Il pallone nel burrone
Fideiussioni taroccate, doping, regali agli arbitri, passaporti falsi, scandalo-scommesse, fondi neri, riciclaggio… e non è successo niente, niente di niente.
Già, è vero, la cosa più brutta che ti potesse capitare era che il pallone andasse a finire nel burrone, quello era il momento che le facce di tutti i bambini cambiavano espressione e la gioia diventava disperazione.
Ammazza che botta. Una spallata micidiale, una valanga di accuse al dorato mondo della pedata.
“Il pallone nel burrone” è un libro inchiesta che in qualunque altro paese avrebbe suscitato uno scandalo da far rabbrividire “Watergate”, non qui da noi. No, da noi non è successo niente, niente di niente, o meglio è andato avanti tutto come prima, peggio di prima. Il grande carrozzone del pallone è ripartito dopo le “meritate” vacanze.
Invece il libro di Napolitano e Liguori avrebbe potuto far scoppiare il giocattolo, aprire gli occhi a tutti i tifosi d’Italia su che cosa veramente è ormai diventato l’ex gioco più bello del mondo, perché il numero di fatti, accordi, circostanze, intrecci, inganni, soprusi, prepotenze, reati, illeciti e quanto di peggio vi viene in mente, in questo libro è perfettamente elencato, spiegato e provato, tanto è vero che nessuna denuncia o querela ha raggiunto i due autori.
Il libro edito da Editori Riuniti (197 pagine per 12 euro) ricostruisce gli ultimi 15/20 anni del calcio italiano ripercorrendo tutti i passaggi che hanno portato il pallone nel burrone a cominciare dal primo scandalo-scommesse fino ad arrivare alla scesa in campo di Berlusconi nel calcio (ma guarda un po’), e lì lo spartiacque tra il calcio di una volta e il calcio moderno, tra lo sport e il business.
I due giornalisti finanziari del manifesto non risparmiano nessuno, non fanno prigionieri, un j’accuse a trecentosessanta gradi, dal quale tutti escono con le ossa rotte, i poteri forti del paese e il “gota” politico del calcio, i procuratori e gli imprenditori, la stampa e le televisioni, ma non è successo niente, niente di niente.
Chi leggerà questo libro noterà come certi personaggi, sempre i soliti, sono presenti in tanti consigli di amministrazione in continuo conflitto di interessi, oppure come in certe situazioni taluni siano debitori e creditori di se stessi, ma non è successo niente, niente di niente.
Doping, regali agli arbitri, passaporti falsi, fideiussioni taroccate, un'altra volta scandalo scommesse, fallimenti pilotati, boicottaggi, fondi neri, riciclaggio e non è successo niente, niente di niente.
Il pallone nel burrone:mai titolo fù più azzeccato.

 

Salvatore Napolitano e Marco Liguori
Il pallone nel burrone
Come i maggiori imprenditori italiani hanno portato il calcio al crac
Collana Primo Piano
Pagine 198
Prezzo €12

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