ALTROVE - Settembre 2010 all'Angelo mai
ANGELO MAI

SETTEMBRE 2010

TORNARE

nei luoghi in cui siamo già state/i

Tornare nei luoghi in cui siamo già state/i è un’espressione cara alla filosofa Rosi Braidotti per raccontare l’importanza del ritorno consapevole. L’abbiamo scelta perché sentiamo di essere tornati spontaneamente a casa. E questa casa è il teatro che da anni – fin dalla vecchia sede a Rione Monti – desideravamo realizzare. Uno spazio duttile e accogliente per la musica, per la scena contemporanea e per la creazione in genere.

Uno spazio indipendente di cui per un anno avete seguito la crescita, sostenendone la passione per l’arte e per lo scambio.

Inauguriamo allora un teatro completamente ristrutturato, con l’ambizione di diventare una casa sempre più accogliente per tutti/e coloro che vivono questo spazio, un laboratorio per creare e produrre in barba a ogni crisi. Facciamo nostro l’esempio del drammaturgo argentino Rafael Spregelburd e della sua teatronovela Bizarra – che andrà in scena all’Angelo Mai dal 19 ottobre 2010 fino a gennaio 2011 – lanciandoci in un’impresa titanica proprio quando tutto consiglierebbe di accontentarsi e attendere tempi migliori.

Ripartiamo nello spazio rinnovato ripercorrendo i passi che ci hanno portati qui. Gli scatti della mostra collettiva “Tornare altrove” mostrano le evoluzioni nel corso dell’anno, non solo dalla riapertura del 29 ottobre 2009, ma anche dai mesi precedenti, quando si costruivano non solo spettacoli, ma anche scannafossi e muretti, e ricordano alcuni degli artisti che si sono alternati sopra e sotto il palco; mentre il documentario “Dove non si va andremo. Collettivo Angelo Mai” racconta una parte importante dei quattro anni che hanno preceduto la riapertura nello spazio di viale delle Terme di Caracalla, quella che ruota attorno all’orchestra mobile di canzoni e musicisti e all’autoproduzione del disco “Volume 1”.

Festeggiamo la riapertura con Bacon Fat, l’appuntamento mensile di 60s soul, wild r&b, black and roll e funk in 45 e 33 giri che la scorsa stagione ha infiammato il dancefloor dell’Angelo Mai, e che nei prossimi mesi vedrà affiancarsi ai selecter di Soul Kitchen dj culto della scena come Kym Fuller (NYC), El Niño (Londra) e Kristian Auth (Berlino).

Completa il programma della tre giorni “Pic-nic champagne” di Bluemotion, formazione di performer, attori e musicisti nata all’interno dell’Angelo Mai, che ci porterà in uno spazio ancora sconosciuto, in un’atmosfera notturna e seducente.

La nuova stagione dell’Angelo Mai vedrà novità e ritorni. Tra gli altri e in ordine sparso, continueremo a costruire con Afrodisia, Bacon Fat/Soul Kitchen, AnnoZero Live e Acme for Music, Cobram Party Boys, PsicopompoTeatro, Fattore K, Rialto Santambrogio, Margine operativo e Attraversamenti multipli, Inocula management, Muta imago, Fondazione Romaeuropa, Macellerie Pasolini, Bluemotion, Mei – Meeting degli Indipendenti di Faenza, Esc Atelier Autogestito, Iato, e molti altri ancora.

Vogliamo condividere quindi questo ritorno, questo viaggio tra paesaggi noti e luoghi sconosciuti.

Tornare insieme a disegnare una mappa che porti ALTROVE.

VENERDÌ 10, SABATO 11 E DOMENICA 12 SETTEMBRE
dalle 19  TORNARE altrove
mostra fotografica collettiva a cura di Fabrizio Bisegna, Giorgina Pilozzi e Lauretta Pilozzi
foto di Fabrizio Bisegna, Simone Cecchetti, Valeria Collina, Valerio Corvelli, Blu Mambor, Romolo Ottaviani, Lauretta Pilozzi, Diego Pirillo

VENERDÌ 10 SETTEMBRE
h 20.30 DOVE NON SI VA ANDREMO. COLLETTIVO ANGELO MAI
doc musicale, 45’, 2009
di Simone Bucri, Lorenzo Iervolino, Diego Pirillo e Filippo Silvestris
ideato da Simone Bucri e Lorenzo Iervolino
fotografia Diego Pirillo
montaggio Filippo Silvestris

con Roberto Angelini, Renato Ciunfrini, Rodrigo D’Erasmo, Cristiano De Fabritiis, Francesco Forni, Massimo Giangrande, Gabriele Lazzarotti, Pino Marino, Raffaella Misiti, Andrea Pesce, Fabio Rondanini e con Giorgina Pilozzi
un’autoproduzione Angelo Mai – MarsVideo – Imagoarts
realizzato presso Beagle Studios, Laghi di Sibari (Cs)

Quando siamo entrati nell’Angelo Mai per la prima volta era la primavera del 2006, l’ex Istituto gesuita abbandonato era stato occupato da più di un anno per dare un tetto a venticinque famiglie in emergenza abitativa. Contemporaneamente, da subito, aveva messo a disposizione i propri spazi per sostenere e generare arte e cultura indipendente. Spazi particolari e unici, rivisitati e vissuti in modo tale che l’aspetto decadente di questo edificio si trasformasse in un affascinante crocevia di artisti, di gente, di pubblico; di arte, di esperienze, di avvenimenti.

Al momento del nostro arrivo, l’Angelo Mai era all’apice della sua prima fase.

Proprio in quei mesi, i musicisti che fino a quel momento avevano condiviso palchi, serate, rassegne, avevano trasformato il piccolo teatro affrescato e con i sedili di legno, in un vero e proprio studio. Lì dentro avevano deciso di registrare un disco che sarebbe stato autoprodotto e autodistribuito, geneticamente all’opposto delle logiche del marketing e del mercato musicale. Un disco che rappresentasse per tutti loro un pezzo di cammino a parte rispetto alle proprie carriere individuali. Quei musicisti, in quel teatro, sono diventati il Collettivo Angelo Mai, l’orchestra musicale indipendente che abbiamo deciso di raccontare.

La registrazione di Volume 1 apre infatti il nostro documentario. La sua realizzazione andava incontro anche ad un altro tipo di necessità: quella di fermare, “fotografare” quanto avveniva dentro l’Angelo Mai, visto che più volte le sirene di un possibile sgombero poliziesco dell’ex Istituto avevano suonato minacciosamente.

Le immagini di Dove non si va andremo. Collettivo Angelo Mai sono state girate in un arco di tempo di quattro anni; a quelle relative alla registrazione del disco si aggiungono i live del Collettivo e le testimonianze dei protagonisti, che per i 45 minuti del documentario musicale hanno il merito di essere un vero e proprio documento di produzione culturale indipendente.

Gli autori

Simone Bucri, autore e regista, collabora da anni con il duo Isaja-Melandri, tra i maggiori nomi del cinema antropologico. Ha partecipato alla realizzazione di documentari su tematiche artistiche e di ricostruzione storica. Lorenzo Iervolino, autore e scrittore, ha condiviso questo stesso percorso, che oltre a portare entrambi a diventare soci della CRT Coopereativa Ricerca sul Territorio, li ha visti fondare l’etichetta di documaking MarsVideo, attiva nell’ambito delle produzioni audiovisive nelle discipline artistiche. Diego Pirillo, fotografo attivo in particolar modo sulle scene musicali, teatrali e delle arti performative, completa il terzetto cha dagli inizi si è occupato di questa storia.

In una seconda fase si è aggiunto Filippo Silvestris, montatore e fotografo, con un’esperienza decennale nel campo del montaggio musicale. Collettivamente, è la loro prima opera.

VENERDÌ 10 SETTEMBRE
h 23 BACON FAT DJ SET
a cura di SOUL KITCHEN

Torna la one night mensile dell’Angelo Mai che sazia la fame di soul a Roma. Come nelle migliori tradizioni europee e nordamericane, Soul Kitchen propone un dj-set capace di chiamare a raccolta centinaia di ballerini che puntualmente si scatenano al ritmo di 60’s Soul, R&B, Popcorn, Funk, Tittyshaker, Rock’n’Roll, Boogaloo & Latin Soul. La ricetta è la stessa della passata stagione: dosi abbondanti di vinili in 45 e 33 giri che difficilmente ascolterete in giro. Ingredienti rari che i selecter Johnny Hell & Viktor Uolf sapientemente miscelano per creare una set unico nel suo genere.

La stagione in corso è ricca e vedrà la partecipazione di ospiti di rilievo della scena internazionale. A ottobre, direttamente da New York City, arriva Kym Fuller (aka Miss Shingaling), una delle più affermate collezioniste di 45 giri nell’ambiente del soul. Cresciuta musicalmente sotto l’influenza di dj del calibro di Pomonkey, ha approfondito la sua conoscenza della Soul Music lavorando per anni alla Jazzman Records di Londra. Novembre invece vedrà la gradita e attesa partecipazione del “true vintage gangster dj” El Niño da Londra. Ideatore del LadyLuck Club (punto di riferimento per la scena vintage londinese) e  con un’esperienza di 25 anni alle spalle, El Niño proporrà il suo inimitabile set che spazia dal rock’n’roll al charleston, dall’R&B più selvaggio al popcorn più raffinato, passando per il rockabilly, lo swing e il jumpin’ blues. Chiude l’anno solare un altro mostro sacro della scena europea: Kristian Auth da Berlino. Creatore della serata Soul Inn (allestita in un gigantesco ex cinema che chiama a raccolta centinaia di appassionati ogni volta), Kristian Auth ci delizierà con la sua valigetta piena di rarità northern, R&B e Funk in 45 giri.

Bacon Fat è un omaggio alla tradizione della musica afroamericana degli anni ’50, ’60 e ’70 e alle sue diverse evoluzioni. Dai Chitlin Circuits (quella serie di locali nati in epoca di segregazione razziale per permettere ai musicisti neri di potersi esibire) al mitico Wigan Casino di Lancashire (nel nord dell’Inghilterra), sede di all-night memorabili ed epicentro del fenomeno Northern Soul, passando per i College Party dei primi anni ’60, dove i giovani bianchi per la prima volta si scatenavano al ritmo della musica nera, per arrivare alle attuali soul venue delle principali città europee e nordamericane come Berlino, Londra, San Francisco e New York. Soul Kitchen e' un duo di dj, speaker radiofonici e collezionisti di rarita' in 45 e 33 giri. I loro set a base di 60's Soul, Wild R&B, Funk, Boogaloo, Tittyshaker, Early Rock'n'Roll e Latin Grooves costituiscono un atto d'amore verso la musica nera anni '50, '60 e '70. Creatori della one-night mensile "Bacon Fat" all'Angelo Mai (fiore all'occhiello della scena Funk/Soul capitolina e punto di riferimento per gli amanti del genere), con le loro selezioni hanno infiammato i dancefloors dei principali clubs romani come il Circolo degli Artisti e il Brancaleone Soul Kitchen e' un duo di dj, speaker radiofonici e collezionisti di rarita' in 45 e 33 giri. I loro set a base di 60's Soul, Wild R&B, Funk, Boogaloo, Tittyshaker, Early Rock'n'Roll e Latin Grooves costituiscono un atto d'amore verso la musica nera anni '50, '60 e '70. Creatori della one-night mensile "Bacon Fat" all'Angelo Mai (fiore all'occhiello della scena Funk/Soul capitolina e punto di riferimento per gli amanti del genere), con le loro selezioni hanno infiammato i dancefloors dei principali clubs romani come il Circolo degli Artisti e il Brancaleone

Soul Kitchen è un duo di dj, speaker radiofonici e collezionisti di rarità in 45 e 33 giri. I loro set a base di 60's Soul, Wild R&B, Funk, Boogaloo, Tittyshaker, Early Rock'n'Roll e Latin Grooves costituiscono un atto d'amore verso la musica nera anni '50, '60 e '70. Creatori della one-night mensile "Bacon Fat" all'Angelo Mai (fiore all'occhiello della scena Funk e Soul romana e punto di riferimento per gli amanti del genere), con le loro selezioni hanno infiammato i dancefloor dei principali club romani come il Circolo degli Artisti e il Brancaleone.

www.myspace.com/soulkitchenroma
www.facebook.com/soulkitchenroma
www.radiopopolareroma.it

Soul Kitchen e' un duo di dj, speaker radiofonici e collezionisti di rarita' in 45 e 33 giri. I loro set a base di 60's Soul, Wild R&B, Funk, Boogaloo, Tittyshaker, Early Rock'n'Roll e Latin Grooves costituiscono un atto d'amore verso la musica nera anni '50, '60 e '70. Creatori della one-night mensile "Bacon Fat" all'Angelo Mai (fiore all'occhiello della scena Funk/Soul capitolina e punto di riferimento per gli amanti del genere), con le loro selezioni hanno infiammato i dancefloors dei principali clubs romani come il Circolo degli Artisti e il BrancaleoneSoul Kitchen e' un duo di dj, speaker radiofonici e collezionisti di rarita' in 45 e 33 giri. I loro set a base di 60's Soul, Wild R&B, Funk, Boogaloo, Tittyshaker, Early Rock'n'Roll e Latin Grooves costituiscono un atto d'amore verso la musica nera anni '50, '60 e '70. Creatori della one-night mensile "Bacon Fat" all'Angelo Mai (fiore all'occhiello della scena Funk/Soul capitolina e punto di riferimento per gli amanti del genere), con le loro selezioni hanno infiammato i dancefloors dei principali clubs romani come il Circolo degli Artisti e il BrancaleoneSoul Kitchen e' un duo di dj, speaker radiofonici e collezionisti di rarita' in 45 e 33 giri. I loro set a base di 60's Soul, Wild R&B, Funk, Boogaloo, Tittyshaker, Early Rock'n'Roll e Latin Grooves costituiscono un atto d'amore verso la musica nera anni '50, '60 e '70. Creatori della one-night mensile "Bacon Fat" all'Angelo Mai (fiore all'occhiello della scena Funk/Soul capitolina e punto di riferimento per gli amanti del genere), con le loro selezioni hanno infiammato i dancefloors dei principali clubs romani come il Circolo degli Artisti e il Brancaleone

SABATO 11 E DOMENICA 12 SETTEMBRE
h 22 Angelo Mai presenta
PIC-NIC CHAMPAGNE
di BLUEMOTION

È una notte in cui non hai niente da fare.
Decidi che un prato puoi farlo nascere anche sull’asfalto.
un concerto anche in una strada qualunque.
un picnic notturno solo se qualcuno, come te, ha solo voglia di andare.

Un gruppo di musicisti e performer si ritrova a fare un insolito picnic notturno. Cantano, provano canzoni, arrangiano strumenti, prendono il sole anche se è notte, bevono champagne. Dal pubblico – seduto intorno – sbuca qualcuno che ha una canzone da chiedere. Da lì il picnic prenderà una nuova direzione.

Il repertorio musicale è retrò, noir, insolito, a tratti rock

I performer folli quanto ciascuno di noi può essere accanto a una bottiglia di champagne
di Giorgina Pilozzi

voci, suoni, performance Giorgio Carugno, Roberto Dell’Era, Matteo D’Incà, Gian Marco Di Lecce, Francesco Forni, Andrea La Bozzetta, Orsetta Paolillo, Alessandro Pieravanti, Andrea Pesce, Titty Pigalle, Fabio Rondanini, Laura Sampedro

costumi Grazia Colombini
grafica Ale Sordi
foto Fabrizio Bisegna
una produzione di Angelo Mai + Bluemotion
con il sostegno di Santarcangelo 40

Bluemotion è una formazione nata nel 2008 all’interno dell’esperienza dell’Angelo Mai, laboratorio artistico e politico con sede a Roma. Performer, attori e musicisti si uniscono per creare a partire dalle proprie suggestioni, scambiando i propri sguardi sul presente e sull’arte.

GIOVEDÌ 16 SETTEMBRE
h 22 TRUTH IN THE ABSTRACT BLUES
Un viaggio nelle profondità del blues astratto, primitivo e futurista…
Mike Cooper voce, chitarra slide, elettronica
Roberto Bellatalla contrabbasso
Fabrizio Spera batteria

Fin dai tardi anni sessanta, Mike Cooper rappresenta una delle autentiche figure di culto del blues britannico. Tra i pochi europei ad aver incontrato e suonato con leggende del blues del delta come Son House e Fred Mc Dowell, ma soprattutto uno dei pochi capaci di sviluppare il linguaggio del blues arcaico attraverso approcci non convenzionali come l’improvvisazione, il free jazz e le tecniche estese della musica elettroacustica.

Truth in the Abstract Blues nasce come duo aperto assieme alla percussioni “free” di Fabrizio Spera. Dopo la collaborazione con la cantante Leila Adu, il duo si estende nuovamente accogliendo un altro nome storico della musica creativa: il contrabbassista Roberto Bellatalla. Il primo cd di "truth in the abstract blues" in trio con Leila Adu è inciso per la serie "Tracce" dell'etichetta RAI Trade ed è distribuito in Italia da Goodfellas.

Robert Johnson, Skip James. Blind Boy Fuller, Son House, Bessie Smith. La cosa interessante è come le loro canzoni vengono trattate per poi essere rilanciate in spazi cosmici… Questo album dimostra che c'è un altro lato del blues che non è stato ancora pienamente esplorato.

(Bruce Lee Gallanter, Downtown Music Gallery, New York)

Suona quasi come una vecchia registrazione sul campo di Alan Lomax distesa su un tappeto di libera improvvisazione... Uno degli album più originali, inclassificabili e inventivi che ascolterete per molto tempo. (Ian Anderson Folk Roots Magazine UK)

Le visioni oniriche e trasognate di Mike Cooper e del suo rapporto con il blues, La voce e il piano di Leila Adu e la ritmica esatta del nostro Fabrizio Spera sono talenti perfetti per esaltare questo
progetto. Coraggio per farlo, tantissimo. Risultato ottenuto, eccezionale. (Gianluca Diana, Alias)

È un viaggio che solo un imprevedibile come Mike Cooper poteva disegnare sulla mappa, questo immortalato da "Truth in the abstract blues", al tempo stesso proiettato verso le radici e dentro la
contemporaneità. Come in un racconto epico arricchito a ogni narrazione di variazioni, sfasamenti e imprevedibilità emozionali, il blues diventa così un'astrazione nella quale configgere frammenti di verità e dilatarne le sensazioni. Splendido! (Enrico Bettinello BLOW UP)

Mike Cooper, la sua invidiabile esperienza, dimostra che il blues astratto è come un pensiero fuggente, mai uguale a se stesso. Un'attitudine, un'idea che prende la musica dei padri così come fu immaginata, registrata, maltrattata dal tempo e dai tempi, confusa tra mille brusii della storia, e l'avvicina all'armamentario delle avanguardie del Novecento. Tra un bending, uno slide di chitarra, un pianoforte pizzicato nelle sue viscere, drone e groove il ponteggio tra passato e presente è servito: bello, pronto e pieno di vivide suggestioni. Michele Chisena (Allaboutjazz)

VENERDÌ 17 SETTEMBRE
h 22.30
SAY IT LOUD
warm/up party
COBRAM PARTY BOYS afro minimal
DJ SOLKO eclectic house
Serata di musica elettronica con la crew resident dei Cobram Party Boys e dj Solko

Il warm/up party è il primo episodio del nuovo appuntamento dell’Angelo Mai “SAY IT LOUD”, incentrato sulla musica elettronica vista attraverso tutte le sue contaminazioni. Dalle tendenze minimali più affermate fino ai nuovi fermenti della scena clubbing legati al riaffermarsi delle derive electro e i nuovi impulsi scaturiti dalla scena NU-rave.

“SAY IT LOUD” nasce come un viaggio attraverso alcuni degli stili e delle derive più "fresche" della attuale musica elettronica, con l’intento di arricchire il panorama della musica elettronica romana dando vita a una sorta di collettivo di artisti che, attraverso dj-set o live performance, esprimerà la propria musica inedita in maniera originale e inconsueta. L’obiettivo non è quello di organizzare una classica serata di musica elettronica, ma vero e proprio show.

Per il primo appuntamento, ai padroni di casa, che proporranno il loro set minimale infarcito di campionature provenienti dalle loro collezioni di vinili afro-funk e caraibici, si affiancherà dj Solko, dj eclettico che ripercorre con le sue selezioni i suoni deep più legati alle influenze jazz.

La line-up prevede l’esibizione di dj Solko, che introdurrà il pubblico fino alla mezzanotte, quando l’atmosfera notturna permetterà ai resident di lanciarsi in una selezione infuocata con tecniche miste legate all’uso del vinile, di campionatori e di lap-top.

Cobram Party Boys è un dj duo romano formato da Roy (Alessandro Omodeo) & Jaro (Marco Della Chiara). La nostra storia comincia non molto tempo fa, precisamente nel 2009: per anni abbiamo “fatto serata” negli stessi club di Roma e a volte ci siamo trovati a suonare negli stessi party; con il tempo abbiamo iniziato a dividerci le consolle e a provare delle session “back-to-back” che ci sono piaciute sempre di più!

Offriamo due tipi diversi di selezioni musicali: una easy-listening ed un’altra decisamente più dance. La prima è un mix di vinili che vengono dall’America Latina con le sue “melodie calienti”, il Nord America con la sua inconfondibile sezione di fiati, l’Africa cuore del ritmo e l’Europa per i suoi suoni digitali. Il secondo appuntamento è totalmente elettronico, una selezione di tracce minimal-house su cui noi suoniamo live percussioni e jingle afro-cumbia campionate proprio dai nostri vinili suonati negli altri happening.

Dj Solko, “l’ingegnere del groove”, attualmente propone un sound che si inoltra nei territori della nuova deep house con derivazioni e deviazioni verso il suono soul della techno-detroit di matrice “craighiana”, ma è anche uno dei più rappresentativi dj italiani di brokenbeatz & future jazz.

Oltre ad aver suonato nei club di tutta Europa, è stato ospite regolare dei party Re:life al La Palma club di Roma e ha dato vita con l’Associazione Italiana Cultura Elettronica, di cui fa parte, a una propria one-night: Modern, collaborando con nomi del calibro di Volcov, Domu, Jazzanova, Xcoast and Dj Ender.

www.cobrampartyboys

SABATO 18 SETTEMBRE
h 22 Realvibes, lasituazione, Battle of the Year, Express Yourself & Angelo Mai presentano
SWEAT DROPS
A 400% funk night
LIVE SOULSTREETBROTHERS feat. DANNO (Collederfomento)

Soul Street brothers è un quartetto strumentale che nasce dall’attivissima funk band trasteverina Funkallisto. La band si diletta nel proporre un mix di grooves in stile funk souljazz, boogaloo, generi musicali che negli anni ’70 diedero le fondamenta alla black music di ieri e di oggiAggiungi un appuntamento per oggi. I brani selezionati da questo vasto archivio calzano a pennello per i Soul Street Brothers che non esitano a condire il tutto con un proprio stile personale.

Alex de Martino batteria
Francesco Abbatiello basso
Peter Crucioli chitarra
Danilo Desideri sassofono
DJ SET DJ BARO (Collederfomento-RomeZoo Dj's)
FUNK POPE (lasituazione),
DJ SERIO (RomeZoo Dj's)
special guest DJ WOODO (Svizzera)

2010 Battle of the Year Aftershow Party featuring all Crews, Guest Artists, Bboys, Bgirls and Stand-up Dancers from BATTLE OF THE YEAR Italy 2010

GIOVEDÌ 23 SETTEMBRE
Aspettando il Clandestino Day
ALL POWER TO THE PEOPLE: SEIZE THE TIME – istruzione e diaspore

h 19.30 dibattito Clandestino Day: istruzione e diaspore.

h 20.30 presentazione del film sul Black Panther Party "Seize the Time" di Antonello Branca

h 21.00 proiezione di "Seize the Time" (dal dvd+book Kiwido - Federico Carra Editore)

In occasione dell'uscita del libro e dvd "Seize the Time", aspettando il Clandestino Day dedicato quest'anno alla scuola, la Kiwido - Federico Carra Editore organizza il 23 Settembre all'Angelo Mai l'evento "All Power to the People: Seize the Time - istruzione e diaspore" con dibattito e proiezione del film sulle Pantere Nere in cui vengono evidenziate le tesi sull'educazione e sulla scuola alla base del quinto punto programmatico del Black Panther Party: "Vogliamo un'istruzione che smascheri la vera natura di questa società decadente. Un'istruzione che ci insegni la nostra vera storia e il nostro ruolo nella società attuale".

Film cult degli anni '70 sul movimento delle Pantere Nere, il lungometraggio è stato realizzato negli Stati Uniti seguendo dall'interno il lavoro del Black Panther Party. Antonello Branca costruisce l'impianto narrativo fondendo insieme con estrema abilità i canoni del cinema di finzione e del cinema documentario. Un solo attore professionista, Norman Jacobs, si muove tra visioni pop-simboliche dell' imperialismo a stelle e strisce contrapposte a visioni della realtà: rastrellamenti, manifestazioni studentesche, esercitazioni della guardia nazionale, testimonianze dirette. Un'America dove i neri, e le "pantere" in particolare, vengono assassinati a sangue freddo secondo un preciso disegno repressivo.

Il titolo è ispirato alla canzone omonima di Elaine Brown, leader del Black Panther Party, che partecipa al film.

www.kiwido.it

VENERDÌ 24 SETTEMBRE
h 22 ROBERTO ANGELINI
LIVE SOLO

Roberto Angelini presenta l’ultimo acclamatissimo album “La vista Concessa” con un live set incredibile: il cantautore romano suonerà e canterà autocampionandosi, cimentandosi con chitarra acustica, tastiere, drum machine, theremin, didjeridoo, chitarra elettrica. Il tutto accompagnato da video proiezioni appositamente studiate dall’Associazione B5.

Il tour “FioriRari” di Angelini è partito dall’Auditorium di Roma a novembre dello scorso anno, da allora sono seguite 30 date in tutta Italia, riscuotendo un notevole successo.

www.robertoangelini.it
www.myspace.com/robertoangelini

SABATO 25 SETTEMBRE
AFRODISIA- L’AFRIQUE À ROME
in collaborazione con Lifegate Roma

Riparte dalla residenza all'Angelo Mai la quarta stagione di Afrodisia, brand e laboratorio creativo votato alla musica e cultura africana. Un progetto di promozione, diffusione e contaminazione che, in pochi anni d'attività, ha già portato in Italia il meglio della produzione artistica del continente madre. Con una nuova stagione che - mai come ora - si preannuncia ricca di nomi e ospiti di caratura internazionale.

Seguite il ritmo!
h 22 NOUR-EDDINE (Marocco) LIVE

Dal deserto al mare: un viaggio musicale dalle radici della musica Gnawa alle sonorità arabo-andaluse, excursus mistico tra i ritmi liberatori della festosità rituale maghrebina. Musicista, cantante e coreografo dalle antiche origini berbere, Noureddine Fatty ha fondato vari gruppi di musica etnica e composto numerose colonne sonore. Ha partecipato al film del regista algerino Rachid Mahamed Benhadj “L’albero dei Destini Sospesi” (54° Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia) e a “L’appartamento” di Marco Bellocchio. Un artista che persegue l'ampliamento degli orizzonti sonori, combinazione aperta e dinamica tra tradizioni millenarie e modernità occidentali.

a seguire AFRO-DANCEHALL
con DJ KHALAB & PIER ONE [afrobeat, township funk, soca, booty bass, reggaeton]

KOREMAN VISUALS
www.cnimusic.it/nour.htm
www.afrodisia.it

GIOVEDÌ 30 SETTEMBRE E VENERDÌ 1 OTTOBRE
h 20.30
Macellerie Pasolini
LOVE CAR

con Cristina Matta e Romano Treré
drammaturgia Ennio Rufolo
drammaturgia sonora Fabio Fiandrini
scenica Sara Garagnani
produzione e regia Macellerie Pasolini
debutto festival “perAspera – Drammaturgie Possibili”, giugno 2009

Il primo intervento spettacolare diretto e prodotto da Macellerie Pasolini rappresenta la prima tappa di una trilogia che declina il tema del “viaggio” nella sua accezione più vasta. In “Love Car” si traccia metaforicamente il viaggio di un’intera esistenza nell’attimo che precede il suo trapasso, che in qualche modo illumina e determina il suo senso più profondo. L’intenzione è quella di cogliere, con diverse metodologie espressive, le possibili interazioni che si sviluppano a partire da determinate relazioni umane; in questo caso un inevitabile rimando al problema etico e politico dell’eutanasia. La tecnica proposta, in questa prima prova delle Macellerie Pasolini, è quella di una commistione tra cinema e teatro, contaminazione necessaria per delineare e approfondire entrambi i linguaggi. L’intero lavoro nasce infatti come cortodramma che andrà ad accorparsi agli altri due scomparti della trilogia, in futura produzione.

Macellerie Pasolini è un progetto che prevede il coinvolgimento di artisti, sia italiani che stranieri, provenienti da diverse discipline e professionalità, chiamati a collaborare intorno ai temi della cultura contemporanea. Istituite a Roma agli inizi del 2009, Macellerie Pasolini, crea, produce e sostiene proposte interdisciplinari, seguendo lo sviluppo della produzione in ogni sua fase e creando connessioni tra i vari partecipanti. Avendo per sua naturale vocazione la struttura di una rete, Macellerie Pasolini è dislocata nei luoghi di residenza artistica dei suoi componenti: attualmente le sedi sono quelle di Roma, Bologna e New York, ma già sono in via di costituzione anche quelle di Londra e Madrid. Macellerie Pasolini ha debuttato con il suo primo lavoro “Love Car” al festival perAspera, giugno 2009.

Artisti attualmente coinvolti nel progetto: Vincenzo Corigliano, attore e performer, Roma (1967), Leonardo De Vita, attore e performer, Madrid (1982), Gianluca Ena, attore e performer, Londra (1978), Fabio Fiandrini, autore, regista e videoartista, Bologna (1963), Sara Garagnani, scenografa, grafica e pittrice, Bologna (1976), Reni Manaj, performer, New York (1983), Gerry Duni, attore e musicista, Roma (1974), Maura Gigliotti, sceneggiatrice e scrittrice, Roma (1970), Leonardo Principe, fotografo, Bologna (1972), Ennio Ruffolo, autore e regista teatrale, Bologna (1966).

GIOVEDÌ 30 SETTEMBRE
h 22 Inocula Management  + MEI - Meeting degli Indipendenti di Faenza + Angelo Mai
MAI DIRE MEI + GUEST LIVE

Prendete la più importante realtà musicale indipendente italiana, aggiungete la verve del circolo culturale più attivo di Roma, il talento delle nuove leve della scena emergente e alcuni dei musicisti più interessanti della scena attuale ed avrete Mai dire Mei. L’obiettivo è quello nobile di permettere alle band selezionate di esibirsi dapprima sul palco dell’Angelo Mai, sicuramente il circolo culturale simbolo del fermento artistico e musicale del momento, e poi, per i vincitori, uno showcase all’interno del Meeting degli Indipendenti, che si terrà a Faenza il 26, 27 e 28 novembre 2010.

Attraverso un contest gratuito sul web che si concluderà il 15 settembre 2010, si raccoglieranno le adesioni. La giuria, formata da 5 “addetti ai lavori” (nello specifico un rappresentante di Inocula, uno del MEI, uno dell’Angelo MAI, due personalità di spicco dell’ambiente), ascolterà il materiale pervenuto e selezionerà 12 band, che si esibiranno nel corso di 3 serate tra ottobre e novembre 2010 assieme ad un nome d’eccezione della musica indipendente. La band vincitrice, che sarà proclamata nel corso della finale, si aggiudicherà la possibilità di esibirsi al MEI.

VENERDÌ 1 OTTOBRE
h 22 SANDRO JOYEUX LIVE
AFRO FOLK ‘N’ REGGAE

Sandrò è arrivato alla stazione Tiburtina di Roma una mattina presto: aveva con sé solo una chitarra e un ovetto.  Dieci giorni dopo, serata dopo serata, ci aveva conquistati tutti! Chitarrista e cantante dei 100 DROMADAIRES, gruppo nato a Lille nel 2006, vagabondo e devoto all'autostop, Sandro Joyeux getta un ponte tra la canzone francese e i ritmi del mondo, mescola musica di viaggi, di danza e di condivisione.

Diverse migliaia di chilometri di viaggi hanno creato il suo stile unico, percussivo e vibrante.  La sua musica genera allegria, i suoi spettacoli sono un viaggio tra le strade del Mali, del Congo, del Senegal, passando per la Jamaica e l'Europa, le sue canzoni parlano di città lontane, Dakar, Kinshasa, raccontano storie di villaggi, di bambini soldato, di fiumi e di foreste in pericolo.

www.myspace.com/100dromadaires

SABATO 2 OTTOBRE
h 22 Radio Party-Crashing presenta
CAPTAIN MANTELL LIVE
DJ SET ELETTROSHIT + NOIDBOY + guest
produced by Acme for Music & Annozero Live Events

Musica per chi crede possano esistere altre forma di vita nello spazio siderale: la musica del trio veneto così chiamato in omaggio al capitano Thomas Mantell – il primo pilota militare americano ufficialmente dichiarato scomparso nel suo ultimo volo in seguito all’inseguimento di un UFO – e ovviamente al bassista/voce della band, il quasi omonimo Tommaso Mantelli, scelto recentemente insieme a Nicola Manzan (Bologna Violenta) come nuovo componente de Il Teatro degli Orrori.

Completano il gruppo Nicola Lucchese, alias Doctor Ciste (elettronica) e Omero Vanin, alias Sergente Roma (batteria).

Forse Kubrick si era sbagliato, la vera odissea nello spazio è quest’anno, a sentire il punk sbatticoda misto a un'elettronica decisamente pop del loro cd da poco uscito per Hypotron/Irma Records: Rest in Space. Dieci pezzi per trenta minuti di musica nei quali l’elettronica viene usata per espandere la mente e il corpo. Da Uri Geller a Incident 33 è tutto un battere e sbattere tra musica e icone pop, come dentro la più alternativa disco del mondo, mentre fuori il mondo si sta sfaldando. In realtà non è una discoteca, ma una navicella spaziale che ci potrà salvare. L’unica per noi! Ma per avere informazioni di prima mano sul come salirci è meglio sentire l’equipaggio… Pronti per il viaggio?

"I Captain Mantell mischiano punk all'utilizzo dell'elettronica per brani in bilico tra l'electro, la new-rave e il pop, riuscendo a dare un sapore moderno a uno stile che si lega saldamente al passato." IL MESSAGGERO su Rest In Space

"È un viaggio alla velocità della luce, schivando missili spaziali e pistole laser. Sofisticatissimi brani in bilico tra l'electro e la new-rave, tra i Rockets e i Sigue Sigue Sputnik, col fine di rendere l'esibizione dal vivo una vera e propria dancehall." ROCKIT su Into The Cockpit EP

"...un sacco di gruppi hanno mescolato rock ed elettronica, di questi pochi sono quelli che potrebbero sopravvivere alla memoria... pensiamo che i Captain Mantell potrebbero rientrare in questa élite". IL MUCCHIO su Rest In Space

http://www.party-crashing.com
http://www.myspace.com/captainmantell
http://www.acmeformusic.com
http://www.annozerolive.com

angelo mai
viale delle terme di caracalla, 55/a (roma)
www.angelomai.org
info@angelomai.org
tel. 329.4481358

AIUTACI

PATROCINI E PARTNERS


Co-edizioni cartacee Bazarsaggi e Bazarcollection


 
Rassegna Internazionale di Musica Organistica “Itinerari musicali alla scoperta dei suoni antichi”
Passaggi per il bosco OFF – estate 2011
Scatti on the road tra New York, Parigi e Mosca
"Note fantasiose”
Alessandra Pascali 4et - Un viaggio sonoro tra jazz tradizionale e musica popolare italiana
Yoga Kundalini su: “Il pensiero di Yogi Bhajan, il Maestro della nuova Era”
MUSICULTURA 2011 - XXII Edizione

 
RELAZIONI UOMO/DONNA CONOSCERSI PER AMARSI
Corso di ACROBATICA per eliminare la... PAURA
7° Concorso Musicale Nazionale Premio "Musica Italia"
BliTzLaB #2: Workshop di danza e movimento sinergetico
concorso Wildlife Photographer of the Year

 
 
24 02 2012 CLICK, SI GIRA.
24 02 2012 E LA LETTERATURA?
24 02 2012 L’escapismo nella società del web 2.0
24 02 2012 Donne e sport
01 02 2012 IL CINEMA AI TEMPI DELLO SWITCH OFF

  :: chi siamo
:: contatti
Direttore Responsabile
Eugenia Romanelli
Responsabile News
Alessandra Caiulo
Responsabile Finanziario
Cristiana Scoppa
Graphic Designer
Cristina Manfucci
Web Master
Elisa Barbini
Powered by
i-node