Jerome Zodo Contemporary presenta SIMON SENN
Jerome Zodo Contemporary
 
presenta
 
SIMON SENN
 
 
 Arco Madrid 2011
 
Sezione Opening | Young European Galleries | Hall 10, Stand 10F03
 
16 – 20 febbraio 2011 
 

 

   

La galleria Jerome Zodo Contemporary di Milano presenta in occasione della prossima edizione di Arco - a Madrid dal 16 al 20 febbraio 2011 - l’artista elvetico Simon Senn.
 
I lavori di Simon Senn trattano del comportamento umano e dei modelli di interazione. Nelle sue opere, l’esplorazione di dinamiche di gruppo e del comportamento individuale prende corpo in un contesto definito dall'artista che mira ad enfatizzare alcuni aspetti legati alle abitudini della società, radicalizzandone determinati comportamenti. In questo modo, attraverso la dimensione estetica dei suoi lavori, Simon Senn sfiora inevitabilmente la controversa area di tensione tra etica ed estetica.
 
Una delle due opere presentatate a Madrid, il video L'hotel des sapins (2008), mostra sei giovani in un edificio abbandonato, nudi ad eccezione del volto coperto, numerati e muniti di una video camera. L'unica istruzione data dall'artista a ciascuno dei personaggi è di provare a filmare le altre persone senza essere visto dalle altre video camere mobili. I protagonisti che indossano una maschera e l'ambientazione in un luogo abbandonato, freddo e in parte coperto da neve, suggeriscono istintivamente l’idea di pericolo, violenza, terrorismo. I volti coperti creano un distacco rispetto allo spettatore nascondondendo una parte importante dell’identità delle persone coinvolte, che, però, allo stesso tempo, sono nude e, quindi, vulnerabili.
Oltre alle sei video camere dei protagonisti, altre quattro video camere fisse riprendono la scena. I dieci video che risultano sono perfettamente sincronizzati e montati in un terminale interattivo, nel quale lo spettatore può navigare tra differenti punti di vista con un telecomando. La proiezione interattiva permette all’osservatore un tempo indipendente di fruizione tra complesse interazioni, giochi di ruoli, percezioni reciproche. Allo stesso tempo, lo scherzoso giocare a nascondino contrasta con la fredda, oppressiva realtà dell'ambiente e richiama il senso dell'opera come metafora di quello che accade sul web, in una realtà virtuale. La visione del video evoca emozioni diverse: la fascinazione del guardare oscilla dalla prospettiva di ricerca di uno scienziato dei comportamenti umani al voyerismo, mentre si è costantemente tentati di scappare in un mondo-video-gioco.
 
Dopo aver girato un progetto chiamato Clichy-sous-bois in uno dei più violenti sobborghi intorno a Parigi (Francia), l’artista ha realizzato nel Bronx di New York il nuovo video Bronxdale - anch’esso esposto in fiera – il cui scopo è quello di generare e documentare un faccia-a-faccia tra i giovani del luogo e gli stereotipi negativi che li circondano come, ad esempio, l'accusa di essere dei perditempo e di essere immaturi. Questa doppia installazione video è costituita da una video proiezione e da un monitor: la prima mostra una rissa di strada notturna tra due giovani nel Bronx di New York, incoraggiati da voci che li incitano a battersi, mentre, il secondo, presenta la conversazione tra le due persone protagoniste della rissa e un altro ragazzo che tiene la telecamera mentre spiega loro di aver incontrato uno sconosciuto che gli ha chiesto di filmare un combattimento di strada di notte. Se inizialmente entrambi sembrano molto sorpresi della richiesta, l'offerta di un incentivo economico fatta dal cameraman li convince a recitare la lotta.
 
Simon Senn lavora attualmente su una serie di progetti il cui tema costante è la relazione del pubblico con i mass media - televisione, giornali, radio, internet - che forzano o influenzano l'opinione pubblica. Il suo lavoro si interroga sulle modalità con le quali le immagini prodotte da questi sistemi di informazione influiscono sul nostro rapporto con la società e su come questo rapporto con la società acquista un valore economico.
 
Questi lavori hanno il preciso scopo di interrogare le nostre rappresentazioni della gioventù e tutte le caratteristiche negative espresse dai media come la violenza e l'irresponsabilità, chiedendosi come la gioventù di oggi ha assunto un'immagine negativa agli occhi del pubblico, se la parte giovane della società è stigmatizzata sempre da una maggioranza che sta invecchiando, e, più in generale, su come il pubblico partecipa alla creazione di stereotipi espressi dai media, nutrendo successivamente i danni collaterali, e se, allo stesso tempo, i mass media traggono un reale beneficio dalle immagini scioccanti che utilizzano.
 
L’artista decostruisce i processi che caratterizzano il senso di giudizio e la percezione di una società mediatizzata come la nostra, provocando tensioni e, in alcuni casi, ambigue relazioni tra i soggetti che sono filmati, mostrando come, spesso, il concetto di violenza e le false opinioni oggettive vengano utilizzate per assicurare al pubblico l'illusione della propria integrità.


Opere esposte

Simon Senn, L’hôtel des sapins, 2008, high definition interactive video, 13 min.
Simon Senn, Bronxdale, 2010, video installation, high definition video, 3 min
 
Breve biografia

Simon Senn was born in 1986, La Chaux-de-Fonds, Switzerland.
Lives and works in Geneva, Switzerland.
 
Education
2007-2010
HEAD, Geneva University of art and design
 
Public collections
Kunsthaus Zürich
 
Solo Exhibitions
2010
Simon Senn - Participatory Panopticon, CACT Centro d’Arte Contemporanea del Ticino, Bellinzona
Simon Senn, Galerie Nicola von Senger, Zürich

Group Exhibitions
2010
Video review, Jerome Zodo Contemporary, Milano, Italy
Lust and Vice: The Seven Deadly Sins from Dürer to Nauman, Kunstmuseum Bern, Bern
Dans un deuxième temps (1), Piano Nobile, Geneva
TIMING, Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato, Italy
(ex)communicate, Jerome Zodo Contemporary, Milano, Italy

2009
Lèche vitrine, Espace temporaire, Geneva
COMPLETE CONTROL, APEX, Göttingen, Germany

Chassez le naturel
, Villa Bernasconi, Lancy
Swiss Art Awards 2009, Basel
Définitions, PhotoforumPasquArt, Biel
Unter 30, Kunstmuseum, Thun
Performance with the Californium 248 Collective
 
2010
Standard/deluxe, Lausanne
LISTE 15, Basel
Tuchlaube (final PREMIO award), Aarau
Theaterhaus Gessnerallee (semi-final PREMIO award), Zurich

2009
La Bellone, Bruxelles, Belgium
Série romandie, Kaserne, Basel
Art of Encountering, Kaskadenkondensator, Basel
ACT Basel, Ost Quai, Basel
ACT Bern, Dampfzentrale, Bern
ACT Luzern, Hochschule für Kunst, Luzern
Exposition Happy Body, Agent Double, Geneva
Théâtre de l’Usine, Geneva

Awards/Scholarship
2010
PREMIO - Prix d'encouragement pour les arts de la scène (with the californium 248 collective)
Bea young artists foundation, Geneva
Artist residency: Théâtre de l’Usine, Geneva (with the californium 248 collective)

2009
Kiefer Hablitzel Award

Residencies
2009-2010
Théâtre de l’Usine, Geneva (with the californium 248 collective)
 

 

Scheda tecnica

Periodo
16 – 20 febbraio 2011

Sede
Arco Madrid 2011 | Sezione Opening | Young European Galleries | Hall 10, Stand 10F03

Informazioni
Jerome Zodo Contemporary
t. +39 02 20241935 | f. +39 02 2024486
info@jerome-zodo.com | www.jerome-zodo.com

Ufficio Stampa
Studio Pesci di Federico Palazzoli
Via San Vitale 27, Bologna
t. +39 051 269267 | f. +39 051 2960748
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