C'era una volta il produttore...
Cosa penso del cinema italiano? Che ha bisogno di un Papà e che il Papà come sempre è quello che è: ti può andar bene, ti può andar male. Tutte le volte che un produttore mi dice qual è il prezzo da pagare mi viene da pensare agli sforzi che fa l'uomo al quale è stato insegnato che ci sono dei valori (a me è successo) per mettere d'accordo quei valori, o ciò che resta, o quello che hanno fruttato nel fra-(t)tempo, con la realizzazione del nuovo 'sogno' (film). (cazzo, devo scrivere + semplice! (nota fra me e me)). C'era un anziano produttore che ora è morto (che belle esequie gli furono fatte!) che ogniqualvolta mi apprestavo a girare un film mi mandava le sue amanti che io dovevo provinare. Nel farlo era sicuro di due cose: a) che non le avrei mai fatte recitare nel mio film; b) che le avrei comunque convinte a non recitare in una  maniera così carina che avremmo fatto tutti bella figura: lui,io e loro tutte con le loro tette. Che tempi meravigliosi! Quell'uomo era un grande Papà. Sapeva che niente ha più valore di una parvenza ben recitata. Con lui pervenimmo infatti a risultati concreti. Poi ce ne fu un altro. Aveva l'età di un Papà ma appena prese a frequentare le attrici e scoprì che sotto a ogni attrice c'è sempre una donna nuda e che da nude sembrano effetti speciali, ebbe uno scollamento fra se e l'anagrafe. Si scordava gli anni sui comodini dei migliori alberghi d'Italia. Che brutta sensazione. Sapete quando la sabbia fugge dalle mani? "Beh dai, non è malaccio come sensazione!". Però immaginate che la mano è la mano e la sabbia tutto il resto di te dal cervello ai piedi. Erano attrici che probabilmente sapevano recitare bene solo la parte dell'orgasmo (o almeno io in altre parti non le ho mai notate). L'impero finì in un bicchiere d'acqua minerale naturale. Quell'uomo adesso porta a spasso un cane. Di notte. Per la città deserta. E il cinema arricchisce altri. Gli altri! Oh le belle riunioni in Mediaset dove trentenni impeccabili (c'è un regista dietro a ogni nodo di cravatta?) ti dicono esattamente anche con un triennio d'anticipo cosa funzionerà o no. Ti senti vecchio. Dici 'oh se avessi studiato l'arte della lettura di sfere di cristallo invece di darmi al cinema e al teatro armato solo di idee e genuina passione!'. Nessuna recriminazione. La loro è un'armata. Producono consenso con una furia aziendale tale che un giorno si ritroveranno quasi tutti senza un motivo decente per vivere, un motivo loro dico. Allora probabilmente uccideranno qualcuno. Per fare qualcosa di forte. Che li risvegli dal lungo sonno trionfale nel quale hanno corso a perdifiato rincorrendo share e cazzate simili. Dico, dovranno pur far qualcosa che faccia loro riapprezzare il vento fra i capelli, se avranno ancora capelli da sbandierare! Sono tornato al cinema dopo un periodo di pausa. Quinquennio sabbatico. Che snobberia!Ho ritrovato una situazione da incubo. Persino l'ottimismo ha l'aria di un 'posdatato'. E allora ho cercato di essere un marine. Mi sono camuffato. Ho capito che forse la cocaina per taluni è importante quanto un'amicizia.

Ho cominciato a parlare 'Coattese'. Ho abbassato il livello. Ho detto all'anima che era carnevale. Sono un bravo attore. L'ho capito. E stavolta le amanti le ho dovute piazzare (è stato sublime inventarsi dei ruoli inesistenti). Erano troppo importanti (qua si parla di soldi pesanti. Ah sapete?, non ce ne sono più. Soldi privati intendo. Ormai sul tavolo verde si punta solo il denaro pubblico così se perdi non ti senti solo ma con altri sessanta milioni di italiani. Ma non voglio tediarvi con le 'robe morali'. D'altra parte se le migliori menti stanziali della Rai quando parlano dell'attrice protagonista di un film dicono "per quanto riguarda il coté fica suggerirei ..." de che volemo parlà bello mio! E 'nnamo su!) Oh le amanti le amanti! Ripensando a mio nonno e a mio padre mi verrebbe da dire: "Che fine da grulli avete fatto! Credendo in qualcosa gli si accendevano gli occhi ... (Musica adesso. Mettete su un disco di Odoardo Spadaro...sentite? Ci lega da Dio!)...e io vedendo quella luce capii che dovevo vedere anch'io. Oltre. Nel bianco. Nell'assoluto. Ma c'era poi l'assoluto oltre quell'orizzonte degli eventi o una bugia grande quanto un'altro mondo speculare al nostro? Giuro che non ho fumato. Anzi mi fermo. Mi sento ridicolo. Il nuovo Papà ti dice "Questa me la devi piazzare. E' per merito suo se si fa il film. Questa è l'amante di...". Ed ecco il marine che si tinge la faccia e si passa la merda dei porci addosso perchè la prossima operazione si chiama "Porcilaia" e se sarò sottovento non dovranno sentirmi arrivare. Ma c'è del bello. Capita a me. I difetti (così purtroppo tendo a considerarli perché difformi dalla mia idea di perfezione) i difetti di questa nuova tribù di cialtroni (cialtroni per me, si capisce) sono sublimi. Mi piacciono. Li trovo di una lugubre straziante bellezza. Anche loro tengono famiglia. Come gli eroi di Maria De Filippi. Anche loro vorrebbero un attico in via del Paradiso se non costasse troppo. Magari anche un seminterrato purché ci sia scritto "luminosissimo" nel depliant. Palpitano, questi figli del mondo, orfani dei congiuntivi, ma palpitano. Se il mondo si sta sciupando non è colpa loro ma di coloro che, pensando solo a se stessi - potendolo fare - finiscono per pensare anche per loro. Dio che lotta titanica! E io mi guardo intorno e mi dico "Dov'è che sono i miei alleati naturali allora? Con chi devo stare? "...Il mondo si dissolve lasciando qua e là chiazze di tempo. Il mondo è un cancro che si divora" (Henry Miller). Se mi piaceva tanto allora il concetto perchè non dovrebbe affascinarmi anche oggi? E allora dai: per me va bene così, va bene la serie B. Ma c'è del bello. Capita forse più agli altri in questo momento. Ma è un patrimonio comune. Una bella speranza. Attrici e attori nuovi bravissimi. Interpreti sensibili. Credibili. Registi che stanno diventando Papà pure loro. Che imparano a fare figli e a trattarli bene, con amore, competenza. Al mio esordio ebbi per Papà Franco Cristaldi. Chi l'ha conosciuto sa di chi parlo. Elegante. Intelligente. SIgnorile. Semplice. Caro Papà Franco sapessi quanto mi manchi.

A.B.


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