sotTopelLe
Quando lo spettacolo ti prende lo senti sotto pelle, tra fremiti e brividi d'emozione...

IL mare in taSca
Teatri dell'Abitare 2006: scene dalla città che cambia è una bella e intelligente iniziativa promossa e sostenuta dalla Città di Torino, dall’Università di Torino, dalla Regione Piemonte e Progetto Cantoregi, in collaborazione con il Master in Teatro Sociale e di Comunità, Progetto Università dell'Abitare, Progetto Teatro Comunità, (Settori Periferie, Eventi Culturali, Politiche Giovanili), Malafestival/Servi di Scena opus rt. vede raccolta la città di Torino per 4 giorni intorno a un coagulo di intenzioni ed urgenze che danno al teatro un senso più profondo e meno transitorio.
Nel progetto si intersecano le strade della politica, della società e del vissuto teatrale come ricerca e viaggio verso la conoscenza individuale e collettiva. Coinvolto in prima persona sarà il regista argentino Cesar Brie, figura indiscutibilmente unica nel panorama contemporaneo del teatro ma anche individuo di altissimo profilo umano. Esule dall'Argentina durante la dittatura militare, è uno dei punti di riferimento del teatro europeo soprattutto da quando ha fondato nel 1991 il Teatro de Los Andes.

A Torino presenterà in diverse sedi, 2 spettacoli: Il mare in tasca e Otra vez Marcelo.
Le due produzioni altro non sono che modi di interrogarsi sui valori del tempo, del ricordo, della memoria e dell’amore, sulle scelte e sugli errori che lungo l’asse della vita tutti commettiamo in vista di ideali più alti. Cesar è un grande poeta, un visionario e uno “psicologo” del teatro, un audace scrutatore dell’anima umana. Non perdetelo.
IL MARE IN TASCA
Storia di un attore che, svegliatosi, scopre di essere stato trasformato in un prete
Scenografia, testo, disegno luci, regia e interpretazione: César Brie
Musica: Andante del concerto per Liuto e orchestra di Vivaldi eseguita da Abramo Maiorani
Luci: Mia fabbri
mercoledi 7 giugno 2006
OFFICINE TEATRALI CAOS, P.Zza Eugenio Montale, 18 (To), h. 21.00
INGRESSO GRATUITO
Info: Servi di Scena, 011/19707362.
OTRA VEZ MARCELO
In La Fabbrica delle idee
Ex ospedale psichiatrico di Racconigi (Cn), via Fiume 11.
Info: 0172.719624 - 347 9342022
ore 21.30

LE BeL indiFFeReNT
Le Bel indifférent è un monologo drammatico tratto dal celebre testo di Jean Cocteau, in cui tutta la tensione ricade sulle spalle della protagonista che - sola - si relaziona, in realtà, con una misteriosa figura presente in scena, ma muta. Lo spettacolo è concepito come progetto sinergico fra musica e prosa, una contaminazione proficua a cui il teatro da un po’ di tempo ci ha abituati.
Le Bel indifférent rappresenta la maledizione dell’attaccamento in amore.
La protagonista è una sorta di Donna Elvira del nostro tempo che vive le istanze e le paure di una donna incapace di far dipendere la propria felicità da se stessa. L’attaccamento verso l’oggetto amato crea in questo caso un caleidoscopio che ha tutte le tinte della passione e della nevrosi. Le Bel indifférent fu scritto da Jean Cocteau per Edith Piaf nel 1940. Marco Tutino ne ha creato un “monologo lirico”, una scena drammatica per mezzosoprano e orchestra eseguita in prima assoluta per l’inaugurazione del Macerata Opera Festival nel luglio 2005. Davide Livermore, nell’ambito di una costante attività volta a riavvicinare teatro di parola e teatro musicale, mette in scena in un unico spettacolo entrambi i lavori: la pièce teatrale di Cocteau in italiano e l’opera di Tutino, in lingua originale, nella versione da camera per canto e due pianoforti.
LE BEL INDIFFERENT
dal 13.06.2006 al 18.06.2006
Limone Fonderie Teatrali di Moncalieri (to)
regia: Davide Livermore
Interpreti: Olivia Manescalchi e Giancarlo Judica Cordiglia
Marco Tutino
Le Bel indifférent
testo di Jean Cocteau adattato da Pierluigi Pizzi e Marco Tutino
versione da camera per canto e due pianoforti
Interpreti principali: Manuela Custer (mezzosoprano) e Giancarlo Judica Cordiglia
Regia: Davide Livermore
Scene: Santi Centineo
Produzione: Fondazione del Teatro Stabile di Torino/Opéra National de Montpellier/Unione Musicale/Associazione Baretti

davideLivermore
Davide Livermore

INFO E BIGLIETTI: www.teatrostabiletorino.it

PELLEAS ET MELISANDE
M
aurice Maeterlinck è il poeta del mistero; il poeta delle forze sconosciute e fatali, che agiscono continuamente sopra noi e intorno a noi. Seguace dello spirito simbolista, il testo Pelleas e Melisande (scritto nel 1892) è pervaso di segni e segnali profetici e risolutori. La natura prende una parte attivissima nello svolgersi del dramma e con le sue ombre e le sue luci, coi suoi fremiti e i suoi sussurri parla continuamente agli uomini e accompagna l’avvento del destino. Un’atmosfera lirica, fiabesca e allucinata avvolge i protagonisti Melisande, Golaud, Pelleas. La storia racconta di una fanciulla, Melisande, che trovata in lacrime nel bosco dal principe Golaud, ignara del suo passato accetta di seguirlo e di sposarlo, andando ad abitare nel castello del re Arkel dove dimora anche il giovane fratellastro di Golaud, che si chiama Pelleas. Con lui la giovane si confida e manifesta la sua infelicità. Tra i due nasce allora un’amore impossibile che porta alla tragedia per l’esplosione dei sospetti dovuta alla gelosia di Golaud. Il testo si avvale della preziosa traduzione di Franco Quadri.
PELLEAS ET MELISANDE
di Maurice Maeterlinck
traduzione di Franco Quadri
regia di Lorenzo Loris
con: Stefano Annoni, Paola Campaner, Angelo Di Genio, Sara Fenoglio, Biagio Fontana, Paolo Fronticelli, Alessandro Mercurio
Progetto sonoro Dimitris Statiris e Alessandro Canali
Intervento pittorico Giovanni Franzi
Produzione Teatro Out Off in collaborazione con Scuola D’Arte Drammatica Paolo Grassi
dal 23 maggio al 10 giugno 2006
teatro OUT OFF, via Mac Mahon 16, Milano
biglietti: 15 Euro
info: Telefono 02.34532140 Fax. 02. 34532105;
www.teatrooutoff.it

IL CORpo del condaNNato
locandinaCorpoCondannato
Titolo duro e promettente per questa mise en scene anomala ed enigmatica elaborata dall’associazione culturale “Teatro Sotterraneo”. Visibile unicamente in 2 date, Il Corpo del Condannato vede in scena solo un performer rinchiuso in una stanza di circa 3,5 metri di diametro.
Amnesia totale e ricostruzione: questo il succo del discorso teatrale. Nel vuoto di tutto una consapevolezza che torna attraverso il quotidiano, le cose: la memoria fisica al servizio di quella mentale, l’automatismo come appiglio. Un individuo riproduce tre monodialoghi in cui cronaca e corpo sono separati. Qualcosa di spersonalizzato che tenta il racconto.
IL CORPO DEL CONDANNATO
creazione collettiva Teatro Sotterraneo
in scena 1 performers TS
elaborazione drammaturgica Daniele Villa                                            
info@teatrosotterraneo.it; www.teatrosotterraneo.it
14 E 15 giugno
Corte dei Miracoli, Siena
In Festival Esperimenta Mundi

LA NOtte della danZa
Se non vi bastano due ore di spettacolo, godetevi una notte intera dedicata alla danza e a tutte le sue manifestazioni. Dalle 16 alle 4 del mattino, la Notte della Danza ideata da 2 giovani talenti della coreografia, offre 12 ore no stop per scoprire la danza in tutte le sue forme, con un susseguirsi di lezioni di ogni genere e un alternarsi di performance dal vivo dei più interessanti coreografi internazionali cui si aggiungono la rassegna di video-danza proiettata nella sala-cinema, con una accurata selezione dei video artistici più significativi, spesso già presentati in gallerie o qualificatisi in concorsi, che non raggiungono facilmente il grande pubblico. La Notte della Danza coinvolge quindi non solo professionisti, appassionati o amatori, ma anche un pubblico semplicemente curioso di provare generi e discipline diverse. Tra gli eventi che si segnalano nel corso della notte, di particolare rilievo la mostra fotografica di Antonio Guccione “Portraits”, ritratti ispirati ai più grandi della danza, installata presso la Sala Day Light/Art Gallery/Garden.
Le lezioni in programma sono le seguenti:
Hip hop con Roberto Saraceno
Classico con Selene Manzoni
Contemporaneo con Susanna Beltrami
Flamenco con Alvise Carbone
Lyrical Jazz con Jody Goodman
Tip Tap con Gillian Bruce
Modern Jazz con Anna Rita Larghi
Musical con Fabrizio Angelini
Hip Hop con Gus Bembery
LA NOTTE DELLA DANZA
17 giugno 2006
Per informazioni: La Notte della Danza- Dance Point - Associazione DLAB
c/o Superstudio Più - via Tortona 27 – Milano 20144 Tel. 02 42250154
Programma dettagliato e iscrizioni: www.... -
info@lanottedelladanza.it
www.... - info@dancepoint.net

BIENNALE DI VENEZIA
under skin
Dopo Body Attack è la volta di una nuova visione e lettura della danza. Under Skin è un’indagine sottopelle delle nuove espressioni di ricerca intorno alla danza. Festival a tutto tondo che comprende oltre agli spettacoli anche dibattiti e tavole rotonde. Partirà l’8 giugno e accoglierà per volontà del suo presidente Davide Croff e del coreografo Ismael Ivo compagnie di tutto il mondo.
Il festival di Danza 2006 - ha detto Ismael Ivo, afro-brasiliano di nascita, ma affermatosi fra Vienna, Berlino e Londra - si pone come obiettivo la continuazione dell'indagine avviata l'anno scorso con la rassegna 'Body Attack', questa volta portando l'analisi 'sottopelle'. Gli spettacoli, quasi tutti ospitati negli spazi dell'Arsenale, prenderanno il via con la prima mondiale di 'Illuminata', nuova creazione di Ismael Ivo. Seguirà il giapponese Takao Kawaguchi con 'D.D.D.'; poi il 'corpo mutante' della cinese Jin Xing, un uomo diventato donna e per giunta un ex colonnello oggi coreografa di punta della nuova Cina, in 'The Closest - The Farthest'; e ancora il cosmopolita Teatro Piccolo Arsenale, e poi L'Istanbul Dance Theatre, col dittico 'Mahrem e Kimlikler', la Modern Dance Company di Pechino con una creazione di Gao Yanjinzi. Fra gli italiani figurano varie prime assolute: il gruppo Almatanz presenterà in prima assoluta 'Chi è devoto'; il BBT Balletto Teatro di Torino proporrà 'Canto bianco in un momento di orizzonte verticale', coreografia di Matteo Levaggi; la compagnia MK presenta la creazione 'Tourism' di Michele di Stefano. Per i dettagli, consultare il sito ufficiale
www.labiennaledivenezia.org
BIENNALE DI VENEZIA
DALL’8 GIUGNO
Biglietti: 16 Euro

FESTIVAL DEI 2 MONDI DI SPOLETO
SleepiNg beAuty NoteboOk

Inizia proprio alla fine di giugno il prestigioso festival interdisciplinare ambientato nella città di Spoleto e ideato molti anni fa da Gian Carlo Menotti.
Partendo dall’originale e storico balletto “The Sleeping Beauty Notebook” – spettacolo che inaugura la rassegna - offre una nuova visione della bella e ingenua fanciulla che adesso ha finalmente l’occasione di riflettere sulla sua “condizione”. Un genere di danza che combina il linguaggio classico del balletto a irriverenti inserti mimici, riservando ai ballerini la possibilità di commentare a parole i propri “ruoli”. Spectrum Dance Theater è stata fondata nel 1982 da un gruppo di danzatori intenti a creare un nuovo genere di danza che unisse le matrici della danza jazz, di quella moderna e della “tap dance”. Dal 2002 il coreografo Donald Byrd è diventato Direttore Artistico della compagnia.
FESTIVAL DEI DUE MONDI DI SPOLETO
30 giugno-17 luglio2006
SLEEPING BEAUTY NOTEBOOK
Spectrum Dance Theatre
Donald Byrd Direttore Artistico
Coreografia: Donald Byrd
Teatro Romano, Spoleto
Dal 30 giugno al 9 luglio 2006 – ore 21.00
Box Office - Reservations
numero verde 800.56.56.00
tel. +39.0743.220320
fax +39.0743.220321
boxoffice@spoletofestival.it
Biglietteria centrale
Piazza della Libertà,12
06049 Spoleto tel +39.0743.44700


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