GABER L’ILLOGICA UTOPIA a cura di Guido Harari

GABER L’ILLOGICA UTOPIA

a cura di Guido Harari

con la collaborazione della Fondazione Giorgio Gaber

http://www.chiarelettere.it/dettaglio/68281/gaber_lillogica_utopia

 

Questa sera presentazione alla Feltrinelli Stazione Centrale Milano, ore 18.00

Partecipano: Paolo Dal Bon, Guido Harari, Roberto Vecchioni, Luigi Zoja


Chiarelettere, Fuori collana, pp. 320, euro 59

SCHEDA

“È bello quando parla Gaber” canta Enzo Jannacci, l’amico corsaro di sempre, ricordando quanto il signor G, a quarant’anni esatti dalla sua prima apparizione sulla scena del Piccolo Teatro di Milano, rimanga, oltre che fine affabulatore e artista totale, una delle rare coscienze civili del secondo Novecento italiano.

Questo libro non vuol essere solo l’“autobiografia” di Gaber, ma anche una sorta di breviario irreligioso per liberi pensatori. Nelle sue parole soffia il vento di una morale di lotta, insieme all’ansia di un’etica nuova e di un ritorno al luogo del pensiero. Immerso nel suo tempo, Gaber auspica, anzi esige, un neorinascimento, un nuovo umanesimo e, con esso, un individuo nuovo, fatto di privato e di politico. È questa “l’illogica utopia” del titolo, condita di un “appassionato pessimismo” che l’artista vorrebbe detonatore di uno slancio vitale e gioioso verso un futuro tutto da inventare.

La viva voce di Gaber guida il lettore in un lungo e appassionante viaggio, ricostruito attraverso lo sterminato archivio della Fondazione Giorgio Gaber dei cui tesori viene qui presentata per la prima volta una corposa sintesi, con trascrizioni di materiali audio e video, interviste, manoscritti e testi spesso inediti, memorabilia, rare copertine di dischi e una messe di immagini tratte anche dagli archivi dei fotografi che più da vicino hanno seguito l’artista. Una cronologia dettagliata e una discografia completano questo volume facendone un prezioso riferimento per chiunque voglia addentrarsi nel pensiero gaberiano.

Come direbbe Gaber: “C’è roba”.

 

RASSEGNA STAMPA

http://www.chiarelettere.it/gw/producer/producer.aspx?t=/documenti/correlati.htm&doc=68281

 

GUIDO HARARI fotografo e giornalista musicale, ha firmato numerose copertine di dischi per artisti italiani e internazionali, da Claudio Baglioni a Vinicio Capossela, Paolo Conte, Pino Daniele, Gianna Nannini, Luciano Pavarotti, Vasco Rossi, Kate Bush, Bob Dylan, Paul McCartney, Lou Reed e Frank Zappa. È stato per vent’anni uno dei fotografi personali di Fabrizio De André, alla cui figura e opera ha dedicato tre libri a loro modo definitivi – Fabrizio De André. E poi, il futuro (Mondadori 2001), Fabrizio De André. Una goccia di splendore (Rizzoli 2007), Fabrizio De André & PFM. Evaporati in una nuvola rock (con Franz Di Cioccio, Chiarelettere 2008) – e una mostra personale, Sguardi randagi. Harari è anche uno dei curatori della grande mostra multimediale dedicata al cantautore e allestita a Palazzo Ducale, Genova. Tra i suoi libri più recenti, The Beat Goes On (con Fernanda Pivano, Mondadori 2004), Vasco! (Edel 2006), Wall Of Sound (HRR Edizioni 2007), Mia Martini. L’ultima occasione per vivere (con Menico Caroli, Tea 2009) e Chia. I guerrieri in San Domenico (HRR Edizioni 2010).

www.guidoharari.com

 

FONDAZIONE GIORGIO GABER Costituitasi come Associazione culturale pochi mesi dopo la scomparsa dell’artista e poi, dal 2006, come Fondazione con la presidenza di Paolo Dal Bon, ha tra gli obiettivi principali quello di raccogliere tutta la documentazione audio, video e fotografica disponibile su Gaber, oltre a tutti i testi editi e inediti, al fine di costruire un archivio completo e ufficiale da mettere a disposizione di quanti desiderino avvicinarsi e approfondire la sua opera; nonché di confrontarne la portata culturale e verificarne l’attualità di pensiero in un incessante dialogo a tutto campo con i rappresentanti del teatro, della musica d’autore, dello spettacolo e della cultura contemporanei. I progetti che hanno sinora contraddistinto l’operato dell’Associazione e sono stati poi recepiti, fatti propri e sviluppati ulteriormente dalla Fondazione Giorgio Gaber, sono il Festival “Teatro Canzone”, la costituzione di un archivio digitale completo sull’artista, e la realizzazione e promozione di diversi progetti divulgativi, soprattutto per i più giovani, con una serie di iniziative, incontri, spettacoli e progetti specifici rivolti alle scuole.

www.giorgiogaber.it

 

Dall’ 11 dicembre al 1° gennaio

4a edizione

MILANO PER  GIORGIO GABER

 

Claudio Bisio “Io quella volta lì avevo 25 anni”

Neri Marcoré “Eretici e Corsari”

I Piccoli Cantori di Milano cantano Gaber

Incontro con Paolo Bonolis all’Università Statale

La Fondazione  con Enzo Iacchetti e Guido Harari

Incontrano gli amici del Signor G all’Auditorium Gaber

 

Milano per Giorgio Gaber. A quarant’anni esatti dalla nascita del Teatro Canzone, è giunto alla sua quarta edizione l’appuntamento culturale milanese dedicato al Signor G.

 

Dall’11 dicembre al 1° gennaio un altro ricco calendario di eventi per la città di Milano, legata indissolubilmente alla figura dell’artista. È del 24 novembre infatti l’inaugurazione di un nuovo spazio a lui dedicato: una monumentale sala di 500 metri quadri all’ultimo piano della neonata Feltrinelli Express, in Stazione Centrale. Proprio qui, il 3 dicembre, verrà presentato il libro di Guido Harari, “Gaber. L’illogica utopia (in uscita il 2 dicembre per ChiareLettere), la biografia più completa apparsa finora sull’artista, raccontata con oltre 400 illustrazioni per lo più inedite.

 

Milano per Giorgio Gaber parte l’11 dicembre con l’ormai consueto incontro all’Auditorium Gaber del Grattacielo Pirelli con gli oltre 5000 iscritti al sito della Fondazione Gaber e i “gaberiani” più autentici e affezionati. Ospiti, tra gli altri, Enzo Iacchetti e Guido Harari.

 

Il 16 dicembre sarà la volta di un altro appuntamento d’eccezione: Paolo Bonolis incontrerà gli studenti dell’Università Statale di Milano per parlare della televisione di ieri e di oggi.

 

A partire dal 14 dicembre si tornerà al Piccolo Teatro, luogo simbolo. Qui, esattamente 40 anni fa (ottobre 1970), Giorgio Gaber debuttò in prima assoluta con “Il Signor G”, chiudendo definitivamente la porta alla televisione.

Il primo spettacolo è il ritorno, a grande richiesta, dell’ inedito in prosa di Gaber e Luporini, “Io quella volta lì avevo 25 anni”. Sempre Claudio Bisio, protagonista con Carlo Boccadoro, in scena dal 14 al 18 dicembre.

 

A seguire, il 20 e 21 dicembre, un reading/spettacolo dal titolo “Eretici e Corsari” interpretato da Neri Marcoré e Claudio Gioè sulle affinità intellettuali di Gaber e Pasolini.

 

Chiuderà infine il percorso della quarta edizione di Milano per Gaber nel primo giorno del nuovo anno il concerto dello storico coro de I Piccoli Cantori di Milano che interpreteranno le migliori canzoni del repertorio gaberiano.

 

La manifestazione, promossa dall’Assessorato agli Eventi del Comune di Milano, dalla Provincia di Milano, dalla Regione Lombardia, dal Piccolo Teatro e dalla Camera di Commercio è organizzata dalla Fondazione Giorgio Gaber, da sempre impegnata nella divulgazione e nell’approfondimento dell’opera dell’Artista.

IL CALENDARIO

Sabato 11 dicembre, ore 17 all’Auditorium Giorgio Gaber della Regione Lombardia

L’annuale incontro della Fondazione Gaber con gli amici del Signor G prevede:

· La presentazione del volume “Gaber - L’illogica utopia”, un’autobiografia per parole  e immagini, a cura di Guido Harari, edizioni Chiarelettere, oltre 400 illustrazioni tra fotografie, manoscritti, testi e documenti in gran parte inediti, che raccontano la vita e le opere di Giorgio Gaber.

· La premiazione dei vincitori del concorso per le scuole “Progetto Gaber:parole per pensare. Il rinnovato rapporto con il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, che al suo secondo ciclo ha raddoppiato le adesioni.

· Intervengono Enzo Iacchetti e Guido Harari.

 

Da martedì 14 a sabato 18 dicembre, al Piccolo Teatro Strehler

“Io quella volta lì avevo 25 anni” il testo inedito di Gaber  e Luporini, già replicato nella scorsa edizione, torna allo Strehler, a grandissima richiesta del pubblico.

Protagonista Claudio Bisio, al pianoforte Carlo Boccadoro, regia di Giorgio Gallione, Produzione Teatro dell’Archivolto in collaborazione con la Fondazione Gaber.

 

Giovedì 16 dicembre, ore 17.00 all’Università degli Studi di Milano.

Un ospite davvero d’eccezione per il consueto incontro con il mondo studentesco: Paolo Bonolis e Massimo Bernardini a confronto con l’intrattenimento televisivo di ieri e di oggi.

 

Lunedì 20 e martedì 21 dicembre, al Piccolo Teatro Strehler.

“Eretici e Corsari”, un reading/spettacolo interpretato da Neri Marcoré e Claudio Gioè. Monologhi, articoli, canzoni e frammenti di interviste a Gaber si armonizzano alle più disincantate intuizioni di Pasolini.

Regia di Giorgio Gallione, Produzione Teatro dell’Archivolto, in collaborazione con la Fondazione Gaber.

Musiche dal vivo GNU Quartet (Francesca Rapetti, Stefano Cabrera, Raffaele Rebaudengo, Roberto Izzo).

 

Sabato 1 gennaio, ore 17.00 al Tieffe Teatro Menotti.

Concerto di Capodanno del Coro de I Piccoli Cantori di Milano, diretto da Laura Marcora, e del gruppo Soul NRG, diretto da Giacinto Livia.

Una panoramica delle canzoni del repertorio gaberiano.

Per ulteriori informazioni: www.giorgiogaber.it

 

Goigest ufficio Stampa

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