ELIA ALBA - The Face of Mindkind
ELIA ALBA 
The Face of Mindkind 
a cura di Chiara Vigliotti

GALLERIA OVERFOTO 
vico San Pietro a Majella 6, 80138 Napoli
info: (+39) 339 6441341; 081 19578345

 

inaugurazione sabato 4 dicembre 2010
ore 19.00-22.00 

dal 4 dicembre 2010  al 12 febbraio 2011 
orari: martedi' > sabato 11.00-13.00 e 16.00-19.00

Galleria Overfoto presenta  The Face of Mindkind, personale dell'artista newyorkese Elia Alba (New York, 1962) a cura di Chiara Vigliotti. The Face of Mindkind è un'idea di ricerca curatoriale concepita per presentare al pubblico italiano tre progetti dell'artista americana Elia Alba. La galleria ospiterà una serie dal ciclo fotografico in bianco e nero Larry Levan realizzato nel 2006, una serie di sculture dal titolo Busts del 2009.

La prima opera che compone l'intero percorso della mostra è il video If I Were,  in cui un anonimo personaggio si muove nello schermo indossando tre abiti diversi: ciascun abito è stato confezionato con stoffe su cui l'artista ha stampato frammenti di immagini digitali del suo corpo, di cui ha modificato il colore della pelle ed ha distorto le dimensioni delle singole parti. If I were, sintetizza in un filmato di pochi minuti una serie di concetti importanti che faranno da sfondo alle elaborazioni successive dell'artista. In primis vi è l'indagine sull'identità, sia essa razziale, sessuale, nascosta, scomoda, confusa o rappresentata con organi genitali distorti. Quest'opera è stata acquisita dalla collezione permanente del Museo del Barrio di New York.

Il secondo progetto in mostra dal titolo Larry Levan del 2006 è composto da un ciclo di fotografie intitolato a Mr. Levan, mitico dj resident del club Paradise Garage di New York, meglio noto come the Garage. Le foto scattate in bianco e nero rappresentano ricostruzioni verosimili degli spazi del Garage, in cui l'artista decide di far indossare a tutti i protagonisti del suo set le maschere, da lei realizzate, con la faccia di Larry. La serie assume inevitabilmente un aspetto fortemente vintage e le situazioni sembrano accennare ad un dettaglio decisamente attuale: il fenomeno delle foto che documentano la vita nei locali notturni che noi tutti siamo soliti diffondere e scambiarci nella rete.

Busts è il lavoro più recente della mostra ed è stato esposto nel 2009 in una grande installazione alla decima edizione della Biennale dell'Havana. Le sculture, realizzate in tessuto stampato, sono dei ritratti di busti umani. Il rimando esplicito è  all'iconografia classica del mezzobusto, ma Alba stravolge il senso celebrativo della posa decidendo di rappresentare gli amici, i parenti e le persone a lei più intime in una sorta di osservatorio pubblico che diventa testimone involontario della sua vita privata.


AIUTACI

PATROCINI E PARTNERS


Co-edizioni cartacee Bazarsaggi e Bazarcollection


 
Rassegna Internazionale di Musica Organistica “Itinerari musicali alla scoperta dei suoni antichi”
Passaggi per il bosco OFF – estate 2011
Scatti on the road tra New York, Parigi e Mosca
"Note fantasiose”
Alessandra Pascali 4et - Un viaggio sonoro tra jazz tradizionale e musica popolare italiana
Yoga Kundalini su: “Il pensiero di Yogi Bhajan, il Maestro della nuova Era”
MUSICULTURA 2011 - XXII Edizione

 
RELAZIONI UOMO/DONNA CONOSCERSI PER AMARSI
Corso di ACROBATICA per eliminare la... PAURA
7° Concorso Musicale Nazionale Premio "Musica Italia"
BliTzLaB #2: Workshop di danza e movimento sinergetico
concorso Wildlife Photographer of the Year

 
 
24 02 2012 CLICK, SI GIRA.
24 02 2012 E LA LETTERATURA?
24 02 2012 L’escapismo nella società del web 2.0
24 02 2012 Donne e sport
01 02 2012 IL CINEMA AI TEMPI DELLO SWITCH OFF

  :: chi siamo
:: contatti
Direttore Responsabile
Eugenia Romanelli
Responsabile News
Alessandra Caiulo
Responsabile Finanziario
Cristiana Scoppa
Graphic Designer
Cristina Manfucci
Web Master
Elisa Barbini
Powered by
i-node