00 Euro

 AEROS: POTENZA FISICA E sperimentAZione pura
aeros

Tre geni della danza contemporanea, Daniel Ezralow, David Parsons e Moses Pendleton, affiancati da Luke Cresswell e Steve McNicholas, i geniali creatori di “Stomp” guidano e conducono i ginnasti della pluripremiata Federazione Ginnastica Rumena, tutti olimpionici ancora attivi nell'agonismo sportivo,per realizzare AEROS, uno spettacolo in cui si mescolano humour, sensualità, sperimentazione e potenza fisica. In una scenografia impalpabile, fatta di sole luci e proiezioni,unici protagonisti sono gli atleti,i loro corpi perfetti,carichi di forza, equilibrio e armonia, vestiti dai costumi disegnati appositamente da Luca Missoni. Corpi magnifici, sensuali, volteggianti nello spazio per sfidare ogni legge fisica; corpi reinventati con il linguaggio eterno e atavico della danza, al ritmo travolgente delle musiche originali, pulsazioni trascinanti che infondono agli atleti un'energia sconosciuta.


AEROS
Co
n gli atleti della Federazione Rumena di Ginnastica Artistica, Ritmica ed Aerobica Coreografie: Daniel Ezralow - David Parson - Moses Pendleton
Martedì 7 novembre, ore 21
Teatro di Varese, Piazza Repubblica
Biglietti: da 29,00 a 18,00 Euro
Info: Tel. 0332 284224/247897


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