Milano - 23 giugno - LEONCAVALLO RESISTE - presidio | Leggi la "Lettera degli artisti"

leoncavallo


il Leoncavallo resiste - APPELLO

Nella mattinata di oggi lunedì 21 aprile 2008 l’ufficiale giudiziario, giunto in via Watteau per ottenere il rilascio dell’immobile come da ordinanza del tribunale di Milano ne ha constatato lo stato di occupazione e la non volontà delle associazioni e dei soggetti presenti al suddetto rilascio.

L’operazione è stata dunque rinviata al 23 giugno 2008.

Appare però chiaro che i termini per una soluzione positiva vanno restringendosi a fronte di una situazione politica generale che dopo le sconfitte elettorali chiama le vendette sociali. Più che cambiamenti nel senso delle promesse fatte in campagna elettorale ci aspettiamo fatti simbolici rivolti a coloro che hanno consegnato il governo del paese al centro destra: il Leoncavallo, come altri spazi sociali, come i Rom o gli immigrati ed altri soggetti deboli, si presta perfettamente allo scopo.

Situazione nello specifico, surreale, poiché tutti gli elementi per una soluzione positiva sono oggi presenti ed è palese nell’inattività del Comune di Milano e della Provincia di Milano di non coglierli e di giungere invece a soluzioni affatto diverse, negative. Segnale grave in una città che chiacchiera dell’expo 2015, del suo sviluppo, di miracolosi vantaggi per tutti e si prepara invece a fare un deserto sociale: l’esatto opposto di quanto le grandi città europee e quelle precedentemente assegnatarie dell’expo hanno compiuto.

Non resta che cominciare una graduale azione di mobilitazione, partendo da noi, ma con l’attenzione rivolta ai tanti, nelle case popolari come nelle periferie, come nei mille luoghi in cui si esercita la precarietà del lavoro, che dal futuro disegnato per Milano poco hanno da guadagnare e forse, anzi, qualcosa ancora da perdere.

Leoncavallo spa

Associazione Mamme del Leoncavallo


Lettera degli artisti - Come musicisti,artisti e operatori dell'entertainment no profit seguiamo con preoccupazione le polemiche sulla sorte del Leoncavallo,inaspritesi dopo le recenti dichiarazioni dei rappresentanti leghisti in giunta comunale che, esaltati dal successo elettorale, vorrebbero vederlo sparire con tutti gli altri Centri Sociali.

Non capiamo come, a fronte di una trentennale attività positiva all'interno della città di Milano, non venga riconosciuto al Leoncavallo e a tutti gli spazi sociali autogestiti il diritto di esistere e di continuare con tranquillità tutti i propri progetti, diritto già concesso in altre città in territorio nazionale ed europeo.

In qualità di artisti desidereremmo che il Leoncavallo possa continuare a svolgere le molteplici attività aggregative, sociali, culturali e politiche che lo animano e che il comune proponga finalmente una soluzione alla trattativa che offra una soluzione positiva per lasciare spazio non solo alla costosa ed esclusiva "Milano da bere", un circuito privatissimo,escludente ed esclusivo.

Un sistema che impera a Milano dai tempi di "mani pulite",un vero e proprio cartello che,dietro al paravento della cultura sponsorizzata, difende interessi miliardari, gestendo di fatto tutto quello che si muove fuori da musei e teatri, non solo in tema di concerti, ma anche di Sport&Tempo libero, spacciando la propria "fuffa" mediatica come Cultura&Divertimento, tanto orientata a scelte e obiettivi di cassetta, quanto incurante dei contenuti.

Il risultato è la marginalizzazione e criminalizzazione di chi in città è realmente e faticosamente impegnato nella vera ricerca e sperimentazione artistica e culturale, obbligato senza portafoglio a barcamenarsi in situazioni precarie o di chi miracolosamente riesce a produrre iniziative, disponendo delle poche briciole avanzate dal finanziamento di progetti "d'eccellenza", realtà blasonate e megaeventi che da sole prosciugano le già di per se insufficienti risorse comunali, rese tali oltre che dall'inconcludenza dell'assessorato, anche dai recenti tagli al FUS(Fondo Unico dello Spettacolo) e dai miseri bilanci dei ministeri competenti, che hanno portato sotto la soglia di utilità una voce di spesa che nel resto d'Europa viene invece erogata con una percentuale fissa in base al PIL, e non in funzione del rientro economico che offre l'investimento, al pari di un semplice business.

Questo appello è rivolto alla difesa degli Spazi Sociali Autogestiti che rappresentano oramai da molto tempo un importante laboratorio culturale e offrono al loro interno appoggio, spazi, o semplicemente un palco per la realizzazione e la sperimentazione di idee, progetti e desideri.

Per questo anche oggi siamo al fianco del Leoncavallo in questa sua ennesima battaglia per ribadire che senza questi luoghi Milano sarebbe una città più fredda e povera.

Col cuore firmiamo questa lettera perchè l'importante esperienza del Leoncavallo non termini, bensì continui ad esistere e prosperare

Per adesioni o info:
info@leoncavallo.org


AIUTACI

PATROCINI E PARTNERS


Co-edizioni cartacee Bazarsaggi e Bazarcollection


 
RELAZIONI UOMO/DONNA CONOSCERSI PER AMARSI
Corso di ACROBATICA per eliminare la... PAURA
7° Concorso Musicale Nazionale Premio "Musica Italia"
BliTzLaB #2: Workshop di danza e movimento sinergetico
concorso Wildlife Photographer of the Year
MOMA: cercasi nuovo look - Umberto Cesari lancia il concorso MyOwnMAsterpiece
Il ruolo delle società civili asiatiche nella ricostruzione e nella pacificazione

 
Rassegna Internazionale di Musica Organistica “Itinerari musicali alla scoperta dei suoni antichi”
Passaggi per il bosco OFF – estate 2011
Scatti on the road tra New York, Parigi e Mosca
"Note fantasiose”
Alessandra Pascali 4et - Un viaggio sonoro tra jazz tradizionale e musica popolare italiana

 
 
24 02 2012 CLICK, SI GIRA.
24 02 2012 E LA LETTERATURA?
24 02 2012 L’escapismo nella società del web 2.0
24 02 2012 Donne e sport
01 02 2012 IL CINEMA AI TEMPI DELLO SWITCH OFF

  :: chi siamo
:: contatti
Direttore Responsabile
Eugenia Romanelli
Responsabile News
Alessandra Caiulo
Responsabile Finanziario
Cristiana Scoppa
Graphic Designer
Cristina Manfucci
Web Master
Elisa Barbini
Powered by
i-node