La stupidità: bisognerebbe farci un film
Poi faranno il Papa nero. Poi l’Islam invaderà l’Occidente. Poi la terza guerra mondiale e dopo saranno sospiri, pianti e arachidi rancide per tutti. Così Nostradamus profetizzò secoli fa. No, io resto ottimista. Anche se il Papa nero potrebbero farlo. Mi dicono che i cardinali di colore sono i più motivati. Vengono da regioni povere del mondo dunque non hanno perso il contatto con la realtà; lo sanno che certi valori hanno ancora un valore, lo sentono sulla pelle. I cardinali bianchi hanno messo troppo sapone fra il mondo e l’epidermide. Esatto, la Chiesa lo farà nero per darsi credibilità.

Che strano mondo il nostro. Coi ricchi sempre più ricchi e impauriti e impegnati a far crescere la paura come difesa preventiva e i poveri sempre più numerosi e cattivi e apertamente ostili. Nei nostri sogni da telegiornalizzati, che i loro corpi ossuti trasformeranno in incubi da sedare con dosi sempre più massicce di sonniferi, i paria del mondo verranno con il machete, i kalashnikov e gli RPG a chiederci spiegazioni dei nostri comportamenti. Se non si accontenteranno di quelle, vorranno le chiavi di casa per saccheggiarla. E noi che avevamo impiegato tutto il nostro ingegno per accozzare i mobili ai colori, con le cornici logiche dei quadri… Ma anch’io ho tanta rabbia come quei poveri. Rabbia di essere dalla parte di chi ha perso (a parte le Ferrari che ci consolano sempre) la battaglia della ragione. Di avere delle figlie che si stanno fottendo i reni perché qualche idiota ha voluto le vite dei pantaloni 20 cm. al disotto dell’ombelico anche d’inverno! Anche sul motorino! Fa male il vento! Il bianco non c’è abituato al vento nella pancia. Fra i nostri figli, piccoli probabili futuri soldatini del domani in guerre comandate da altri, al momento c’è l’emergenza grasso in  eccesso: Dio che problema! E l’Occidente subito si è dotato della International Obesity Task Force per monitorare le nostre pessime abitudini alimentari. Il problema è far ritrovare ai nostri figli un nuovo rapporto con il cibo. Pensate a quelli che hanno il problema di trovarlo proprio il cibo! Oh quanta semplicità! Poveri figli nostri i cui nemici sono le merendine fuori pasto e la combinazione nutella / tivvù. Fortuna che dopo tanto masticar davanti al video poi decidono loro le firme che devono indossare per non sentirsi disadattati in un mondo in cui nelle città d’arte i monumenti più visitati sono le boutique. Amori con quei capelli pieni di colori? Saper dissipare la noia che cresce nei neuroni? Coi genitori che li prendono per mano e li portano a farsi tutti i pearsinghini, i tatuaggini. Sì, così non rompono i coglioni; tanto a noi che ce frega: fra un anno o due divorziamo! E certo, mica che uno se po’ fregà tutta la vita se ha sbagliato a fare una scelta, che poi ce stanno le trasmissioni della Defilippi che annamo lì e ce spiegamo come stanno ‘e cose no? Siamo una civiltà ridicola che si autocelebra attraverso le canzonette e le finte emozioni costruite in vitro da pessimi sceneggiatori televisivi. Aridatece er Craxi de Sigonella: l’unico che seppe dire picche agli americani (senti che mi tocca dire!). E mi viene di inchinarmi al dramma di tutti coloro nel mondo che soffrono la fame e la sete e i lutti con o senza dignità. Mi viene di dire vi amo anche se loro giustamente mi odiano perché mi ritrovo alleato senza distinguo con l’altra parte del mondo, quella che sa cosa deve fare perché la pace ritorni. Dov’è la nostra dignità: nel pagare a 90 giorni se va bene? Ti do la mia parola, disse mio nonno, e morì per quella. Ti do la mia parola, dicono quasi tutti oggi, e intanto ne pensano un’altra. O caro Silvio perché non hai carisma? Io lo conobbi in un night milanese nell’87. Mi fece l’effetto di uno che parlava e credeva d’essere quello che via via raccontava. Mai cambiato idea su di lui. E quelli che dissero “l’ho votato perché mi ha fatto sognare” si saranno poi svegliati? Ma non crediate che io sia di sinistra eh? No davvero! Non ho mai conosciuto intelligenze più inutili di certi pensatori di gauche. Belli come tante mongolfiere contro sole: ossia inguardabili. E ora due citazioni. Una di M. Richler che cita Yeats: “I migliori non hanno convinzioni, mentre i peggiori traboccano di intense passioni”. L’altra di Mussolini Benito: “Non è difficile governare gli italiani, è inutile”.

E’ tardi. Accendo la tivvù di una camera d’albergo. Ci sono un sacco di mussulmani: arabi, palestinesi, iracheni, libanesi, marocchini, ceceni, sauditi…chi li distingue più. Saltellano, bruciano bandiere, minacciano, cantano, maledicono, e lo fanno davanti alle telecamere. Non so se è la CNN o Al-Jazeera o Al-i-mortacci-tui e mi dico: ma com’è che non massacrano subito il cameramen e i giornalisti? Io lo farei. Se la rabbia è così tanta come quella che si vede, perché non li fanno a pezzi in diretta? E poi capisco tutto e torna in me la speranza. Lo fanno per farsi vedere. Di fronte a una telecamera cristiani e musulmani sono cretini uguali. E’ questa dunque l’arma finale?


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