BACK to SCHOOL
Inizia l’anno accademico 2006-2007 e migliaia di studenti universitari europei si incamminano verso quella che sarà per molti l’avventura più memorabile... Puntate allora sulle piccole città universitarie!

Piccole cittadine uniVersitaRie cresCono
L’Europa pullula di ottime (e pessime) Università
 
- ma per sentire forte la solennità dell’anno accademico si consigliano le piccole cittadine universitarie che ospitano le più prestigiose. Bazar ne propone una selezione, delle vere torri d’avorio che vengono invase di una atmosfera elettrizzante ogni settembre

Tra i paesi latini, da notare Coimbra (www.uc.pt), la più antica Università portoghese fondata nel 1290, 35.000 studenti su 150.000 abitanti. Arroccata su una collina, è dominata dagli antichi edifici dell’Università e da alcuni più moderni voluti dalla dittatura fascista portoghese. Studiare qui significa seguire antiche tradizioni codificate nella Praxe, il codice tradizionale. In particolare l’inizio dell’anno accademico è marcato dalla Festa das Latas, festa che culmina nella Latada, processione per le strade del centro fino al battesimo dei nuovi studenti nel fiume Mondego. Ciascun nuovo studente ha un padrino o madrina più anziano che lo guida e gli procura le lattine (latas) per fare il maggior rumore possibile. Di rigore indossare i riccioli con i colori tradizionali della propria facoltà.
Per raggiungere Coimbra dall’Italia con le linee low cost si suggerisce di provare la Easyjet (
www.easyjet.com) per Lisbona o la Ryanair (www.ryanair.com) per Porto e da lì di usare le ferrovie portoghesi. 

Tra i paesi del nord, si consiglia la piccola Lund (www.lu.se), una delle due più prestigiose Università svedesi, accessibilissima da Copenhagen da cui dista solo una mezz’ora di treno grazie al ponte sull’Oresund. Fondata nel 1666, conta 40.000 studenti organizzati in Nazioni, organizzazioni simili a college che si curano della vita abitativa e sociale degli studenti e chiamati con i nomi delle regioni svedesi che tradizionalmente mandavano studenti all’Università. Oggi non occorre essere originario di una particolare regione per entrare in una Nazione universitaria. L’inizio dell’anno accademico è marcato da feste e riti di iniziazione delle Nazioni, non lontane dalle confraternite dei college americani. L’Università spesso non approva ma tollera, visto che le prove per le matricole sono spesso estreme e gli effetti moltiplicati dall’abuso di alcol. Una visione che stona con l’atmosfera placida e prospera della cittadina, con le sue chiese luterane e casette stile Hansel e Gretel.
Per raggiungerla passando da Copenhagen con le linee low cost dall’Italia provate la Sterling (
www.sterling.dk).

La cittadina di Olomouc (www.upol.cz) è un gioiello rinascimentale in Moravia (Repubblica Ceca) a metè strada tra Praga e Vienna, interamente occupata dalla prestigiosa Università Palacky, fondata nel 1573. Grazie agli studenti la cittadina è piena di iniziative artistiche e musicali. Particolarmente attivi gli studenti della facoltà delle materie umanistiche nel loro centro artistico all’interno di un monastero gesuita e il film club Pastiche Filmz. Oltre ai giri per i vari bar, come l’U-Club e il 15 Minut (www.15minut.net) l’inizio dell’anno è marcato dalle code interminabili per assicuarsi un posto nelle case dello studente (koleje) e i coupon per le mense.
Per raggiungerla low cost si consiglia la Ryanair (
www.rayanair.com) o la SkyEurope (www.skyeurope.com) fino a Bratislava o Praga e da lì in treno o autobus. Altrimenti direttamente in autobus dall’Italia con Eurolines (www.eurolines.com) fino a Brno.

L’inizio trimestre a Oxford (www.ox.ac.uk) è marcato da scomposte valanghe di bagagli sui marciapiedi. Genitori accompagnano gli studenti per cominciare l’avventura accademica più famosa del mondo li abbandonano alle porte dei college. A ciascuno studente una cameretta, se si è fortunati in uno dei vecchi edifici magari con vista sul quod, il chiostro del college, e anche una scout (nome oxfordiano delle governanti), e un buddy, o amichetto, che in alcuni college viene chiamato un papà o una mamma, cioè uno studente più anziano che si prenda cura dell’iniziazione al complesso sistema dell’Università. Per i giorni successivi durante la SettiMana Zero (prima di cominciare gli orari in pieno) bande di neo-arrivati vengono portati a conoscere la città: prima di tutto i pub, poi la Union per i dibattiti e i negozi dove comprarsi la cappa academica per la cerimonia di matricolazione nello Sheldonian Theatre, ispirato al Teatro Marcello di Roma.
I college di Oxford sono chiusi al pubblico, a meno che non ci si possa fare accompagnare da un membro dell’Università con tesserino. Si possono visitare a pagamento e per farsi una idea si consiglia l’austero Christ Church, il monumentale Magdalen con i suoi cerbiatti, e New College, con il più bel giardino.
L’aeroporto più vicino a Oxford che offre collegamenti low cost con l’Italia è Coventry, collegato con Pisa da MyTravel (
www.mytravel.com).


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