LE FOTO DI FLOR GARDUÑO AL MUSEO DI ROMA IN TRASTEVERE
“FLOR”
IL MISTERO DEL CORPO FEMMINILE

Suggestivi chiaroscuri
dalle forme equilibrate e simboliche, nelle 62 opere di Flor Garduño
esposte dal 7 ottobre al 26 novembre 2006 al Museo di Roma in Trastevere

Una serie di nudi che ripercorrono le diverse fasi dell’esistenza della donna, un percorso di immagini attraverso i simboli della fertilità e del potere femminile. “Flor” è la mostra ospitata dal prossimo 7 ottobre dal Museo di Roma in Trastevere e promossa dal Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali Sovraintendenza ai Beni Culturali, in collaborazione con l’Istituto Svizzero di Roma ed il Dicastero Cultura del Comune di Ascona ed organizzata da Zètema Progetto Cultura.

 

L’esposizione, dedicata alla fotografa messicana Flor Garduño, presenta le immagini raccolte nel libro “Flor” recentemente pubblicato in Europa e negli Stati Uniti che raccontano di una donna, prima bambina poi adolescente infine matura e consapevole, ma sempre fuori dai canoni e sempre bellissima. L’utilizzo di oggetti, maschere, animali, vegetali e velature suggerisce un mito sulle origini tutto al “femminile”, in cui i corpi delle donne recano in sé i simboli di una propria sacralità in quanto dedicati alla vita. Al “maschile” vengono invece concessi un ruolo ed una presenza allusiva, sotto forma di citazione, attraverso una simbologia meditata: una spada, alcuni pistilli, un fascio di luce. Si realizza, così, con una costante dualità di corpi e oggetti una chiave di lettura privilegiata delle opere.

 

Questi lavori testimoniano l’interruzione della ricerca sul campo e, conseguentemente, del rapporto con l’esterno della fotografa messicana. Nel 1992 pubblicava Testimoni del tempo, un’opera che documenta la sopravvivenza di credenze anteriori all’occupazione europea e alla diffusione del cristianesimo in Messico, Bolivia, Guatemala ed Ecuador, ponendosi accanto alle sensibilità dei credenti ed evitando ogni forma di facile esotismo.

Oggi, invece, Flor Garduño ha due figli molto giovani e ha temporaneamente sospeso l’esplorazione di riti e mondi lontani. In questo passaggio ad una dimensione più intima e personale del lavoro, si ritrova sempre forte la ritualistica dei rapporti con il sacro, ora centrata sullo scambio tra la tradizione archetipica e il corpo femminile.

 

In tutte le immagini, sia nella figura delle donne che nel simbolo che le rappresenta, si riconosce un atto creativo deliberato, un intervento volontario. Artificio, quindi, ma nel puro senso letterario di fatto con arte, perché solo così possono prendere vita le immagini e i simboli in un modo originario e profondo.

Nelle sue opere ogni possibile interpretazione o analisi di significato assume un valore secondario rispetto alla bellezza delle immagini, che catturano lo sguardo con l’equilibrio delle forme e l’uso sapiente del chiaroscuro.

 

Le opere di Flor Garduño, che alla fine degli anni ’70 è stata assistente di Manuel Alvarez Bravo, sono esposte in numerose collezioni tra cui quelle del MoMa di New York, il J.P. Getty Museum di Los Angeles, lo Stiftung für Fotografie di Zurigo.

Roma - Museo di Roma in Trastevere - Piazza Sant’Egidio 1b

biglietto integrato Mostre+Museo: intero € 5.50 - ridotto € 4.00 

gratuito per le categorie previste dalla tariffazione vigente
tel. 06 82059127 (tutti i giorni ore 9.00 -19.30)

www2.comune.roma.it/museodiroma.trastevere/home.htm

www.zetema.it

 


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